Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: periculum in mora
TUTELA CAUTELARE, PERICULUM IN MORA E ONERE PROBATORIO IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DEL RISULTATO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (55)
In materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, l'accertamento del periculum in mora deve essere condotto con particolare rigore, tenendo conto degli obiettivi di celerità e tempestività dell'azione amministrativa perseguiti dagli artt. 1 e 209 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, il mero pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione (...)
Rigetto istanza cautelare monocratica per assenza di estrema urgenza
I presupposti per l'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica presidenziale in sede di appello non ricorrono laddove la sentenza di primo grado abbia già disposto la rinnovazione della procedura di gara e non siano state rappresentate ragioni di urgenza indifferibile tali da impedire l'ordinaria trattazione collegiale del ricorso. (...)
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Legittimità dei requisiti tecnici e assenza di periculum in mora
In sede cautelare, la valutazione del periculum in mora deve tenere conto della prossimità dell'udienza di merito e della fase procedurale, escludendo il pregiudizio grave qualora sia improbabile la stipula del contratto in pendenza di giudizio. I requisiti di partecipazione fissati nella lex specialis sono espressione della discrezionalità tecnica dell'amministrazione e risultano legittimi se sup (...)
Appello cautelare respinto per assenza di periculum in mora
L'appello cautelare deve essere respinto per assenza di periculum in mora qualora il Giudice di primo grado abbia già fissato l'udienza di merito a breve termine e non risultino ancora intervenute né la stipula del contratto né la consegna dei lavori, restando integra la possibilità di subentro dell'appellante nel caso di accoglimento del ricorso. (...)
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Rigetto cautelare monocratico per mancata prova del danno irreparabile attuale
In sede di istanza cautelare monocratica d'urgenza, il giudice deve verificare la sussistenza di un pregiudizio avente carattere di irreparabilità che non consenta di attendere neppure i termini dimidiati della camera di consiglio collegiale; tale pregiudizio deve essere assistito da un preciso corredo documentale e non può essere prospettato in termini meramente ipotetici o probabilistici. (...)
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Carenza del periculum in mora per sanzioni ANAC già decorate
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare avverso un provvedimento sanzionatorio emesso dall'ANAC, è necessaria la dimostrazione di ragioni di urgenza che non sussistono qualora l'annotazione interdittiva sia già decorsa e non siano provati ulteriori pregiudizi immediati e irreversibili per l'operatore economico. (...)
Rigetto istanza cautelare monocratica per assenza di periculum in mora
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in sede di appello, la valutazione del periculum in mora deve tenere conto della permanenza del vincolo contrattuale; se la sentenza di primo grado non ha caducato il contratto, la stazione appaltante può fronteggiare eventuali situazioni di pericolo mediante l'esercizio dei poteri e degli strumenti previsti dalla lex c (...)
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Rigetto cautelare per difetto di attualità del danno in gara
In tema di appalti pubblici, il danno grave e irreparabile richiesto per la sospensione degli atti di gara non può ritenersi sussistente qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente acquisti attualità soltanto con l'aggiudicazione definitiva in favore di terzi, restando tale eventualità del tutto ipotetica nel corso dello svolgimento della procedura. (...)
Rigore nel periculum in mora e natura patrimoniale del danno
Nei giudizi relativi ai contratti pubblici, la valutazione del periculum in mora ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche deve essere ispirata a un rigore accresciuto, coerentemente con i principi di tempestività dell'affidamento e dell'esecuzione di cui agli artt. 1 e 209 del d.lgs. 36/2023; pertanto, un pregiudizio di natura meramente patrimoniale non giustifica la sospensione (...)
Rigore nel periculum cautelare monocratico e principio del risultato
Nei giudizi relativi a procedure di affidamento di contratti pubblici, l'onere di allegazione dei profili di estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. è particolarmente gravoso, dovendo il Giudice operare una valutazione rigorosa in coerenza con i principi di massima tempestività dell'esecuzione (artt. 1 e 209 D.Lgs. 36/2023); pertanto, il danno economico derivante dalla mancata agg (...)

