Giurisprudenza e Prassi

I COSTI DELLA MANODOPERA RELATIVI A PRESTAZIONI EVENTUALI NON RIENTRANO NELL'OBBLIGO DI INDICAZIONE NELL'OFFERTA ECONOMICA (95)

TAR LAZIO RM SENTENZA 2026

Il ricorso avverso l'aggiudicazione è irricevibile se notificato oltre il termine complessivo di 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento, poiché l'inerzia del concorrente nel richiedere l'accesso agli atti non può costituire un mezzo per dilatare ad libitum i termini processuali.

In tema di offerta economica, l'obbligo di indicazione dei costi della manodopera ex art. 95, comma 10, d.lgs. n. 50/2016 (applicabile ratione temporis) va riferito ai soli costi diretti della commessa, con esclusione delle figure professionali coinvolte in via ausiliaria e occasionale per servizi "a richiesta" la cui entità sia incerta e non preventivabile.

"L’obbligatoria indicazione dei costi della manodopera in offerta... va riferito ai soli costi diretti della commessa, esclusi, dunque, i costi per le figure professionali coinvolti nella commessa in ausilio e solo in maniera occasionale secondo esigenze non prevenibili (Consiglio di Stato, sez. V, 3 novembre 2020, n. 6786)".

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)