Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: poteri anac

LEGITTIMI GLI OBBLIGHI DI ESTERNALIZZAZIONE PER LE CONCESSIONI AUTOSTRADALI SENZA GARA (186.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 186 del D.Lgs. 36/2023, l'obbligo per i concessionari autostradali di affidare all'esterno una quota tra il 50 e il 60 per cento dei propri contratti scatta qualora la concessione a monte non sia stata affidata mediante procedura ad evidenza pubblica conforme al diritto dell'Unione Europea. Il potere regolatorio dell'ANAC nella determinazione di tali quote non è meramente tecnic (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (64.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'inadempimento dell'amministrazione a un ordine istruttorio del giudice amministrativo comporta la fissazione di un nuovo termine perentorio per l'adempimento, con l'avvertimento che la persistente inerzia potrà essere valutata, ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., come elemento idoneo a fondare argomenti di prova a favore della tesi avversaria o comunque a danno dell'amministrazione inadempie (...)

LEGITTIMITÀ DEL POTERE ANAC NELLA DEFINIZIONE DELLE QUOTE DI ESTERNALIZZAZIONE (186.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo l'intervento dell'ANAC che tipizza i criteri e le modalità di calcolo per la determinazione della quota di esternalizzazione nelle concessioni autostradali; tale attività regolatoria, lungi dallo svuotare l'autonomia negoziale, fornisce una cornice tecnica necessaria a garantire il rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione. (...)

LEGITTIMITÀ DEI CRITERI ANAC PER IL CALCOLO DELLE QUOTE DI ESTERNALIZZAZIONE DEI CONCESSIONARI (186.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che fissa i criteri per la determinazione delle quote di esternalizzazione dei contratti da parte dei concessionari ex art. 186 D.Lgs. 36/2023, in quanto tale atto costituisce espressione di un potere di regolazione finalizzato all'omogeneità dei procedimenti. Le griglie di calcolo predisposte, essendo strutturate come massimali di inc (...)

LE LINEE GUIDA ANAC SUL CALCOLO DELLE QUOTE DI ESTERNALIZZAZIONE NON LEDONO L'AUTONOMIA NEGOZIALE (186.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che definisce i criteri per l'esternalizzazione obbligatoria dei contratti da parte dei concessionari, in quanto l'articolazione flessibile dei parametri non configura un'imposizione algoritmica rigida ma un set di indicazioni elastiche compatibili con l'autonomia negoziale tra concedente e concessionario. L'obbligo di includere nella (...)

LEGITTIMITÀ DELLE LINEE GUIDA ANAC SULLE QUOTE DI ESTERNALIZZAZIONE NELLE CONCESSIONI (186.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la delibera dell'ANAC che specifica i criteri applicativi per la determinazione della quota di contratti da esternalizzare nelle concessioni già in essere, in quanto espressione di un potere di governance volto a garantire omogeneità nei procedimenti amministrativi. Tali criteri, se formulati con margini di flessibilità (range percentuali), non ledono l'autonomia negoziale del conceden (...)

POTERE ANAC DI DEFINIRE I CRITERI DI CALCOLO PER L'ESTERNALIZZAZIONE NELLE CONCESSIONI (186.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la delibera con cui l'ANAC definisce i criteri e le modalità di calcolo delle quote di esternalizzazione per le concessioni in essere, in quanto il potere regolatorio conferito dall'art. 186, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 non si limita a fornire istruzioni matematiche sulla base di calcolo, ma autorizza l'Autorità a predeterminare un percorso algoritmico e procedurale volto ad assicurare (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE PER GRAVE INADEMPIMENTO CON MOTIVAZIONE ATTENUATA (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'annotazione nel Casellario informatico di un provvedimento di risoluzione contrattuale per grave inadempimento non richiede un'analitica motivazione sull'utilità della notizia, salvo che emergano elementi di straordinarietà tali da escludere ogni utilità per le stazioni appaltanti, in quanto la risoluzione costituisce ipotesi tipica rispetto alla quale il legislatore ha già valutato a monte la r (...)