Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: equivalenza prodotti
ILLEGITTIMA L'EQUIVALENZA TRA PREPARATI VEGETALI E PRODOTTI CASEARI NEGLI APPALTI ALIMENTARI (108.1)
In sede di gara per la fornitura di prodotti alimentari, viola la lex specialis l'operatore economico che offre preparati a base di grassi vegetali in luogo di prodotti lattiero-caseari puri richiesti dal capitolato, in quanto la diversità merceologica e legale tra le due categorie di alimenti preclude l'operatività del principio di equivalenza, configurando un'offerta parziale o difforme soggetta (...)
INTEGRAZIONE PROVA EQUIVALENZA TRAMITE CHIARIMENTI RESI IN SEDE GIURISDIZIONALE (68.7)
È legittimo il provvedimento di aggiudicazione anche in presenza di una dichiarazione di equivalenza tecnicamente incompleta, qualora l'effettiva sussistenza della qualifica di produttore in capo al soggetto certificatore venga dimostrata in sede processuale. In assenza di un'attivazione tempestiva del soccorso istruttorio da parte dell'amministrazione, deve essere consentito al controinteressato (...)
VERIFICAZIONE TECNICA SU EQUIVALENZA PRODOTTI E RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI
Il Collegio, a fronte di articolate contestazioni riguardanti la conformità dei prodotti offerti ai requisiti minimi e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), dispone una verificazione tecnica affidata a un organismo universitario per accertare se le soluzioni proposte dalle controinteressate siano effettivamente equivalenti e idonee rispetto alle specifiche tecniche stabilite dalla stazione appaltant (...)
NECESSARIA LA VERIFICAZIONE SE LE CONTESTAZIONI SULLA CONFORMITÀ AI CAM SONO ANALITICHE
È legittima la disposizione di una verificazione tecnica istruttoria quando le censure del Ricorrente investono in modo puntuale l'equivalenza dei prodotti offerti, la validità dei certificati e il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi, rendendo necessario un accertamento di fatto estraneo alla mera valutazione di ragionevolezza amministrativa. (...)
VINCOLATIVITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI CAPITOLATO E ONERE DELLA PROVA DI EQUIVALENZA (68.7)
È legittimo il provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione qualora il prodotto offerto risulti privo di una caratteristica tecnica indicata come requisito minimo inderogabile dal capitolato, non potendo l'operatore economico invocare l'equivalenza sostanziale ex post qualora non abbia assolto all'onere di dichiarare e provare tale equivalenza nella fase di presentazione dell'offerta tecnica. (...)
LIMITI ALL'EQUIVALENZA DEI RICAMBI IN PRESENZA DI OBBLIGHI DI OMOLOGAZIONE (68.1)
Negli appalti di fornitura di ricambi destinati al servizio di trasporto pubblico, la stazione appaltante può legittimamente richiedere il certificato di omologazione in aggiunta alla dichiarazione di equivalenza. Tali clausole non hanno natura immediatamente escludente né violano il principio di libera concorrenza, in quanto mirano a garantire elevati livelli di sicurezza stradale e sono conformi (...)
INSINDACABILITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA TRA PRODOTTI
È legittima la valutazione di equivalenza qualitativa tra un medicinale e un dispositivo medico operata dalla stazione appaltante nell'ambito di una procedura per la fornitura di soluzioni cliniche, qualora entrambi i prodotti risultino conformi alle specifiche del capitolato e ampiamente utilizzati nel settore. La scelta della categoria merceologica operata a monte dall'Amministrazione e il punte (...)
LEGITTIMA L'OFFERTA UNITARIA PER PRODOTTI EQUIVALENTI NEL RISPETTO DEI MASSIMALI DI GARA
In una procedura di gara che ammette l'equivalenza tra dispositivi medici precaricati e dispositivi con ricariche separate, l'indicazione di un prezzo unitario per la voce comprensiva di entrambi gli elementi è legittima e completa, espressione dell'insindacabile strategia commerciale dell'offerente. Tale offerta non viola il divieto di superamento della base d'asta se il valore complessivo indica (...)
RINNOVO DELLA VERIFICAZIONE PER L'ACCERTAMENTO DELL'EQUIVALENZA DEI PRODOTTI E DEI PUNTEGGI TECNICI
In presenza di contestazioni tecniche incrociate sulla conformit dell'offerta e sulla corretta applicazione del principio di equivalenza dei prodotti, è legittima la disposizione di una verificazione istruttoria volta a riesaminare i profili di discrezionalit tecnica della commissione giudicatrice, specialmente quando la materia riguarda requisiti ambientali complessi certificati secondo normati (...)
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NECESSARIA LA VERIFICAZIONE TECNICA PER IL VAGLIO DELL'EQUIVALENZA NEGLI APPALTI DI FORNITURA
L'ordinanza istruttoria che dispone la verificazione tecnica per l'accertamento dell'equivalenza dei prodotti offerti non può essere revocata su istanza di parte qualora il giudice ritenga indispensabile l'apporto di competenze tecnico-scientifiche specialistiche, restando impregiudicato il potere del Collegio di valutare successivamente la completezza documentale dell'offerta e la fondatezza dei (...)
NECESSITÀ DI VERIFICAZIONE TECNICA PER L'ACCERTAMENTO DELL'EQUIVALENZA TECNICA DEI PRODOTTI
In presenza di contestazioni relative al possesso dei requisiti tecnici minimi e all'equivalenza dei prodotti offerti in sede di gara, il Giudice Amministrativo può disporre, ai sensi degli artt. 65 e 66 c.p.a., una verificazione tecnica affidata all'AIFA per accertare l'efficacia virucida dei disinfettanti proposti e la loro conformità alle specifiche del capitolato d'oneri. (...)

