Giurisprudenza e Prassi

L'ANONIMATO NELLE PROVE SCRITTE È GARANZIA DI IMPARZIALITÀ E PARITÀ DI TRATTAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

Integra violazione del principio di anonimato l'utilizzo di codici numerici brevi (nella specie di sei cifre, con tre cifre fisse per tutti i candidati) apposti su etichette che rimangono nella disponibilità del candidato durante la prova, in quanto la facilità di memorizzazione di tali codici consente alla Commissione di ricondurre l'elaborato al singolo concorrente, inficiando l'imparzialità della valutazione.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati