Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: sospensione cautelare

INTERDITTIVA ANTIMAFIA PREFETTIZIA - INEFFICACIA EX TUNC DELLA SOSPENSIONE CAUTELARE

ANAC - DELIBERA

Sebbene, in via generale, la sospensione cautelare di un atto amministrativo abbia efficacia ex nunc, il principio dell'effettività della tutela giurisdizionale e la finalità propria del giudizio cautelare, consistente nel garantire al ricorrente di conservare intatta, fino alla conclusione del giudizio di merito, la situazione giuridica incisa dall'atto, induce a ritenere che va ricono (...)

L'OMESSA DOMANDA DOPO LA CAUTELARE RENDE IL RICORSO IMPROCEDIBILE PER DIFETTO DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

L'interesse all'impugnazione di un bando di gara o di un avviso pubblico ha carattere strumentale, in quanto diretto a ottenere la riedizione della procedura o la partecipazione alla stessa. Qualora il ricorrente ottenga in sede cautelare la sospensione delle clausole escludenti ma ometta poi di presentare la domanda di partecipazione, il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di i (...)

SOSPENSIONE GIUDIZIALE ATTIVITA ESTRATTIVA COMPORTA RICALCOLO SCADENZA SENZA COSTITUIRE NUOVA PROROGA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di autorizzazioni estrattive, la rideterminazione della scadenza temporale del titolo per effetto di una sospensione cautelare disposta dal giudice amministrativo non costituisce una proroga del provvedimento, bensì una mera operazione di computo volta a garantire l'effettiva durata quinquennale già assentita. Tale atto, avendo natura ricognitiva e non innovativa, non richiede l'attivaz (...)

REVOCA DOVEROSA DELLA RISOLUZIONE SE IL GIUDICE SOSPENDE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA (94.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la revoca in autotutela del provvedimento di risoluzione contrattuale adottata dalla stazione appaltante in esecuzione di un'ordinanza cautelare del Consiglio di Stato che sospende l'efficacia dell'interdittiva antimafia e della sentenza di primo grado. Tale sospensione determina la riespansione dei requisiti generali dell'operatore economico originario e l'obbligo per l'Amministrazion (...)

ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE SINE DIE DALL'ALBO FORNITORI OLTRE I TERMINI DI AUTOVINCOLO

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di sospensione dall'albo fornitori che, pur avendo natura cautelare, si protragga 'sine die' oltre i termini massimi stabiliti dal regolamento interno della stazione appaltante. Tale condotta configura una violazione del principio di certezza del diritto e dei doveri di autovincolo procedimentale, determinando l'annullamento della sanzione espulsiva qualora adottata (...)

IL SELF CLEANING PRECLUDE LA SOSPENSIONE DELLA LICENZA FISCALE PER CONDANNA DELL'AMMINISTRATORE (23.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di licenze per depositi commerciali di prodotti energetici, la misura della sospensione dell'autorizzazione non ha finalità sanzionatoria-afflittiva ma cautelare, volta a prevenire i rischi di gestione illecita. Ne consegue che l'intervenuta sostituzione dell'amministratore condannato in via non definitiva, attuata dall'ente titolare della licenza prima del provvedimento di sospensione, el (...)

SOSTANZIALISMO NELLE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE TECNICO E REVISIONE PUNTEGGI (94.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omessa dichiarazione del direttore tecnico circa l'insussistenza di cause di esclusione automatica all'interno del modulo principale non comporta l'esclusione dell'operatore economico qualora la stessa sia stata resa in un altro modello documentale allegato alla domanda, dovendo la Stazione Appaltante privilegiare il dato sostanziale e il principio del soccorso istru (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER PRESERVARE LO STATO DI FATTO NELL'APPALTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 111 c.p.a., il decreto monocratico può disporre la sospensione dell'esecutività della sentenza impugnata per cassazione qualora sia necessario preservare lo stato di fatto (res adhuc integra) fino alla pronuncia collegiale, specialmente quando l'imminente cambio appalto rischi di produrre effetti irreversibili prima della trattazione collegiale della domanda cautelare, a prescin (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DI UNA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SOSPESA DAL GIUDICE CIVILE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

