Giurisprudenza e Prassi

AVVALIMENTO: RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE DELL’AUSILIARIA PER L'ESCLUSIONE DOVUTA A DICHIARAZIONI MENDACI

TRIBUNALE DI ROVIGO SENTENZA 2026

In tema di appalti pubblici, la responsabilità dell'impresa ausiliaria nei confronti dell'ausiliata per l'esclusione dalla gara derivante da dichiarazioni mendaci ha natura contrattuale, configurandosi come un'obbligazione di risultato volta a consentire la partecipazione e l'eventuale aggiudicazione. L’omessa dichiarazione di precedenti penali da parte dell'ausiliaria non è suscettibile di regolarizzazione mediante il potere di soccorso istruttorio, trattandosi di omissione essenziale non emendabile una volta acquisita l'informativa dal casellario giudiziale.

"La responsabilità è contrattuale e l’obbligazione di risultato, consentire alla [Ricorrente] di partecipare all’appalto avvalendosi delle qualità e delle capacità della convenuta, risultato all’evidenza frustrato dalla falsa dichiarazione"; "La mancata dichiarazione di tutte le condanne penali... comporta l'esclusione dalla gara del concorrente e questa omissione essenziale non è suscettibile di essere regolarizzata, mediante il potere di soccorso istruttorio" (cit. Consiglio di Stato n. 7749/2019).

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