ETEROINTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E TARDIVITÀ DELL’IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA (34.1)
Le disposizioni in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM) non costituiscono mere norme programmatiche, ma obblighi immediatamente cogenti per le stazioni appaltanti che entrano a far parte della legge di gara tramite il meccanismo dell'eterointegrazione automatica. La mancata previsione dei CAM nel bando non ne impone l'impugnazione immediata, ma l'eventuale ricorso proposto dopo l'aggiudicazione deve basarsi sulla dimostrata violazione sostanziale dei criteri stessi da parte dell'aggiudicatario, non potendosi limitare alla censura della lacuna formale della lex specialis.
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