Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: sanità

LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ

TAR LAZIO - Sentenza

Il contributo di payback per i dispositivi medici è conforme ai principi di ragionevolezza e solidarietà, poiché la conoscenza dei tetti di spesa sin dalla pubblicazione della normativa di riferimento esclude la lesione dell'affidamento delle imprese fornitrici, indipendentemente dalla perdita economica della singola commessa. (...)

VIGILANZA SULL'ESECUZIONE DEI LAVORI SANITARI E POTERI DEL COMMISSARIO (120.2)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Il giudice dell'ottemperanza può fissare termini perentori per la rendicontazione dello stato di avanzamento delle opere di adeguamento sanitario, verificando la compatibilità delle varianti e dei nuovi affidamenti con la ratio del giudicato e con i limiti quantitativi previsti dalla normativa sui contratti pubblici per gli affidamenti diretti di lavori supplementari. (...)

INDEROGABILITA' DELL'OBBLIGO DI ACQUISTO CENTRALIZZATO PER GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di acquisti del Servizio Sanitario Nazionale, l’obbligo di ricorso alle centrali di committenza regionali è finalizzato alla tutela della concorrenza e alla stabilità della finanza pubblica, restando preclusa agli enti sanitari la possibilità di procedere ad acquisti autonomi basati su differenze tecniche o merceologiche minimali che non mutino la destinazione funzionale del prodotto og (...)

LEGITTIMITÀ DELLE PROCEDURE CONCORSUALI PER GLI ACCORDI CON LE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE ACCREDITATE

TAR TOSCANA - Sentenza

Il sistema di accreditamento istituzionale e la successiva stipula di accordi contrattuali con il Servizio Sanitario Nazionale non costituiscono un mercato libero, ma sono soggetti a procedure selettive trasparenti, eque e non discriminatorie. È legittimo l'inserimento di criteri di valutazione economica, come la percentuale di sconto sulle tariffe, qualora essi non siano esclusivi ma integrino un (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA MODULAZIONE DEGLI INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE TRA LAVORI E SERVIZI (113.2)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di incentivi per funzioni tecniche, è legittimo il regolamento interno che prevede aliquote di accantonamento differenziate per gli appalti di lavori rispetto a quelli di servizi e forniture, in quanto l'art. 113 del D.Lgs. 50/2016 non impone l'identità di percentuali ma demanda alla PA la modulazione del fondo secondo criteri di ragionevolezza e salvaguardia dell'equilibrio di bilancio (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI RINUNCIA ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE NEGLI ACCORDI SANITARI

TAR SICILIA - Sentenza

La clausola inserita in uno schema di convenzione sanitaria che obbliga l'operatore economico alla rinuncia incondizionata e preventiva ad impugnare i provvedimenti amministrativi di fissazione dei tetti di spesa e delle tariffe è affetta da nullità. Tale pattuizione lede il diritto fondamentale alla tutela giurisdizionale e configura uno sviamento della funzione amministrativa, non potendo l'Ammi (...)

REIEZIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DANNO ECONOMICO E PRIORITÀ ALLA SALUTE (55.2)

TAR VENETO - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia di natura meramente patrimoniale e la fornitura oggetto di gara, avendo durata pluriennale e riguardando il settore della salute pubblica, possa proseguire nelle more del giudizio senza precludere il successivo subentro dell'istante in caso di esito favorevole del (...)