Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: rischio tecnologico

RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE PER L’ILLEGGIBILITÀ DEI FILE TRASMESSI IN GARA TELEMATICA (2.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È onere dell'operatore economico accertarsi, secondo le regole dell'ordinaria diligenza, dell'integrità e della leggibilità dei file trasmessi telematicamente alla Stazione Appaltante. Qualora un documento essenziale risulti corrotto, l'esclusione è legittima e non è sanabile tramite soccorso istruttorio, poiché quest'ultimo violerebbe la par condicio consentendo una regolarizzazione postuma dell' (...)

OBBLIGO DI PROROGA IN CASO DI COMPROVATO MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE (25.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle gare telematiche, l'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante un obbligo vincolato, e non meramente discrezionale, di prorogare i termini di presentazione delle offerte in caso di comprovato disservizio informatico, ivi compresa la 'causa ignota' o il rallentamento patologico delle connessioni cloud, garantendo così la partecipazione dell'operatore economico che ab (...)

IL RISCHIO DI RITARDO NELL'INVIO DELL'OFFERTA TELEMATICA RICADE SULL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di gare telematiche, il rischio per il mancato o tardivo completamento del caricamento della documentazione di gara entro il termine perentorio ricade sull'operatore economico, a meno che questi non dimostri un oggettivo e provato malfunzionamento del sistema informatico della stazione appaltante. Il concorrente è tenuto a programmare i tempi di upload in modo da disporre di un margine res (...)