Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: ricalcolo punteggi

IL PRINCIPIO DI INVARIANZA OPERA SOLO DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, l'art. 108, comma 12, del d.lgs. 36/2023 deve essere interpretato nel senso che il principio di invarianza non trova applicazione per le variazioni della platea dei concorrenti intervenute prima dell'aggiudicazione. Ne consegue che l'esclusione di un operatore per anomalia dell'offerta o difetto di requisiti, se disposta prima dell'aggiudicazione, obbliga la stazione app (...)

INVARIANZA DELLA SOGLIA OPERANTE SOLO DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (95.15)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine ultimo entro il quale l'intervento in autotutela della stazione appaltante o l'esclusione di un concorrente può comportare variazioni per l'individuazione della soglia di anomalia e della graduatoria è segnato dall'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva; prima di tale momento, il principio di invarianza non trova applicazione. (...)

VERIFICA DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE E DELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO NELL'AGGIUDICAZIONE (90.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di impugnazione degli atti di aggiudicazione adottati a seguito di ricalcolo dei punteggi, il collegio può disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per verificare la conformità dell'agire amministrativo al giudicato e la persistenza dell'utilità della sentenza per il ricorrente. (...)

INVARIANZA DELLA GRADUATORIA E DIVIETO DI RICALCOLO DEI PUNTEGGI DOPO ESCLUSIONE PER ANOMALIA (95.15)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esclusione per anomalia del concorrente collocatosi al primo posto non impone alla stazione appaltante la riparametrazione dei punteggi tecnici degli altri operatori, neppure se calcolati in proporzione all'offerta esclusa. La graduatoria, una volta definita sulla base delle valutazioni tecniche ed economiche, rimane cristallizzata, procedend (...)

PRESA ATTO DELLA RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE NEGLI APPALTI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nel rito appalti, la dichiarazione di rinuncia alla domanda cautelare resa a verbale dal difensore della parte istante preclude al Collegio ogni valutazione sull'istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati, imponendo una pronuncia di mera presa d'atto che conclude la fase incidentale con compensazione delle spese. (...)

IL MANCATO SUPERAMENTO DELLA SOGLIA TECNICA NON COMPORTA IL RICALCOLO DEI PUNTEGGI DEGLI ALTRI CONCORRENTI

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'esclusione di un concorrente intervenuta per il mancato superamento della soglia minima di sbarramento tecnica non impone alla Stazione Appaltante di procedere alla riparametrazione o al ricalcolo dei punteggi attribuiti agli altri concorrenti. Tale fattispecie si distingue dall'esclusione per carenza dei req (...)