Giurisprudenza e Prassi

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA IN ASSENZA DI REQUISITI MINIMI ESPRESSAMENTE QUALIFICATI COME ESSENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2026

Nelle gare d'appalto e di concessione, la carenza di un elemento dell'offerta tecnica può determinare l'esclusione automatica solo qualora la lex specialis configuri espressamente tale elemento come requisito minimo essenziale a pena di inammissibilità. Qualora manchi una simile previsione esplicita e la disciplina di gara richiami il principio di equivalenza, la Stazione Appaltante può legittimamente ammettere prestazioni funzionalmente equipollenti a quelle descritte, privilegiando l'interpretazione della lex specialis più rispettosa del principio di tassatività delle cause di esclusione e del favor partecipationis.

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