Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: verificazione tecnica
APPALTI DI SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERING: VERIFICA DELL'IDONEITA' DEL CENTRO DI COTTURA PROPOSTO E LIMITI DEL SINDACATO ISTRUTTORIO GIUDIZIALE
Il giudice amministrativo ha la facoltà di respingere l'istanza di verificazione tecnica qualora ritenga il quadro probatorio documentale sufficiente ai fini della decisione, in quanto tale mezzo istruttorio rientra nel suo potere discrezionale e non costituisce un diritto della parte. Ai fini della valutazione dell'offert (...)
RINUNCIA ALL'APPELLO PER ESITO SFAVOREVOLE DELLA VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITA' DEL PRODOTTO
In materia di appalti pubblici di forniture mediche, la conformità tecnica di un dispositivo può essere accertata mediante verificazione disposta dal giudice amministrativo; qualora l'esito di tale incombente istruttorio confermi l'idoneità del prodotto contestato, la successiva rinuncia all'appello da parte del ricorrente comporta l'estinzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER DIFETTO VISIVO SMENTITO DALLA VERIFICAZIONE TECNICA IN SEDE GIURISDIZIONALE
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un candidato da un concorso pubblico per mancanza dei requisiti visivi prescritti dalla lex specialis qualora la verificazione tecnica, disposta in corso di giudizio presso un organismo sanitario terzo, accerti il possesso dell'idoneità fisica negata dall'amministrazione, rivelando l'attendibilità della documentazione sanitaria prodotta dal ricorrent (...)
LIMITI DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE
In tema di appalti pubblici, l'attribuzione di punteggi tecnici per criteri tabellari deve fondarsi su evidenze documentali certe fornite dal concorrente in sede di offerta; qualora la documentazione tecnica risulti lacunosa o contraddittoria rispetto ai requisiti premianti della lex specialis, la Stazione Appaltante deve negare il punteggio, non potendo il concorrente pretendere un'integrazione p (...)
PREVALENZA DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA E INDEROGABILITÀ DEI REQUISITI MINIMI TECNICI (79.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico la cui offerta tecnica risulti funzionalmente equivalente e rispettosa delle tolleranze volumetriche fissate dalla stazione appaltante, in quanto le specifiche dimensionali non determinanti per l'uso non possono prevalere sull'idoneità funzionale del prodotto; simmetricamente, deve essere esclusa l'offerta tecnica dell'aggiudicatario che non gar (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA TECNICA AMBIGUA SULLA PRECISIONE DEI SENSORI METEOROLOGICI (59.3)
È legittimo il provvedimento di esclusione e il contestuale annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'offerta tecnica indichi dati di accuratezza dei dispositivi offerti non conformi ai requisiti mandatori della lex specialis. L'ambiguità derivante dalla previsione di soglie di errore alternative, laddove una di esse superi i limiti massimi consentiti dal bando, impedisce alla stazi (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SUI RISULTATI DELLA VERIFICAZIONE TECNICA
Il sindacato giurisdizionale sugli accertamenti tecnici del verificatore è circoscritto al controllo di logicità e correttezza metodologica, con esclusione di qualsiasi sostituzione di merito. Qualora la lex specialis e i successivi chiarimenti della stazione appaltante identifichino la 'confezione' come unità di misura della fornitura, la verifica della congruità dell'offerta deve basarsi sulla c (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFORMITA' TECNICA ACCERTATA MEDIANTE PROVE PRATICHE NON ATTENDIBILI
E' illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sull'esito negativo di una prova pratica di conformità tecnica qualora la stessa sia stata condotta dalla Commissione giudicatrice con modalità empiriche, non previste dalla lex specialis e prive di attendibilità scientifica. L'accertamento di requisiti tecnici minimi deve basarsi su metodiche rigorose, oggettive e riproducibili, tali d (...)
ESCLUSIONE OBBLIGATORIA PER MANCATA COPERTURA DEL FABBISOGNO MINIMO DI REAGENTI E STRUMENTAZIONE NELL'OFFERTA TECNICA
È legittima e doverosa l'esclusione del concorrente dalla gara qualora l'offerta tecnica non garantisca i livelli minimi quantitativi e prestazionali richiesti dal capitolato, essendo compito dell'operatore economico dimostrare la piena copertura del fabbisogno stimato mediante calcoli coerenti con la dotazione di prodotti e strumenti offerti. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO GRADUATO SE L'ESCLUSIONE DELL'AGGIUDICATARIO NON DETERMINA L'AGGIUDICAZIONE A SUO FAVORE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l'impugnazione degli atti di gara con cui la ditta terza classificata lamenti profili di illegittimità relativi alla posizione dell'aggiudicataria, qualora l'accoglimento delle censure determini un mero scorrimento della graduatoria a favore dell'impresa seconda classificata senza recare una concreta utilità o un interesse strumentale al rico (...)
ACCERTAMENTO TECNICO MEDIANTE VERIFICAZIONE SULL'EQUIVALENZA DEI DISPOSITIVI MEDICI NEGLI APPALTI (77.4)
L'accertamento della conformità tecnica e dell'equivalenza di dispositivi medici oggetto di appalto richiede, in presenza di contestazioni tecniche specifiche su sicurezza e funzionalità, l'esperimento di una verificazione affidata a organi tecnici terzi, al fine di garantire il rispetto del principio del risultato e della parità di trattamento tra i concorrenti. (...)
ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI QUANTITATIVI DELL'OFFERTA TECNICA
È illegittima l'ammissione alla gara di un operatore economico la cui offerta tecnica non garantisca i quantitativi minimi di materiali di consumo necessari per l'espletamento del servizio richiesto secondo le stime del capitolato. La conformità ai requisiti minimi quantitativi rappresenta un elemento essenziale dell'offerta tecnica, la cui carenza non può essere sanata né tollerata qualora la lex (...)
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ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS
Nelle procedure di affidamento di forniture medicali complesse, l'offerta tecnica deve obbligatoriamente garantire i quantitativi minimi di materiali di consumo necessari per l'esecuzione dei controlli di qualità prescritti. La carenza di reagenti utili a soddisfare il fabbisogno calcolato secondo i criteri della lex specialis costituisce una violazione dei requisiti minimi che non consente l'eser (...)
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IDROFOBICITÀ DELLE LENTI DETERMINATA DALLA SUPERFICIE E DAI CRITERI PREMIALI SULL'ACQUA
Ai fini della valutazione della conformità tecnica di lenti intraoculari richieste come idrofobiche, rileva la proprietà della superficie del materiale che entra in contatto con l'esterno, determinata tramite la misura dell'angolo di contatto, e non la composizione dell'intera massa del polimero. Una diversa interpretazione, che escludesse prodotti con nucleo idrofilo ma superficie idrofobica, ris (...)
SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA IN CASO DI EVIDENTE TRAVISAMENTO DEI FATTI
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di forniture laddove la stazione appaltante assegni punteggi tecnici premiali in violazione dei criteri matematici previsti dalla lex specialis o in base a una erronea percezione delle caratteristiche fisiche dei prodotti offerti, essendo tale operato sindacabile per travisamento dei fatti e irragionevolezza. (...)
EQUIVALENZA FUNZIONALE E RISULTATO NELLA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER LABORATORI (79.1)
In tema di appalti di forniture mediche, le specifiche tecniche del capitolato non possono essere interpretate in modo escludente qualora il prodotto garantisca un'equivalenza funzionale e clinica. Il principio di equivalenza, quale espressione del principio del risultato, obbliga l'amministrazione a valutare la sostanza della prestazione, ferma restando la necessità di un accertamento tecnico d'u (...)
LIMITI ALL'EQUIVALENZA PRESTAZIONALE E RISPETTO DELLE FUNZIONALITÀ TECNICHE MINIME ESSENZIALI
In tema di forniture di sistemi informatici e radiodiagnostici, la clausola di capitolato che impone l'equivalenza prestazionale rispetto alla strumentazione già in uso non obbliga i concorrenti a offrire macchinari dotati di ogni singola funzione accessoria dei sistemi precedenti; la conformità tecnica dell'offerta deve essere verificata unicamente rispetto al nucleo di funzionalità minime essenz (...)
PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS
Nelle procedure di gara per l'affidamento di forniture, le clausole della lex specialis devono essere interpretate secondo il tenore letterale delle parole utilizzate e la loro connessione sistematica. Qualora residuino dubbi sulla conformità tecnica di un prodotto ai requisiti minimi, la valutazione della Stazione Appaltante è espressione di discrezionalità tecnica non sindacabile nel merito dal (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI AUTORIZZAZIONE IDRAULICA BASATO SU CRITICITÀ TECNICHE INFONDATE
In materia di autorizzazioni idrauliche per impianti agricoli, il diniego opposto dalla stazione appaltante o dall'ente di bonifica è illegittimo per eccesso di potere se le motivazioni tecniche poste a base del rigetto (quali il rischio di interramento di condotte o l'alterazione del regime delle acque) risultano smentite da una verificazione tecnica d'ufficio che accerti il rispetto dei requisit (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA RINVIA ALLA LEGGE (115.1)
Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la controversia riguardante la revisione dei prezzi qualora la lex specialis o il contratto rinviino alla disciplina legislativa di settore, attribuendo all'Amministrazione un potere valutativo e discrezionale sull'an e sul quantum della revisione. In tale contesto, l'accertamento del credito revisionale può essere operato tramite ve (...)
VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLE MISURE DI SELF-CLEANING E DEGLI ILLECITI ANTITRUST (80.7)
L'Amministrazione gode di ampia discrezionalità nell'apprezzamento della gravità di un illecito professionale e nell'idoneità delle misure riparatorie adottate dal concorrente. Non sussiste un automatismo escludente a seguito di sanzioni antitrust, occorrendo una valutazione relazionale che tenga conto dell'attualità della violazione e dell'efficacia del programma di compliance. In sede di sindaca (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER RINUNCIA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In sede di processo amministrativo, la rinuncia al gravame principale manifestata irritualmente a verbale dal difensore, qualora rifletta un comportamento concludente delle parti volto a definire la lite, comporta la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., con conseguente improcedibilità del ricorso incidentale avente (...)
IL GIUDICE DISPONE VERIFICAZIONE SULLA SICUREZZA DELLA VIABILITÀ ALTERNATIVA (66.1)
Nel giudizio avente ad oggetto la regolamentazione della circolazione stradale, il ricorso alla verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. costituisce lo strumento idoneo per accertare con obiettività la percorribilità in sicurezza di nuovi tracciati viari, laddove residuino dubbi tecnici sull'adeguatezza degli spazi di manovra per mezzi pesanti e autobus. (...)

