Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: procedimento penale

PROCEDIMENTO PENALE PENDENTE PER FATTI GRAVI E INERENTI ALL'OGGETTO DELL'APPALTO: L'ENTE E' TENUTO A VALUTARE IN MODO RIGOROSO L'AFFIDABILITA' DELL'OFFERENTE (95.1.E)

TAR CALABRIA - SENTENZA

Il Collegio ritiene che occorra richiamare il consolidato indirizzo giurisprudenziale, secondo il quale:- “la stazione appaltante, che non ritenga la pregressa vicenda professionale dichiarata dal concorrente incisiva della sua moralità professionale, non è tenuta a esplicitare in maniera analitica le ragioni di siffatto convincim (...)

OMISSIONE DICHIARATIVA DEL PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DELL'AMMINISTRATORE DI FATTO: L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (95.1.E)

TAR LAZIO - SENTENZA

Gli obblighi dichiarativi imposti ai concorrenti sono strumentali alla valutazione dell'integrità e affidabilità dell'operatore economico e devono necessariamente includere ogni dato o informazione rilevante ai fini di tale valutazione. La violazione di tali obblighi può costituire un grave illecito professionale, soggetto alla valutazione discrezionale dell (...)

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE: ARCO TEMPORALE LIMITATO AL TRIENNIO E IRRILEVANZA PENALE DI FATTI COMMESSI DA EX DIPENDENTI PRIVI DI POTERI (96.10.C.3)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

A fronte del chiaro dettato normativo recato dall’art. 96, comma 10, lett. c), del d.lgs. n. 36 del 2023, “è precluso alla Stazione appaltante estendere il proprio controllo a fattispecie che si collocano al di fuori dell’ambito temporale individuato dalla norma, ponendosi ciò anche in violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e di interpreta (...)