Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: voto numerico

REPERIBILITA' DEI DATI IN PIATTAFORMA ESCLUDE L'ASIMMETRIA INFORMATIVA NELLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, non sussiste violazione del principio di parità di trattamento per asimmetria informativa qualora i dati necessari alla formulazione dell'offerta siano stati pubblicati nell'atto di indizione e siano rimasti disponibili sulla piattaforma telematica. L'onere di provare la lesività di una carenza informativa ricade sul ricorrente, il quale deve fornire la prova di res (...)

IL SOLO VOTO NUMERICO SENZA CRITERI PREDEFINITI RENDE ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il voto numerico espresso dalla Commissione giudicatrice in sede di valutazione delle offerte tecniche non può ritenersi di per sé sufficiente a integrare l'obbligo di motivazione qualora i criteri di valutazione previsti dal bando siano generici e privi di sub-punteggi o descrittori analitici. In tale scenario, l'Amministrazione è tenuta a fornire una motivazione discorsiva che illustri i presupp (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO COME MOTIVAZIONE NELLE PROCEDURE SELETTIVE PUBBLICHE

TAR PUGLIA - Sentenza

In sede di concorso pubblico, l'attribuzione di un punteggio numerico alle prove scritte costituisce motivazione congrua e sufficiente del giudizio espresso dalla Commissione, purché siano stati preventivamente stabiliti i criteri di valutazione. La discrezionalità tecnica dell'Amministrazione nella correzione degli elaborati è sottratta al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo i c (...)

ILLEGITTIMO IL VOTO ZERO SENZA VERBALIZZAZIONE DELLE DOMANDE POSTE

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio nullo nella prova orale se il verbale non riporta i quesiti formulati, impedendo di verificare l'effettiva copertura dei criteri di valutazione predefiniti. Il voto numerico non esime dall'obbligo di una motivazione intellegibile qualora emerga una discrepanza tra lo svolgimento della prova e i parametri di giudizio. (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO QUALE MOTIVAZIONE NELLE PROVE DI CONCORSO

TAR LAZIO - Sentenza

Il voto numerico attribuito dalla commissione esaminatrice alle prove scritte di un concorso pubblico soddisfa l'onere di motivazione previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990, rendendo percepibile l'insufficienza della prova in relazione ai criteri prefissati. La valutazione qualitativa della preparazione dei candidati appartiene alla discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice ammini (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE DETTAGLIATI

TAR LAZIO - Sentenza

L'idoneità del voto numerico a rappresentare in modo adeguato l'iter logico seguito dalla Commissione è direttamente proporzionale al grado di specificazione dei criteri allo stesso sottesi; ne consegue che tanto più è dettagliata l'articolazione dei criteri e sub-criteri di valutazione, tanto più risulta esaustiva l'espressione del punteggio in forma numerica. (...)

AUTOCERTIFICAZIONE QUALIFICA BIM MANAGER E SUFFICIENZA MOTIVAZIONALE DEL VOTO NUMERICO

TAR LAZIO - Sentenza

Il voto numerico espresso dalla commissione giudicatrice assolve all'obbligo motivazionale quando è preceduto dalla predeterminazione di criteri di massima e accompagnato da giudizi testuali sintetici che ne chiariscano la ratio. La qualifica di BIM Manager, in assenza di una definizione normativa che ne imponga un titolo abilitante specifico, può essere validamente autocertificata mediante la des (...)

LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE MEDIANTE VOTO NUMERICO SE I CRITERI VALUTATIVI SONO PREDETERMINATI

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali, la valutazione dei titoli espressa tramite voto numerico è legittima e sufficiente se supportata da una griglia di criteri predeterminata. Non integra violazione del principio di imparzialità la puntualizzazione dei criteri di valutazione effettuata dalla Commissione dopo la conoscenza dei candidati, qualora tale attività si limiti a specificare il perimetro di categor (...)

