Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: sistema qualificazione

Obbligo di motivazione per sospensione dal sistema di qualificazione

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di sospensione di un operatore economico dal sistema di qualificazione della stazione appaltante qualora la misura venga adottata come automatismo derivante dalla risoluzione contrattuale, senza una motivazione puntuale che dia conto dell'esercizio del potere discrezionale e della proporzionalità della sanzione. (...)

ILLEGITTIMA LA CANCELLAZIONE DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE SE L'OPERATORE HA REGOLARIZZATO IL DEBITO FISCALE (94.6)

TAR TRENTO - Sentenza

La cancellazione di un operatore economico da un sistema di qualificazione per perdita del requisito di regolarità fiscale è illegittima qualora, al momento dell'adozione del provvedimento, l'interessato abbia già regolarizzato la propria posizione mediante rateizzazione o adesione a istituti di definizione agevolata, in quanto tali atti determinano la novazione del debito e la perdita della sua r (...)

Cancellazione dal sistema di qualificazione per gravi violazioni fiscali accertate

TAR TRENTO - Ordinanza

Nel sistema del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, la cancellazione dell'operatore economico dal sistema di qualificazione per gravi violazioni tributarie accertate deve essere scrutinata alla luce dei principi di proporzionalità e del risultato, potendo il giudice amministrativo, su istanza di parte, accelerare il giudizio di merito qualora il ricorrente rinunci alla tutela cautelare monocratic (...)

ILLEGITTIMA LA PROCEDURA RISTRETTA SE L'OGGETTO DELLA GARA ECCEDE IL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (162.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la procedura ristretta indetta da una stazione appaltante operante nei settori speciali qualora l'oggetto dell'affidamento includa prestazioni (nella specie, manutenzione ordinaria) non contemplate dal sistema di qualificazione utilizzato per la selezione dei candidati. Sebbene sia consentito l'utilizzo di sistemi di qualificazione di organismi terzi in conformità alla normativa euro (...)

LEGITTIMO L'UTILIZZO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DI ALTRA SOCIETA' DEL GRUPPO NEI SETTORI SPECIALI (162.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di settori speciali, gli articoli 162 e 168 del D.Lgs. 36/2023 consentono agli enti aggiudicatori di utilizzare sistemi di qualificazione di terzi per la selezione dei candidati nelle procedure ristrette. La legittimità di tale scelta non è inficiata dal fatto che il sistema sia stato istituito da una diversa società del medesimo gruppo industriale, né dall'assenza di un nuovo avviso di in (...)

ILLEGITTIMA LA PROCEDURA RISTRETTA CON OGGETTO DIFFORME DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (162.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'indizione di una procedura ristretta il cui oggetto risulti difforme o più ampio rispetto a quello contemplato dal sistema di qualificazione su cui essa si fonda, in quanto l'inclusione di prestazioni non preventivamente pubblicizzate nel sistema di preselezione elude il principio di massima partecipazione e altera il collegamento funzionale necessario tra le fasi della procedura b (...)

LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO PRIVO DI QUALIFICAZIONE SPECIALE AB ORIGINE (97.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, la facoltà di estromissione o sostituzione del componente privo dei requisiti, finalizzata a evitare l'esclusione dell'intero raggruppamento, opera diversamente a seconda della natura del requisito mancante: mentre per i requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 la misura è ammessa anche per carenze originarie, per i requisiti di ordine speciale (...)

LEGITTIMO L'UTILIZZO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DI ALTRA SOCIETÀ DEL GRUPPO (162.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di settori speciali, l'ente aggiudicatore può legittimamente avvalersi di un sistema di qualificazione gestito da terzi, in conformità alla disciplina eurounitaria, senza che l'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici comporti l'automatica inefficacia dei sistemi preesistenti, essendo sufficiente l'adeguamento del regolamento generale alle nuove cause di esclusione; inoltr (...)

Competenza territoriale e nesso di presupposizione nei sistemi di qualificazione

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti nei settori speciali, l'impugnazione dell'aggiudicazione e del presupposto provvedimento di iscrizione dell'aggiudicatario nel sistema di qualificazione appartiene alla competenza del Tribunale Amministrativo Regionale del luogo in cui ha sede l'ente aggiudicatore. Ai sensi dell'art. 13, comma 4-bis, c.p.a., il provvedimento finale da cui deriva l'interesse a ricorrere attrae gl (...)

