AVVALIMENTO: INEFFICACIA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ PER PROVARE LA DATA CERTA (104)
Il contratto di avvalimento sottoscritto in forma olografa non reca data certa in quanto la dichiarazione sostitutiva di notorietà attesta stati, qualità personali o fatti di cui si è a conoscenza diretta, ma non fornisce di per sé una prova temporale certa per ottenere la quale è necessario utilizzare altri metodi come, a titolo esemplificativo, l’apposizione di una firma digitale, la marca temporale, l’autenticazione delle firme da parte di un pubblico ufficiale, l’invio del documento tramite Posta Elettronica Certificata o altri fatti idonei ai sensi dell’art. 2704 cc (Cass civ n. 21446 del 06.10.2023)”;
- rilevata pertanto “l’assenza di data certa nel contratto di avvalimento sottoscritto in forma olografa, la posteriorità rispetto al termine di scadenza di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione del contratto di avvalimento di data 09.10.2025, nonché l’assenza di corrispettivo e di un interesse patrimoniale diretto o indiretto del contratto di avvalimento di data 20.06.2025 sottoscritto digitalmente”, la Responsabile del Settore Edilizia e Territorio ha conseguentemente disposto di escludere la concorrente dalla procedura selettiva in oggetto.
L’esclusione della ricorrente avvenuta in attuazione delle disposizioni dell’Avviso di gara, risulta pertanto perfettamente legittima, poiché la medesima non è stata in grado di produrre, neppure a seguito di soccorso istruttorio e di contraddittorio procedimentale attivato con il preavviso di esclusione, il contratto di avvalimento, dichiaratamente oneroso, munito di data certa, anteriore alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
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