INAMMISSIBILITÀ DELLA SOSTITUZIONE DELL'AUSILIARIA IN CASO DI AVVALIMENTO PREMIALE PER LA CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE (104.6)
"La ratio dell’avvalimento – con connesso corredo di sostituzione dell’ausiliaria – cessa di operare allorquando sia stata già garantita a monte la partecipazione dell’operatore economico [...] e l’avvalimento sia stato utilizzato soltanto come “aiuto” in vista del conseguimento di un punteggio premiale. In tale ipotesi [...] non vi è alcuna necessità di tutela della concorrenza [...] ma vi è semmai quella, specularmente opposta, di evitare che mediante sostituzione dell’ausiliaria si modifichi l’offerta iniziale. [...] Ne consegue che, stante il collegamento teleologico-funzionale esistente tra l’ausiliaria e il punteggio premiale, una volta venuta meno la prima [...] non può che svanire anche il secondo (simul stabunt, simul cadent)."
(in tema di avvalimento premiale e limiti alla sostituzione, v. anche Corte di Giustizia UE, C-210/2020).
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