ANNULLAMENTO DELLA SOSPENSIONE DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE TRAVOLGE LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE (96.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento, l'annullamento giurisdizionale del provvedimento sanzionatorio adottato dalla stazione appaltante nei confronti di un componente di un raggruppamento temporaneo (nella specie, sospensione dal sistema di qualificazione) priva di presupposto la successiva revoca dell'aggiudicazione, determinando l'obbligo per l'amministrazione di mantenere l'efficacia del contrat (...)

IRRICEVIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLE CLAUSOLE DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE ACCETTATE (168.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Il Capitolato Speciale di un Sistema di Qualificazione costituisce un contratto normativo peculiare e immediatamente vincolante; l'operatore economico che vi aderisce senza riserve non può rinviare l'impugnazione delle clausole tecniche ivi contenute al momento della successiva gara ristretta, in quanto ciò falserebbe il sistema concorrenziale e violerebbe il principio di stabilità dei rapporti gi (...)

AMMESSA LA PARTECIPAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO SE SOLO LA MANDATARIA È ISCRITTA AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (68.19)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di procedure negoziate sotto la vigenza del D.Lgs. 36/2023, il requisito dell'iscrizione al sistema di qualificazione della stazione appaltante, richiesto per l'invio della lettera di invito, deve essere posseduto esclusivamente dall'operatore economico invitato che assume la qualità di mandataria. Ai sensi dell'art. 68, comma 19, l'invitato può aggregare altre imprese in qualità di mandan (...)

TERMINE TRIENNALE VERIFICA REQUISITI DECORRE DA ESTENSIONE QUALIFICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nei sistemi di qualificazione istituiti dagli enti aggiudicatori ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 50/2016, il potere di verifica periodica del mantenimento dei requisiti deve rispettare la cadenza triennale prevista dal disciplinare, computata non dalla prima ammissione al sistema, bensì dall'ottenimento della specifica classifica di importo o dall'ultima conferma triennale della stessa, al fine (...)

SOSPENSIONE QUALIFICA PER MANCATA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI AD AMMINISTRATORI DI FATTO (98.2)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la sospensione di un operatore economico da un sistema di qualificazione speciale qualora lo stesso ometta di dichiarare procedimenti penali per gravi reati professionali a carico di un amministratore di fatto; tale omissione integra una violazione degli obblighi di leale collaborazione e trasparenza, idonea a compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario con la stazione appal (...)

SUSSISTENZA OBBLIGO INFORMATIVO AUTONOMO SUI PROCEDIMENTI PENALI PENDENTI PER IL FORNITORE QUALIFICATO (98.3)

TAR LAZIO - Sentenza

L'omissione informativa circa l'esercizio dell'azione penale nei confronti dei propri esponenti apicali integra una violazione degli obblighi di trasparenza gravanti sul fornitore qualificato, legittimando l'adozione di misure cautelari di sospensione. L'obbligo di comunicazione sussiste indipendentemente dalla conoscenza che la stazione appaltante abbia maturato altrove, in quanto finalizzato a p (...)

PERMANENZA DELL'AVVALIMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE NELLE SUCCESSIVE GARE A VALLE (134.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti nei settori speciali, l'avvalimento prestato in sede di qualificazione al sistema permane anche per le gare successive qualora l'operatore dichiari di non volersi avvalere di 'altre' imprese ausiliarie, non sussistendo l'obbligo di ripresentare la dichiarazione di avvalimento per ogni singolo affidamento derivato. (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DALL'ALBO FORNITORI PER OMESSA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima la sospensione temporanea di un operatore economico dal sistema di qualificazione di un ente aggiudicatore nel caso in cui venga accertata l'omessa comunicazione della pendenza di un procedimento penale per turbativa d'asta a carico di ex esponenti apicali dell'impresa, qualora permangano legami gestionali o familiari atti a minare l'affidabilità professionale dell'operatore. (...)

