Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: opere pnrr

LEGITTIMA LA VIA CONDIZIONATA PER LE OPERE FERROVIARIE STRATEGICHE DEL PNRR

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) che subordina la compatibilità di un'opera strategica al rispetto di prescrizioni da ottemperare nelle successive fasi di progettazione esecutiva. Tale modalità costituisce un corretto bilanciamento tra la salvaguardia dei valori ambientali e la tempestiva realizzazione delle infrastrutture finanziate dal PNRR, non configur (...)

LEGITTIMA LA VIA CONDIZIONATA CHE RINVIA PRESCRIZIONI ALLA FASE ESECUTIVA (25.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la valutazione di impatto ambientale condizionata che rinvia alla fase di progettazione esecutiva o di cantierizzazione la definizione di specifiche misure di mitigazione e monitoraggio, in quanto tale modalità risponde ai principi di economicità e collaborazione amministrativa, senza configurare un rinvio illegittimo del giudizio di compatibilità ambientale. (...)

VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ SU AREA CEDUTA E POTERE DI PIANIFICAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il vincolo di inedificabilità su un terreno ceduto gratuitamente alla Pubblica Amministrazione non ha natura perpetua, ma segue le vicende della pianificazione urbanistica; pertanto, la revoca della delibera che istituiva il verde pubblico, finalizzata alla realizzazione di un asilo nido finanziato dal PNRR, è legittima in presenza di un motivato interesse collettivo prevalente. (...)

REGIME ACCELERATO APPLICABILE ALLE OPERE STRATEGICHE ANCHE SENZA FINANZIAMENTI PNRR

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di infrastrutture ferroviarie strategiche, il regime semplificato previsto per le opere PNRR continua ad applicarsi anche qualora l'intervento venga rifinanziato con diverse risorse nazionali, purché l'opera sia ricompresa nell'elenco tassativo dei progetti di particolare complessità. Il principio di proporzionalità nell'attività espropriativa è rispettato quando la Stazione Appaltante dim (...)

VALIDITÀ DEL REQUISITO TECNICO DIMOSTRATO TRAMITE SERVIZIO SVOLTO PER COMMITTENTE PRIVATO (100.11)

TAR MOLISE - Sentenza

È illegittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico che abbia dimostrato il possesso dei requisiti di capacità tecnica attraverso certificati di regolare esecuzione rilasciati da committenti privati, qualora tali documenti siano conformi alle previsioni della lex specialis e della normativa primaria, non potendo la stazione appaltante imporre oneri probatori ulteriori tipici dei serviz (...)

NECESSARIA AUTONOMA INDIVIDUAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO ECONOMICA RISPETTO ALL'ESECUTIVO (41.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è legittimo l'affidamento di un incarico unitario finalizzato alla redazione di un solo progetto che accorpi fattibilità tecnico-economica ed esecuzione, poiché il sistema normativo vigente non prevede un unico livello indifferenziato di progettazione. La presentazione formale di un solo elaborato è illegittima qualora non soddisfi la necessità sostanziale di un'au (...)

LEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR (101.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini del rigetto della domanda cautelare, è legittimo l'operato della stazione appaltante che verifichi il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale anche mediante l'esperimento del soccorso istruttorio, purché l'istruttoria non presenti vizi di manifesta illogicità. Nelle controversie relative a opere ricomprese nel PNRR, l'esigenza di accelerazione e snellimento delle procedu (...)

LEGITTIMA LA VARIANTE DI AFFINAMENTO TECNICO PER OPERE PNRR (44.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di opere PNRR, la legittimità della variante al progetto esecutivo è confermata qualora la modifica consista in un mero affinamento tecnico volto a precisare gli ingombri delle opere, non configurando una variante in senso stretto. Inoltre, la partecipazione procedimentale è garantita dal rinvio alla disciplina generale della conferenza di servizi semplificata, la quale sostituisce le form (...)