INSUFFICIENTE IL VOTO NUMERICO SENZA SUB-CRITERI NELLA VALUTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA

TAR LAZIO - Sentenza

L'attribuzione di un punteggio numerico a proposte progettuali nell'ambito di finanziamenti pubblici alla ricerca, in assenza di una predeterminazione di sub-criteri e relativi sub-punteggi che rendano palese la graduazione della valutazione, non soddisfa l'obbligo di motivazione sancito dall'art. 12 della legge n. 241/1990. Ciò è tanto più vero quando la normativa interna di riferimento prescriva (...)

VOTO NUMERICO E SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE NELLE PROCEDURE SELETTIVE CON CRITERI PRESTABILITI

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali e selettive, il voto numerico attribuito agli elaborati scritti rappresenta una formula sintetica idonea a esternare la valutazione compiuta dalla commissione esaminatrice, contenendo in sé la motivazione del giudizio tecnico-discrezionale reso. Tale modalità è legittima purché la commissione abbia provveduto alla prefissazione di criteri di massima che garantiscano l'o (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E ASSORBIMENTO DEI GIUDIZI INDIVIDUALI NELLA DECISIONE COLLEGIALE FINALE

TAR LAZIO - Sentenza

I singoli apprezzamenti dei commissari di una commissione esaminatrice sono destinati ad essere assorbiti nella decisione collegiale finale, che costituisce il momento di sintesi della comparazione; pertanto, la separata enunciazione dei punteggi individuali assume valore di mera formalità interna irrilevante ai fini della legittimità esterna del provvedimento, salvo espresso obbligo di verbalizza (...)

VALORE MOTIVAZIONALE DEL VOTO NUMERICO E LIMITI ALL'INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI

TAR LAZIO - Sentenza

Il voto numerico, in assenza di una contraria disposizione della lex specialis, costituisce una motivazione sufficiente e sintetica del giudizio tecnico-discreto espresso dalla commissione esaminatrice, purché basato su criteri di valutazione e moltiplicatori predefiniti che ne consentano la ricostruzione logica. L'incompatibilità di un commissario non discende automaticamente dal ruolo dirigenzia (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E DELLA SOGLIA MINIMA DI PUNTEGGIO

TAR LAZIO - Sentenza

Il punteggio numerico assegnato da una commissione di valutazione esprime e sintetizza il giudizio tecnico-discrezionale, contenendo in se stesso la motivazione senza necessità di ulteriori spiegazioni, a condizione che i criteri di massima siano stati predeterminati in modo analitico. È parimenti legittima la previsione di una soglia minima di ammissibilità (punteggio di sbarramento), costituendo (...)

INAPPLICABILITÀ ANALOGICA DEL CODICE APPALTI ALLE PROCEDURE DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI (77.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di erogazione di contributi pubblici, il voto numerico sintetizza adeguatamente la motivazione del giudizio tecnico discrezionale espresso dalla commissione valutatrice, purché siano preventivamente definiti i criteri di massima. La commissione gode di ampia discrezionalità nella determinazione dei pesi e dei coefficienti moltiplicatori dei punteggi, la cui scelta è sottratta al si (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E SUFFICIENZA DEL VOTO NUMERICO NELLE PROCEDURE DI CONCESSIONE CONTRIBUTI (93.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Il voto numerico, in mancanza di una contraria disposizione della lex specialis, esprime e sintetizza il giudizio tecnico discrezionale della commissione valutatrice, assolvendo all'onere motivazionale attraverso la graduazione delle valutazioni compiute entro il punteggio massimo disponibile. Le norme sull'incompatibilità dei componenti delle commissioni giudicatrici dettate dal Codice dei Contra (...)

