Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: segreto commerciale

Accesso atti e segreti tecnici: obbligo di motivazione autonoma della PA

CONS. STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'offerta tecnica non può essere sottratta all'ostensione nella sua totalità basandosi su una generica dichiarazione di segreto tecnico o commerciale dell'offerente; la stazione appaltante è tenuta a verificare la sussistenza di reali segreti industriali e deve motivare analiticamente le ragioni dell'eventuale oscuramento selettivo, garantendo comunque l'ac (...)

Limiti al segreto commerciale e oneri motivazionali per l'oscuramento offerte

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. n. 36/2023, il diniego di accesso all'offerta tecnica per ragioni di segretezza commerciale presuppone che l'operatore economico fornisca una prova rigorosa della segretezza oggettiva e del valore economico delle informazioni. La stazione appaltante è tenuta a valutare autonomamente la congruità di tale opposizione, evitando oscuramenti generalizzati che imp (...)

Onere della prova per l'oscuramento dell'offerta tecnica e know-how

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può essere accolta se formulata in modo sintetico e globale per intere categorie di informazioni, essendo onere dell'operatore economico dimostrare analiticamente la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 98 del d.lgs. 30/2005, con particolare riferimento al valore economico delle informazioni e alle misu (...)

Diritto di accesso difensivo e obbligo valutazione segreti tecnici commerciali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'amministrazione non può appiattirsi acriticamente sulle opposizioni dei controinteressati fondate sul know-how. Spetta alla stazione appaltante operare un vaglio critico sulla reale segretezza tecnica o commerciale dei documenti richiesti, bilanciando la riservatezza industriale con l'esigenza di difesa dell'istante, specialmente in settor (...)

Accesso atti e rito super accelerato in caso di inerzia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sull'oscuramento delle offerte non decorre in caso di inerzia della Stazione Appaltante rispetto agli obblighi di pubblicazione automatica degli atti. Tale omissione comporta l'applicazione del termine ordinario di trenta giorni per il ricorso in materia di accesso. Inoltre, il (...)

Inaccessibilità atti tributari del concorrente per fini difensivi e commerciali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di accesso ai documenti amministrativi, gli atti tributari sono espressamente esclusi dal diritto di ostensione, specialmente se attinenti a procedimenti in itinere. L'interesse difensivo, pur meritevole, deve essere bilanciato con il diritto alla riservatezza fiscale e commerciale del controinteressato, non potendo la mera vicinanza concorrenziale legittimare la conoscenza di atti fisc (...)

Accesso offerta tecnica e limiti dei segreti commerciali nel codice

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

La stazione appaltante non può negare l'accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria limitandosi a richiamare acriticamente le opposizioni di quest'ultima basate su generiche esigenze di riservatezza o su accordi di non divulgazione (NDA) stipulati con i propri fornitori. Tali accordi hanno efficacia meramente obbligatoria inter partes e non sono opponibili ai terzi richiedenti l'accesso per fi (...)

Limiti all'oscuramento dell'offerta tecnica e diritto di accesso integrale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, SEZIONE STACCATA DI PARMA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento disciplinato dal D.Lgs. 36/2023 costituisce una deroga eccezionale al principio di trasparenza e non uno strumento ordinario di protezione. L'operatore economico è tenuto a dimostrare puntualmente che le informazioni oggetto di riserva possiedano i requisiti di segreto commerciale (valore economico e misure di protezione), mentre la Stazione A (...)

Diritto di accesso integrale all'offerta tecnica e cessazione materia contendere

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione depositi integralmente l'offerta tecnica dell'aggiudicataria in un separato giudizio di impugnazione, l'interesse del ricorrente nel rito speciale sull'accesso deve ritenersi soddisfatto, determinando la cessazione della materia del contendere. Tuttavia, il comportamento tardivo della stazione appaltante, qualificabile come ravvedimen (...)

FOIA e sanità accreditata: limiti tra trasparenza e privacy sanitaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di accesso civico generalizzato, mentre i dati relativi all'organizzazione del personale di un soggetto privato in convenzione non possono essere sottratti all'ostensione mediante generici richiami al segreto industriale, i dati sanitari dei pazienti restano protetti da un regime di esclusione qualora la loro estrazione richieda un'attività di rielaborazione massiva estranea alle finali (...)

Strumentalità astratta nell'accesso difensivo per controversie civili pendenti

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In materia di accesso difensivo ai sensi dell'art. 24, comma 7, della legge n. 241/1990, il diritto all'ostensione degli atti non può essere condizionato da valutazioni dell'amministrazione sulla fondatezza delle domande proposte dinanzi al giudice civile, né sulla concreta utilità probatoria degli stessi, essendo sufficiente che i documenti siano oggettivamente attinenti al rapporto controverso e (...)

Illegittimo l'oscuramento dell'offerta tecnica privo di comprovate ragioni di segretezza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara, non è sufficiente la generica affermazione che i documenti tecnici appartengano al know-how aziendale; è necessaria una prova rigorosa circa l'esistenza di informazioni specifiche, suscettibili di sfruttamento economico e protette da misure di segretezza, la cui divulgazione possa arrecare un danno reale alla posizione competitiva (...)

Prova rigorosa del segreto commerciale per il diniego dell'accesso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, la decisione di sottrarre alla conoscenza degli altri concorrenti parti dell'offerta tecnica deve essere sorretta da una prova rigorosa della sussistenza di segreti tecnici o commerciali. Non è sufficiente una generica opposizione basata sul know-how aziendale o su elementi ordinari dell'offerta tecnica (quali orari di servizio o modalità di manutenzione stand (...)

Accesso difensivo atti AGCM: bilanciamento tra riservatezza e strumentalità probatoria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di accesso ai documenti amministrativi per finalità difensive, l'amministrazione detentrice deve verificare esclusivamente la sussistenza del nesso di strumentalità tra la documentazione e la situazione giuridica finale, senza potersi sostituire al giudice civile in valutazioni prognostiche circa l'effettiva utilizzabilità o rilevanza della prova nel processo di merito, garantendo comun (...)

Accesso difensivo e segreto commerciale nelle concessioni demaniali portuali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali portuali, l'interesse del partecipante a una procedura comparativa a verificare la disparità di trattamento legittima l'accesso ai dati del piano d'impresa e del Piano Economico Finanziario del controinteressato, limitatamente alle informazioni sulle tipologie di attività e ai volumi di traffico già valorizzati dall'Amministrazione, dovendosi invece escludere l' (...)