INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI MINIMI INDEROGABILI (79.1)
In materia di appalti pubblici, il principio di equivalenza non può operare laddove la lex specialis richieda il possesso di requisiti tecnici minimi obbligatori volti a definire l'essenza stessa della prestazione. L'offerta di un prodotto che non rispetti tali soglie minime di configurazione integra una fattispecie di 'aliud pro alio' che non può essere sanata mediante il giudizio di equivalenza, pena la violazione della parità di trattamento tra i concorrenti e il superamento del limite invalicabile posto dalle caratteristiche essenziali del bene richiesto.
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