INAPPLICABILITÀ DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ALLE PROCEDURE DI EROGAZIONE DI AIUTI DI STATO

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure per la concessione di contributi pubblici, la commissione valutatrice non è soggetta alle norme sull'incompatibilità proprie del Codice dei contratti pubblici, a meno che non vi sia un rinvio espresso della lex specialis. Il voto numerico espresso attraverso coefficienti moltiplicatori prefissati costituisce motivazione idonea a giustificare il giudizio tecnico-discrezionale, resta (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE PROVE DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE

TAR LAZIO - Sentenza

Il voto numerico espresso dalla commissione esaminatrice in sede di correzione delle prove scritte di un esame di abilitazione professionale rappresenta la sintesi del giudizio tecnico-discrezionale e soddisfa l'obbligo di motivazione, rendendo superflua un'ulteriore esposizione analitica delle ragioni dell'insufficienza. La determinazione dei criteri di valutazione deve essere effettuata in via g (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO NELL'ESAME DI ABILITAZIONE FORENSE

TAR LAZIO - Sentenza

In vigenza del regime transitorio di cui all'art. 49 della L. n. 247/2012, il voto numerico attribuito dalla commissione esaminatrice per l'abilitazione forense è idoneo a configurare una motivazione adeguata, senza necessità di ulteriori spiegazioni o segni grafici, in quanto espressione di un giudizio tecnico discrezionale fondato su criteri di massima prestabiliti. (...)

SUFFICIENZA DEL VOTO NUMERICO CON CRITERI DI VALUTAZIONE ANALITICI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di gare pubbliche e procedure comparative per concessioni demaniali, il voto numerico espresso dalla Commissione giudicatrice  di per s idoneo a assolvere l'obbligo di motivazione qualora i criteri di valutazione stabiliti dalla lex specialis siano strutturati in modo analitico e comprensibile, poich lo spettro di valutazione (minimo e massimo) e la suddivisione in molteplici voci conse (...)

VALENZA DEL VOTO NUMERICO QUALE SUFFICIENTE MOTIVAZIONE NEI CONCORSI PUBBLICI

TAR SICILIA - Sentenza

Il voto numerico attribuito dalla commissione esaminatrice nelle prove di un concorso pubblico assolve l'obbligo di motivazione, sintetizzando il giudizio tecnico discrezionale espresso sui titoli o sulle prove. Esso garantisce la necessaria graduazione delle valutazioni senza richiedere chiarimenti analitici, a meno che non emerga una contraddizione manifesta rispetto ai criteri di massima presta (...)

IL VOTO NUMERICO SINTETIZZA LA MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO TECNICO DISCREZIONALE NELLE PROVE D'ESAME

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, il voto numerico espresso dalla commissione esaminatrice è idoneo a soddisfare l'obbligo di motivazione del giudizio tecnico-discrezionale, a patto che siano stati preventivamente stabiliti i criteri di valutazione. Non sussiste un obbligo generale di specifica verbalizzazione dei singoli voti dei componenti della commissione né dei momenti di formazione della volontà (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO QUALE MOTIVAZIONE DELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il voto numerico attribuito dalla commissione giudicatrice è da considerarsi congruamente motivato qualora il disciplinare di gara contenga criteri di valutazione e sub-punteggi sufficientemente analitici. In tale contesto, l'apprezzamento della commissione rientra nella discrezionalità tecni (...)

SUFFICIENZA DEL VOTO NUMERICO E REQUISITI DI COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure abilitative per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, il voto numerico attribuito agli elaborati scritti costituisce motivazione sufficiente del giudizio di inidoneità laddove siano stati preventivamente stabiliti criteri di valutazione trasparenti; i requisiti di equiparazione dei componenti magistrati vanno intesi come riferiti alla qualifica professionale e non all (...)

SINDACATO DEL GIUDICE SUL VOTO NUMERICO E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DEI PROGETTI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure finalizzate all'attribuzione di vantaggi economici, il voto numerico assegnato ai progetti dei partecipanti è legittimo e sufficientemente motivato qualora la lex specialis abbia stabilito criteri e sub-criteri di valutazione così granulari da permettere di ricostruire logicamente l'iter decisionale della commissione. Il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni è di tipo estri (...)

