AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI PER GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI: L'AFFIDAMENTO DIRETTO E' POSSIBILE ALLE SOLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMA
"In tema di affidamento di concessioni per la riqualificazione e gestione di impianti sportivi ai sensi del D.lgs. n. 38/2021, le procedure semplificate ivi previste (art. 4, comma 12 e art. 5) richiedono tassativamente il possesso di determinati requisiti soggettivi in capo al proponente (qualifica di associazione/società sportiva già utilizzatrice o assenza di fine di lucro). Tali riserve soggettive, rappresentando un presupposto per accedere a una disciplina di favore, devono essere lette in modo restrittivo. Ne consegue l'illegittimità dell'affidamento diretto disposto in favore di una società commerciale priva di tali requisiti, né può soccorrere il principio del risultato di cui all'art. 1 del D.Lgs. n. 36/2023, il quale 'non può essere inteso come superamento del principio di legalità' e non consente di prescindere dal profilo soggettivo richiesto dalla norma speciale."
Argomenti:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