SOSPENSIONE DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI PENDENTI (98.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di sistemi di qualificazione degli operatori economici, la violazione degli obblighi informativi previsti dal regolamento interno dell'ente aggiudicatore circa la sopravvenienza di procedimenti penali a carico degli esponenti aziendali legittima la sospensione dall'albo fornitori, in quanto tale omissione lede il rapporto fiduciario e impedisce la verifica permanente della moralità profess (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DALL'ALBO PER OMESSA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI A CARICO DI EX APICALI (98.2)

TAR LAZIO - Sentenza

L'obbligo di informazione gravante sull'operatore economico nell'ambito di un sistema di qualificazione riguarda ogni evento sopravvenuto potenzialmente rilevante ai fini dell'integrità professionale; la violazione di tale obbligo, specialmente se riferita a fatti di reato commessi a danno della medesima stazione appaltante, giustifica l'adozione di provvedimenti cautelari di sospensione dell'idon (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ISCRIZIONE NELLA VENDOR LIST BASATO SU MOTIVAZIONI GENERICHE E TAUTOLOGICHE (94.6)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di diniego di iscrizione in una Vendor List qualora l'ente aggiudicatore si limiti a richiamare genericamente inadempimenti contrattuali o pendenze fiscali passate senza valutarne l'attuale rilevanza o la gravità ai sensi degli artt. 94, 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, non essendo tali determinazioni espressione di un arbitrio insindacabile legato al rapporto fiduciario, (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA QUALIFICAZIONE PER TUTELARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LAZIO - Ordinanza

È accoglibile l'istanza cautelare avverso il provvedimento di sospensione della qualificazione in un sistema di settore speciale qualora l'interruzione del rapporto negoziale e l'esclusione dalle future gare compromettano l'organizzazione d'impresa, fermo restando che le misure di self-cleaning o condotte riparatorie dell'operatore devono risultare idonee a salvaguardare l'interesse pubblico sotte (...)

SOSPENSIONE DALLA QUALIFICAZIONE SENZA TERMINE FINALE PER GRAVI VIOLAZIONI SICUREZZA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il provvedimento di sospensione dalla qualificazione adottato a seguito di gravi infortuni non è un atto cautelare volto a gestire un'emergenza temporanea, ma un atto di accertamento dei presupposti per il mantenimento dell'iscrizione al sistema. Pertanto, l'assenza di un termine finale non inficia la legittimità dell'atto se il disciplinare riconosce all'operatore il diritto di richiedere la revo (...)

IRRICEVIBILE L'AZIONE RISARCITORIA PER CANCELLAZIONE DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE OLTRE IL TERMINE DECADENZIALE (30.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento con cui un ente aggiudicatore dispone la cancellazione di un operatore economico dal proprio sistema di qualificazione ha natura autoritativa, implicando una valutazione discrezionale sulla permanenza dei requisiti e dell'elemento fiduciario; ne consegue che la tutela risarcitoria, incidendo su un interesse legittimo, deve essere attivata entro il termine decadenziale di centovent (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL SELF-CLEANING È ANCORA IN ITINERE (98.6)

TAR VENETO - Sentenza

Ai fini della valutazione del grave illecito professionale, rientra nella discrezionalità della stazione appaltante ritenere che la conclusione di risoluzioni consensuali del contratto, avvenute a seguito di contestazioni di gravi inadempimenti o ritardi, sia comparabile alla risoluzione per inadempimento. Le misure di riorganizzazione aziendale e finanziaria (self-cleaning) devono risultare già c (...)

L'AVVALIMENTO NEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PERMANE PER TUTTA LA DURATA DEL RAPPORTO (134.8)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di sistemi di qualificazione negli appalti nei settori speciali, l'avvalimento prestato a monte in sede di accreditamento è destinato a coprire l'intera durata della qualificazione, legittimando la partecipazione dell'operatore economico alle successive gare derivate senza necessità di ulteriori atti di prestito dei requisiti. Ai fini del calcolo del requisito occupazionale dell'organico m (...)

SIMULTANEITÀ INVITO E OPERATIVITÀ NEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE NEI SETTORI SPECIALI (165.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

L'aggiudicazione di una procedura negoziata nei settori speciali è illegittima qualora la stazione appaltante inviti operatori economici che non abbiano ancora perfezionato l'iscrizione o l'operatività nel sistema di qualificazione alla data di invio della lettera di invito, violando il principio di simultaneità e la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DALL'ALBO PER OMESSA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI (169.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui una stazione appaltante dispone la sospensione temporanea di un operatore economico dal sistema di qualificazione qualora quest'ultimo ometta di comunicare fatti penali di particolare gravità, quali indagini per turbativa d'asta a carico di ex amministratori operanti all'epoca dei fatti. Tale omissione informativa non costituisce solo una violazione formale del (...)