La sospensione giudiziale di un provvedimento di risoluzione contrattuale  ostativa all'iscrizione nel Casellario ex art. 213, comma 10, D.Lgs. 50/2016, poich un provvedimento sospeso non pu essere utilizzato dalle stazioni appaltanti per le valutazioni di loro competenza sull'affidabilit degli operatori economici, rendendo l'annotazione priva di utilit concreta. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER PRESERVARE L'INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la sospensione cautelare monocratica del provvedimento di esclusione adottato per anomalia dell'offerta quando la società ricorrente, seconda graduata, subirebbe un danno grave e irreparabile dalla conclusione della procedura in favore della controinteressata, essendo necessario preservare l'integrità della situazione di fatto fino alla decisione collegiale. (...)

L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PRECLUDE L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI ANCHE SE GIÀ SOSPESI CAUTELARMENTE

TAR SICILIA - Sentenza

Il provvedimento di 'interdittiva antimafia' determina una forma di incapacità giuridica in ambito pubblico che preclude al destinatario il ricevimento di erogazioni, incluse quelle in agricoltura; ne consegue che l'eventuale annullamento di una precedente sospensione cautelare dei contributi, adottata a seguito di indagini penali, non arrecherebbe alcuna utilità al ricorrente, permanendo l'effett (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE LEGITTIMA PER CONSULENTE IMPUTATO DI FRODE INFORMATICA

TAR LAZIO - Sentenza

La sospensione dall'esercizio dell'attività di consulente finanziario costituisce una misura cautelare discrezionale finalizzata a preservare la fiducia dei risparmiatori e il regolare funzionamento del mercato, isolando soggetti la cui affidabilità professionale risulti compromessa dall'assunzione della qualità di imputato per gravi reati contro il patrimonio commessi nell'esercizio delle proprie (...)

SOSPENSIONE DEL NUOVO BANDO DI GARA IN PENDENZA DI PROROGA CONTRATTUALE VALIDA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. e la conseguente sospensione del nuovo bando di gara qualora l'operatore economico dimostri la sussistenza di un previo accordo di proroga triennale della convenzione in corso, rendendo l'avvio di una nuova procedura di affidamento priva di base normativa e potenzialmente lesiva per l'organizzazione az (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE CAUTELARE DALL'ALBO PER VIOLAZIONE OBBLIGHI INFORMATIVI (98.2)

TAR LAZIO - Sentenza

La sospensione cautelare dall'albo fornitori è legittima in caso di omessa comunicazione di procedimenti penali per gravi illeciti professionali, poiché l'obbligo informativo sussiste per tutta la durata della qualifica; le misure di self-cleaning non sanano l'omissione pregressa e sono inefficaci se consistono in avvicendamenti societari tra familiari conviventi che non garantiscono un effettivo (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DEFINITIVI (21-QUATER.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione dei provvedimenti di aggiudicazione definitiva sopravvenuti rende improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso proposto contro il precedente atto di sospensione cautelare dell'efficacia dell'aggiudicazione originaria, in quanto l'eventuale annullamento di quest'ultimo non arrecherebbe alcuna utilità concreta al ricorrente, es (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER DUBBI SULLA QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI (56.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la sospensione monocratica interinale della procedura di gara quando l'esclusione di un consorzio stabile derivi dall'applicazione di clausole della lex specialis relative alla certificazione di qualità la cui legittimità sia oggetto di fondata contestazione, al fine di evitare che l'avanzamento della gara arrechi un danno irreparabile al c (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DALL'ALBO PER OMESSA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI (169.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui una stazione appaltante dispone la sospensione temporanea di un operatore economico dal sistema di qualificazione qualora quest'ultimo ometta di comunicare fatti penali di particolare gravità, quali indagini per turbativa d'asta a carico di ex amministratori operanti all'epoca dei fatti. Tale omissione informativa non costituisce solo una violazione formale del (...)