Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: periculum in mora

TUTELA CAUTELARE, PERICULUM IN MORA E ONERE PROBATORIO IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DEL RISULTATO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (55)

TAR CAMPANIA - ORDINANZA

In materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, l'accertamento del periculum in mora deve essere condotto con particolare rigore, tenendo conto degli obiettivi di celerità e tempestività dell'azione amministrativa perseguiti dagli artt. 1 e 209 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, il mero pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER PRESERVARE L'INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la sospensione cautelare monocratica del provvedimento di esclusione adottato per anomalia dell'offerta quando la società ricorrente, seconda graduata, subirebbe un danno grave e irreparabile dalla conclusione della procedura in favore della controinteressata, essendo necessario preservare l'integrità della situazione di fatto fino alla decisione collegiale. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI GRAVE E IRREPARABILE PERICULUM IN MORA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, il giudice deve riscontrare un periculum in mora di intensità tale da giustificare la concessione dell'invocata tutela provvisoria nelle more dell'imminente definizione collegiale dell'incidente cautelare, operando una valutazione comparativa degli interessi in rilievo. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER SALVAGUARDARE I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E IL CURRICULUM PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (183.15)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il periculum in mora ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica è configurabile quando la perdita dell'appalto determini un pregiudizio irreparabile ai requisiti di fatturato, tecnici e di curriculum, essenziali per il conseguimento di maggiori qualificazioni e per la partecipazione a procedure di gara di elevato importo. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CGA SICILIA - Sentenza

L'emanazione di misure cautelari monocratiche in via d'urgenza presuppone l'effettiva esistenza di una situazione a effetti gravi e irreversibili, tale da non consentire neppure il breve termine dilatorio necessario per il regolare svolgimento dello scrutinio collegiale sull'istanza cautelare. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente derivante dall'esclusione possa essere rimosso in sede collegiale mediante la riammissione in gara e la valutazione postuma delle offerte, garantendo così il pieno soddisfacimento dell'interesse partecipativo. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA URGENZA NELL'AVVIO DI GARA

TAR SICILIA - Sentenza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche presidenziali, è insussistente il requisito della estrema gravità ed urgenza qualora lo stato attuale della procedura di gara, ancora integralmente da celebrarsi, consenta di attendere la camera di consiglio collegiale per una piena delibazione, risultando l'eventuale accoglimento collegiale idoneo a garantire l'effetto demolitorio e ripri (...)

REQUISITI PER LA REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO (58.1)

TAR MARCHE - Sentenza

È legittima la revoca della misura cautelare monocratica ai sensi dell'art. 58 c.p.a. laddove emerga che l'immobile oggetto di una diffida di sgombero era già stato spontaneamente riconsegnato dal ricorrente all'Amministrazione prima della notifica del ricorso. Tale circostanza di fatto, se non conosciuta dal magistrato al momento dell'emanazione del decreto, comporta l'insussistenza del periculum (...)