Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: in-house providing

LEGITTIMITÀ DEL CONTROLLO ANALOGO CONGIUNTO NELLE SOCIETÀ IN HOUSE PLURIPARTECIPATE (7.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle società in house con partecipazione pubblica diffusa, il controllo analogo congiunto non richiede che ogni singolo socio disponga di un potere individuale di veto o di un controllo atomistico sulla gestione, essendo sufficiente che il controllo sia esercitato collegialmente tramite organismi di coordinamento che garantiscano una reale interferenza della mano pubblica sulle scelte strategiche (...)

LIMITI ALLA LEGITTIMAZIONE DEI SOCI CONTRO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE TEMPORANEO (7.1)

TAR MARCHE - Sentenza

È legittimo l'affidamento in house di natura temporanea e transitoria (c.d. affidamento ponte) finalizzato a garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, qualora la condotta non collaborativa del precedente gestore impedisca alla stazione appaltante di definire tempestivamente i presupposti tecnici ed economici necessari per l'indizione di una procedura di gara ad evidenza pubblica. (...)

REITERAZIONE DELL'AFFIDAMENTO IN HOUSE DOPO ANNULLAMENTO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE (7.1)

TAR VENETO - Sentenza

L'ottemperanza di una sentenza di annullamento per difetto di motivazione nell'affidamento in house è correttamente eseguita se l'Amministrazione, nell'esercizio della propria discrezionalità, correda la nuova scelta gestionale con una relazione tecnica comparativa che dimostri i benefici per la collettività. In sede di impugnazione, il dies a quo per la contestazione di atti istruttori richiamati (...)