Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: rinegoziazione contratto
INESISTENZA DI UN DIRITTO SOGGETTIVO ALLA REVISIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLA CONCESSIONE (165.6)
In tema di concessioni di servizi, il riequilibrio economico-finanziario non configura un obbligo automatico della stazione appaltante né un diritto del fornitore, bensì un'evenienza rimessa al raggiungimento di un comune accordo tra le parti. Qualora le trattative non vadano a buon fine, il rimedio per il concessionario è limitato all'esercizio del diritto di recesso dal contratto, restando precl (...)
IL RIEQUILIBRIO DELLA CONCESSIONE NON È UN DIRITTO POTESTATIVO MA RICHIEDE L'ACCORDO (165.6)
In tema di concessioni di servizi, l'obbligo di rinegoziazione del piano economico-finanziario per sopravvenienze straordinarie non attribuisce al concessionario un diritto al ripristino dell'equilibrio secondo condizioni unilateralmente gradite, restando la revisione subordinata al raggiungimento di un accordo tra le parti, la cui mancanza abilita unicamente all'esercizio del diritto di recesso. (...)
SINDACATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA MODIFICA DEL CONTRATTO PER RINNOVO DEL CCNL (106.1)
Il diniego opposto dalla stazione appaltante a un'istanza di rinegoziazione del corrispettivo, motivata dal rinnovo del CCNL di settore, è illegittimo per difetto di istruttoria se l'amministrazione si limita a rilevare l'insussistenza dei presupposti per la revisione prezzi contrattuale senza valutare se la modifica richiesta rientri tra le fattispecie di modifica non sostanziale consentite dalla (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
Il ricorso proposto per l'annullamento del silenzio-rigetto su un'istanza di accesso ai documenti deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, nelle more della fissazione dell'udienza, provveda a ostendere integralmente la documentazione richiesta, soddisfacendo così la pretesa sostanziale del ricorrente. (...)
OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE E VALUTAZIONE DELLO SQUILIBRIO CONTRATTUALE (9.1)
Il principio di conservazione dell'equilibrio contrattuale impone alla Stazione Appaltante, nel corso della prosecuzione obbligatoria del servizio successiva alla scadenza della concessione, di rinegoziare le condizioni economiche secondo buona fede. Il diniego di revisione del canone è illegittimo se fondato esclusivamente sul permanere di divergenze tecniche tra le parti, senza che l'Amministraz (...)

