Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: graduatoria concorsuale

AUTONOMA IMPUGNABILITÀ DELLA GRADUATORIA RIDETERMINATA E ILLEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE DI TITOLI SENZA ESAME

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la rideterminazione della graduatoria operata dall'amministrazione in autotutela o in esecuzione di pronunce giurisdizionali non configura un atto meramente confermativo, bensì una riedizione del potere che consente l'impugnazione di vizi relativi alla valutazione dei titoli. È illegittima l'attribuzione di punteggi per corsi professionali privi di esame o valutazione (...)

AUTONOMA IMPUGNABILITÀ DELLA GRADUATORIA RIDETERMINATA E TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

TAR LAZIO - Sentenza

La rideterminazione di una graduatoria concorsuale, comportando una nuova istruttoria e una riedizione del potere, non è atto meramente confermativo. Qualora la PA stabilizzi le nomine di candidati non più vincitori per tutelarne l'affidamento, deve retrodatare la carriera e inserire in sovrannumero i ricorrenti che dimostrino errori valutativi a proprio danno. (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER PUBBLICI PROCLAMI DOPO LA RIEDIZIONE DELLA PROVA SELETTIVA

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo avverso gli esiti di una procedura selettiva, qualora l'esecuzione di un'ordinanza cautelare di riedizione della prova orale determini un nuovo posizionamento in graduatoria della ricorrente, sorge la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i candidati idonei la cui posizione risulti peggiorata; a tal fine, il giudice può autorizzare la notifica (...)

NECESSARIA NOTIFICA AI CONTROINTERESSATI PER L'IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA CONCORSUALE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnativa di graduatorie concorsuali, sussiste l'obbligo di notificare il ricorso ad almeno un controinteressato individuabile tra i soggetti che hanno conseguito l'inserimento in graduatoria, poiché l'accoglimento del gravame comporterebbe per costoro un pregiudizio certo, quanto meno in termini di postergazione nella scala dei vincitori, radicandone la po (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONCORSUALE PER DIFETTO DELLA PROVA DI RESISTENZA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto a contestare il punteggio attribuito ad altri candidati qualora il ricorrente non fornisca la prova di resistenza, ovvero non dimostri che la corretta rideterminazione dei punteggi censurati gli consentirebbe di scalare la graduatoria fino a raggiungere una posizione utile all'assunzione, non potendo il candida (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA PERDITA DI EFFICACIA DELLA GRADUATORIA CONCORSUALE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, qualora nelle more del giudizio la graduatoria perda la propria efficacia per decorso del termine biennale previsto dall'art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. 165/2001, il ricorso volto a contestare i punteggi attribuiti deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, stante l'impossibilità di conseguire alcuna utilità pratica dalla pronuncia di (...)