ASSORBIMENTO DEI LAVORATORI USCENTI CON RIDUZIONE DEL MONTE ORE CONTRATTUALE: AGGIUDICAZIONE ANNULLATA E DIVIETO DI "DUMPING SOCIALE" (57)
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di servizi qualora il piano di assorbimento dei lavoratori uscenti preveda una riduzione del monte ore contrattuale (nella specie superiore al 36%) motivata dal solo fine di conseguire risparmi di spesa attraverso la contestuale assunzione di nuovo personale a costi inferiori, in assenza di comprovate esigenze tecnico-organizzative. Una siffatta gestione del personale contrasta con la clausola sociale, poiché ne vanifica l'obiettivo di tutela del lavoro in favore di politiche di dumping sociale.
"L’elasticità di applicazione della clausola non può pertanto spingersi fino al punto da legittimare politiche aziendali di dumping sociale in grado di vanificare gli obiettivi di tutela del lavoro perseguito attraverso la stessa” (cfr. Cons. Stato, sez. V, 10.6.2019, n. 3885/19); "la riduzione dell’orario del personale precedentemente impiegato, unita alla contestuale assunzione di nuovo personale [...] non risulta riconducibile ad esigenze organizzative dell’imprenditore [...] ma esclusivamente all’esigenza di conseguire risparmi di spesa sul costo del personale di nuova assunzione".
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