Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: servizi a richiesta
LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEVE SINDACARE ESATTEZZA E VERIDICITA' DEI DATI DELL'OFFERTA TECNICA. LA PROVA DELL'INESEGUIBILITA' GRAVA SU CHI LA CONTESTA
In tema di valutazione delle offerte tecniche basate su formule numerico-tabellari, la Commissione giudicatrice non agisce come mero "calcolatore" ma deve accertare la solidità fattuale del dato immesso nella formula, per prevenire l'assegnazione di punteggi falsati. Tale controllo sostanziale trova il suo fondamento teleologico nel principio del risul (...)
ESCLUSI DAL COSTO DELLA MANODOPERA I SERVIZI A RICHIESTA EVENTUALI E INCERTI (95.10)
L'obbligo di indicazione dei costi della manodopera riguarda esclusivamente i costi diretti della commessa legati all'impiego stabile di personale. Le risorse destinate a servizi eventuali e non prevenibili non costituiscono una voce di costo fissa e non sono soggette agli obblighi dichiarativi e di verifica di congruità. (...)
LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO AUTOMATICO BASATO SU FORMULE MATEMATICHE E CRITERI QUANTITATIVI (95.1)
La Commissione giudicatrice, nell'applicazione di criteri di valutazione di tipo quantitativo-tabellare basati su formule matematiche, non dispone di margini di apprezzamento discrezionale, essendo tenuta alla mera verifica della corrispondenza del dato dichiarato con il parametro previsto. L'onere della prova circa l'inattendibilità dell'offerta ricade sul ricorrente e non può esaurirsi in giudiz (...)
ESCLUSIONE COSTI MANODOPERA PER SERVIZI A RICHIESTA EVENTUALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (95.10)
Ai sensi dell'art. 95, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, l'operatore economico deve indicare nell'offerta i costi della manodopera relativi alle prestazioni ordinarie e stabili della commessa; tale obbligo non si estende ai servizi 'a richiesta', in quanto trattasi di risorse aggiuntive ed eventuali la cui entità concreta è indeterminabile al momento della formulazione dell'offerta, non incidendo s (...)

