Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: termini deposito

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA E CONDANNA ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso determina l'estinzione del giudizio ma comporta la condanna della parte ricorrente alle spese di lite in favore della stazione appaltante quando, in base a un giudizio di soccombenza virtuale, il ricorso risulti tardivo per inosservanza del termine di deposito di quindici giorni previsto dall'art. 120 c.p.a. (...)

IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO DEPOSITATO OLTRE I TERMINI DIMEZZATI NELLE CONTROVERSIE ESPROPRIATIVE (119.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'impugnazione di una delibera di consiglio comunale che approva un progetto di fattibilità tecnica economica con contestuale adozione di variante semplificata al PRG, apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità, ricade nell'ambito di applicazione del rito abbreviato di cui all'art. 119, comma 1, lett. f) c.p.a. Ne consegue che il termine per il deposito d (...)

PERENTORIETÀ DEL TERMINE DELLE ORE 12 PER I DEPOSITI TELEMATICI (193.11)

TAR VENETO - Ordinanza

Nel processo amministrativo telematico, il deposito di documenti effettuato oltre le ore 12:00 del giorno antecedente l'udienza camerale è tardivo e inammissibile, in quanto il termine delle ore 24:00 opera esclusivamente per la notifica e il deposito del ricorso introduttivo. Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, il pregiudizio derivante dalla perdita di finanziamenti pubblici non è (...)

DEFERIMENTO ALL'ADUNANZA PLENARIA SULLA PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER IL DEPOSITO DELLA SENTENZA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È deferita all'Adunanza Plenaria la questione se l'onere di deposito della sentenza di primo grado entro trenta giorni dall'ultima notificazione, previsto dall'art. 94 c.p.a. per il rito abbreviato, sia stabilito a pena di decadenza, con conseguente inammissibilità dell'appello in caso di inadempimento, o se sia suscettibile di deposito tardivo. (...)

ILLEGITTIMA LA RETTIFICA EX POST DELL'OFFERTA PER ERRORI MATERIALI NON RILEVABILI ICTU OCULI

TAR CALABRIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la quantificazione dell'importo di aggiudicazione non è qualificabile come errore materiale qualora sia il risultato di una specifica volontà dell'amministrazione o dell'automatismo di piattaforma conforme alla lex specialis; ne consegue che l'operatore economico non può esigere una rettifica ex post delle condizioni economiche, dovendo semmai impugnare tempestivame (...)

INESCUSABILE L'ERRORE SULLA COMPETENZA FUNZIONALE DEL GIUDICE SICILIANO (119.2)

CGA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, è irricevibile per tardività l'appello depositato presso la segreteria del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana oltre i termini dimidiati, anche qualora sia stato precedentemente e tempestivamente depositato presso il Consiglio di Stato. L'errore nell'individuazione del giudice d'appello per sentenze emesse dai TAR siciliani è considerato i (...)

APPLICABILITÀ DEL RITO APPALTI ALLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE E DIMEZZAMENTO DEI TERMINI (120.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In applicazione del principio generale del contrarius actus, i provvedimenti di revoca dell'aggiudicazione o del bando adottati in materia di procedure di gara sono soggetti al rito speciale accelerato previsto dall'art. 120 c.p.a. Ne consegue che il termine per il deposito del ricorso è assoggettato a dimezzamento, pari a quindici giorni dal perfezionamento della notifica, a pena di irricevibilit (...)