Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: principio di prossimità
PESO PREPONDERANTE AL CRITERIO DI PROSSIMITA' PER L'IMPIANTO DI GESTIONE DEI RIFIUTI: LEGITTIMO (108.4)
È indubbio infatti che, proprio nella logica della “valutazione ambientale effettiva”, rivesta un peso rilevante il costo ambientale della movimentazione dei rifiuti, soprattutto se la distanza dal centro di stoccaggio a quello di recupero è significativa: ciò non solo per le emissioni inquinanti dei mezzi pesanti, ma anche per l’aggravarsi del processo di putrescib (...)
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INFUNGIBILITA' DELLA PRESTAZIONE: L'ASSENZA DI ALTERNATIVE NEL MERCATO DEVE ESSERE ACCERTATA IN MODO RIGOROSO (76.2.B)
Per giurisprudenza pacifica «in presenza di clausole ambigue o di dubbio significato della lex specialis delle procedure di evidenza pubblica, in ossequio al principio del favor partecipationis - che sottende anche l'interesse pubblico al massimo dispiegarsi del confronto concorrenziale, inteso all'individuazione dell'offerta maggiormente vantaggiosa e c (...)
OBBLIGATORIETA' PARITA' DI GENERE E PREDETERMINAZIONE CRITERIO DI PROSSIMITA' (108.7)
L'Autorità ribadisce che la lex specialis deve predeterminare i criteri motivazionali per l'attribuzione dei punteggi. La "prossimità territoriale", se utilizzata come criterio premiale, deve essere declinata in aspetti concreti (distanza, stabilità della sede, risorse in loco) per consentire offerte consapevoli e un controllo ex post sulla logicità della valutazione. Un punte (...)
LEGITTIMITA' DEI CRITERI PREMIALI DI TERRITORIALITA' E PRINCIPIO DI PROSSIMITA' (108)
Le clausole di territorialità che attribuiscono un punteggio aggiuntivo sono legittime se funzionali alla qualità della prestazione e non discriminatorie, trovando oggi copertura normativa nel principio di prossimità territoriale di cui all'art. 108, co. 7 del D.Lgs. 36/2023. In particolare, nei servizi all'infanzia, la valorizzazione del collegamento con il (...)

