CONCESSIONE DI SERVIZI: E' CONFIGURABILE SOLO IN CASO DI RAPPORTO DI LUNGO PERIODO (174)
Nel caso di specie correttamente si è parimenti escluso possa trattarsi di concessione di servizi in quanto tale istituto, ai sensi dell’art. 174 del codice dei contrati pubblici (decreto legislativo n. 36 del 2023), implica che sia “instaurato un rapporto contrattuale di lungo periodo per raggiungere un risultato di interesse pubblico” mentre, nel caso di specie, la breve durata del disposto affidamento diretto (cinque mesi) esclude del tutto che ci si trovi dinanzi ad un rapporto, per l’appunto, “di lungo periodo”.
In tema di contratti attivi, pur essendo tali rapporti esclusi dall'applicazione della disciplina procedimentale del Codice dei Contratti Pubblici, l’amministrazione è tenuta al rispetto dei principi generali di concorrenza, imparzialità e trasparenza; tuttavia, la presenza di circostanze speciali ed eccezionali, quali l'esigenza di assicurare la continuità di un servizio di rilevante impatto turistico-economico per il territorio e l'impossibilità di esperire una gara ordinaria in tempi compatibili con l'avvio della stagione, legittima l'affidamento diretto ai sensi degli artt. 3 e 6 del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440.
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