OPERE PNRR E NOTIFICA COLLETTIVA DEGLI ESPROPRI NELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di espropriazione per pubblica utilità di opere strategiche e interventi PNRR, il regime di semplificazione procedurale prevede che la comunicazione collettiva agli interessati, effettuata tramite avviso sui quotidiani e deposito degli elaborati progettuali, tenga luogo della fase partecipativa individuale. Tale disciplina speciale prevale sulle garanzie ordinarie del Testo Unico Espropria (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA COMUNALE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI SE MANCANO REALI SOPRAVVENIENZE FATTUALI

TAR SARDEGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico qualora l'Amministrazione non fornisca prova di sopravvenuti motivi di interesse pubblico o mutamenti della situazione di fatto, limitandosi a generiche esigenze di approfondimento istruttorio su profili già esaminati positivamente in Conferenza di Servizi. Tale atto è altresì viziato qualora ometta (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE PER OPERE PNRR E PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA REALIZZAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Nelle procedure di gara relative a opere finanziate dal PNRR, l'interesse dell'Operatore Economico alla sospensione dell'affidamento è recessivo rispetto all'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione dell'intervento, specialmente qualora il contratto sia già stato stipulato; in tali ipotesi, ai sensi dell'art. 125 c.p.a. e della normativa speciale PNRR, la tutela cautelare non può comportare l (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI VIA NONOSTANTE LA SUCCESSIVA DETERMINAZIONE CONCLUSIVA (44.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di infrastrutture ferroviarie strategiche, l'onere di impugnare il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale sorge immediatamente al momento della sua pubblicazione qualora esso contenga prescrizioni ritenute lesive, come il rinvio degli approfondimenti tecnici sulla sicurezza alla fase esecutiva; la successiva determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi, pur recepend (...)

DISTINZIONE TRA SOGGETTO AUSILIARIO E PRESTATORE D'OPERA E OBBLIGO DI SOSTITUZIONE (104.4)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È improcedibile per carenza di interesse la domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora sia già intervenuta la sottoscrizione del contratto, ferma restando la valutazione del fumus boni iuris in ordine all'obbligo di sostituzione del soggetto ausiliario non idoneo (art. 104, comma 6, D.Lgs. 36/2023), la cui omissione potrebbe esporre la Stazione Appaltante a pretese risarc (...)

INIBIZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE FINO ALLA TRATTAZIONE COLLEGIALE SULL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE

TAR BASILICATA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sussistenza del periculum in mora derivante dall'incertezza sull'avvenuta aggiudicazione di una gara giustifica l'adozione di un provvedimento inibitorio volto a impedire la cristallizzazione degli effetti della procedura, garantendo la conservazione della res adhuc integra fino alla valutazione collegiale della leg (...)

DIVIETO DI ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI GIÀ DIMEZZATI PER OPERE PNRR (53.1)

TAR PUGLIA - Decreto

In materia di appalti PNRR, la sottoposizione del ricorso al rito abbreviato ex artt. 119 e 120 c.p.a. e alla disciplina speciale di cui al D.L. 68/2022 comporta il dimezzamento automatico dei termini; pertanto, l'istanza di ulteriore abbreviazione dei termini processuali ex art. 53 c.p.a. deve essere respinta qualora non emergano presupposti di urgenza tali da derogare al già accelerato regime pr (...)

PREVALE L'INTERESSE AL COMPLETAMENTO DELLE OPERE PNRR SULLE CONTESTAZIONI URBANISTICHE UNILATERALI DELLA PA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È illegittima l'ordinanza di sospensione dei lavori con cui il Comune contesti la conformità urbanistica di un'opera pubblica interrata già approvata in sede di Conferenza di Servizi decisoria; l'interesse pubblico al tempestivo completamento degli interventi finanziati dal PNRR e volti a sanare infrazioni comunitarie prevale sulle contestazioni formali dell'ente locale, specialmente se quest'ulti (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI MASSIVO E DI NATURA ESPLORATIVA (36.1)

TAR SICILIA - Sentenza

L'accesso agli atti amministrativi, anche se finalizzato alla difesa in giudizio ex art. 116, comma 2, c.p.a., deve riferirsi a documenti specifici e determinati. Sono inammissibili le istanze massive o generiche che costringano l'amministrazione a un'attività di ricerca esplorativa, dovendo il richiedente indicare con precisione gli atti oggetto della domanda e dimostrarne la specifica strumental (...)