AUTOSUFFICIENZA DEL VOTO NUMERICO E LIMITI ALL'ASTENSIONE PER INIMICIZIA GRAVE NEI CONCORSI PUBBLICI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali, l'obbligo di motivazione dei punteggi è validamente assolto tramite l'attribuzione del voto numerico, purché siano stati prefissati criteri di valutazione chiari che rendano comprensibile l'iter logico. L'astensione del commissario per inimicizia grave è necessaria solo in presenza di sentimenti di avversione reciproca e concreta, nati in contesti privati e non d'uffic (...)

SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO NEI CONCORSI

TAR SARDEGNA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, l'attribuzione di un voto numerico alle prove scritte costituisce motivazione sufficiente ed adeguata qualora la commissione abbia predeterminato criteri di valutazione trasparenti cui ricondurre il punteggio. Il giudice amministrativo non può sostituire la propria valutazione a quella tecnico-discrezionale dell'organo esaminatore, salvo che non emergano macr (...)

VALIDITÀ DEL VOTO NUMERICO E DELLA COMPOSIZIONE RIDOTTA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI FORENSI

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di esami di abilitazione professionale, il voto numerico espresso in calce all'elaborato costituisce motivazione sufficiente del giudizio di inidoneità, in quanto contiene in sé la valutazione tecnica della commissione. La composizione delle sottocommissioni operanti con tre membri (di cui due avvocati) è legittima in quanto espressione di una scelta legislativa discrezionale volta a ga (...)

LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE SINTETICA MEDIANTE VOTO NUMERICO NELL'ESAME DI ABILITAZIONE FORENSE

TAR SICILIA - Sentenza

In sede di esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense, l'indicazione del solo voto numerico soddisfa l'obbligo di motivazione del giudizio negativo, poiché esso sintetizza la valutazione tecnico-discrezionale della commissione alla luce dei criteri di massima stabiliti preventivamente, i quali costituiscono parte integrante del provvedimento. (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO QUALE MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO DI INIDONEITÀ TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

Nei pubblici concorsi, l'obbligo di motivazione dei giudizi espressi dalla commissione sulle prove d'esame è soddisfatto mediante l'attribuzione di un punteggio numerico, purché siano stati predeterminati i criteri di valutazione. Il voto numerico assicura la necessaria chiarezza e graduazione delle valutazioni compiute, rappresentando la sintesi del giudizio tecnico-discrezionale spettante all'am (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DEI CONCORSI PUBBLICI

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di concorso pubblico, la valutazione tecnica degli elaborati compiuta dalla commissione sfugge al sindacato di legittimità se non per manifesta irragionevolezza, restando preclusa al giudice amministrativo la sostituzione del proprio giudizio a quello dell'organo tecnico; il voto numerico deve considerarsi motivazione sufficiente laddove vi sia stata la previa determinazione di criteri val (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici per l'accesso alla dirigenza, la discrezionalità tecnica della commissione nella formulazione delle tracce d'esame non è inficiata dalla genericità del quesito qualora questo sia coerente con la professionalità da selezionare, non essendo necessaria una puntuale specificità tecnica. Il voto numerico espresso dalla commissione è idoneo a soddisfare l'obbligo di motivazi (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA DURATA DEL COLLOQUIO

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, la motivazione del punteggio assegnato alle prove può essere legittimamente espressa in forma numerica, senza necessità di ulteriori spiegazioni, a condizione che la Commissione abbia prefissato i criteri di massima cui raccordare il voto. La durata del colloquio orale è rimessa alla discrezionalità tecnica dell'organo valutatore, il quale può modularla in ba (...)

IL VOTO NUMERICO ASSOLVE ALL’ONERE MOTIVAZIONALE NELLE PROCEDURE CONCORSUALI PUBBLICHE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di pubblici concorsi, l'attribuzione di un punteggio numerico alle prove scritte soddisfa l'obbligo di motivazione qualora la commissione abbia predeterminato criteri di valutazione sufficientemente specifici. Il sindacato di legittimità sulla valutazione delle prove non può tradursi in un riesame di merito delle competenze dei candidati, essendo limitato ai profili di manifesta illogicità (...)