ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI CON MOTIVAZIONE APPARENTE
È illegittimo il diniego di accesso agli atti motivato genericamente con l'insussistenza di elementi a supporto dell'istanza, senza specificare le carenze riscontrate o invitare il richiedente all'integrazione documentale tramite il soccorso istruttorio. Sussiste il diritto di accesso del titolare di un esercizio commerciale confinante ad un cantiere pubblico ai fini della tutela risarcitoria dei danni subiti per l'andamento irregolare dei lavori, in quanto l'interesse difensivo risulta qualificato dalla vicinanza e dalla lesione dell'avviamento commerciale.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

