Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: economia processuale

SIMULTANEUS PROCESSUS E TRATTAZIONE UNITARIA DEL GIUDIZIO IN PRESENZA DI MOTIVI AGGIUNTI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di motivi aggiunti connessi al ricorso principale, il giudice amministrativo deve garantire la trattazione unitaria della causa (simultaneus processus) per ragioni di economia processuale e coerenza della decisione, respingendo istanze di decisione parziale o separata che potrebbero compromettere l'integrità del contraddittorio e la corretta visione d'insieme della controversia. (...)

SOSPENSIONE FACOLTATIVA DEL GIUDIZIO PER PENDENZA DI APPELLO SU ANNULLAMENTO GARA

TAR SICILIA - Ordinanza

In presenza di una sentenza di annullamento degli atti di gara impugnata in appello, sussistono i presupposti per la sospensione facoltativa del giudizio ex art. 73, comma 1, c.p.a. o per il rinvio dell'udienza a data successiva alla definizione del gravame, al fine di evitare il compimento di attività processuali superflue e prevenire il contrasto tra giudicati. (...)

LA SOSPENSIONE IMPROPRIA DEL PROCESSO IN ATTESA DELLA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini del rispetto dell'economia dei mezzi processuali e della ragionevole durata del processo, il giudice amministrativo può disporre la sospensione impropria del giudizio sull'aggiudicazione qualora la legittimità dell'esclusione della ricorrente sia oggetto di ricorso pendente dinanzi alla Corte di Cassazione, anche in assenza di un nesso di pregiudizialità necessaria. (...)

SOSPENSIONE IMPROPRIA DEL GIUDIZIO IN ATTESA DELLA DEFINIZIONE DEL PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE (295.1)

TAR SICILIA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione impropria del processo laddove la decisione su un ricorso dipenda dall'esito di un appello relativo a una fase o atto pregiudiziale della medesima gara d'appalto, al fine di prevenire il rischio di contrasto tra giudicati e garantire la concentrazione dei mezzi processuali. (...)

RIUNIONE DEI RICORSI PER CONNESSIONE OGGETTIVA E SOGGETTIVA NELLE GARE PUBBLICHE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 70 c.p.a., le esigenze di economia processuale e la necessità di prevenire contrasti di giudicato impongono la riunione dei ricorsi proposti da diversi concorrenti avverso gli atti della medesima gara d'appalto, qualora le impugnazioni riguardino i medesimi profili di legittimità o la stessa fase procedurale, come la verifica di anomalia dell'offerta. (...)

L'ESTENSIONE DEL CONTRADDITTORIO NON INTEGRA IL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Nelle procedure concorsuali e di gara, l'eventuale pubblicazione di graduatorie intermedie non arreca un pregiudizio irreparabile al concorrente escluso che abbia già impugnato gli atti precedenti, in quanto l'onere di estendere l'impugnazione ai nuovi atti e ai nuovi controinteressati è connaturato alla dinamica processuale e può essere assolto agevolmente mediante motivi aggiunti e notifiche per (...)

NECESSARIA LA VERIFICAZIONE TECNICA PER IL VAGLIO DELL'EQUIVALENZA NEGLI APPALTI DI FORNITURA

TAR CALABRIA - Ordinanza

L'ordinanza istruttoria che dispone la verificazione tecnica per l'accertamento dell'equivalenza dei prodotti offerti non può essere revocata su istanza di parte qualora il giudice ritenga indispensabile l'apporto di competenze tecnico-scientifiche specialistiche, restando impregiudicato il potere del Collegio di valutare successivamente la completezza documentale dell'offerta e la fondatezza dei (...)

RINVIO DEL GIUDIZIO PER IDENTITÀ DI MOTIVI PENDENTI IN APPELLO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle gare suddivise in lotti, qualora i motivi di ricorso siano sovrapponibili a quelli già decisi per un altro lotto della medesima procedura e la relativa sentenza sia stata appellata, ragioni di economia processuale e di stabilità dell'azione amministrativa impongono il rinvio del giudizio in attesa della pronuncia definitiva del Consiglio di Stato, per evitare l'instabilità derivante da aggiu (...)

RINVIO DELL'OTTEMPERANZA PER PENDENZA DI APPELLO E RISPARMIO DI ATTIVITÀ PROCESSUALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Al fine di evitare un inutile dispendio di attività processuale e consentire una migliore determinazione nel merito, il giudice dell'ottemperanza può differire la nomina del commissario ad acta qualora penda appello dinanzi al Consiglio di Stato e l'oggetto della controversia sia di modesta entità economica, rendendo ogni eventuale questione di danno prontamente liquidabile per equivalente. (...)

IL MANCATO DECORSO DEL TERMINE NON RENDE INAMMISSIBILE IL RICORSO (116.2)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, il mancato decorso del termine dilatorio di trenta giorni per la formazione del silenzio-rifiuto al momento della notifica del ricorso non configura un'inammissibilità originaria dell'azione, ma una condizione di improcedibilità. Se il silenzio si perfeziona prima della decisione, il giudice deve pronunciarsi nel merito per garantire l'economia proce (...)

RIUNIONE DI RICORSI CONNESSI PER LA MEDESIMA PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DI LAVORI PORTUALI

TAR SICILIA - Ordinanza

Sussiste la connessione oggettiva tra ricorsi proposti contro atti diversi della medesima procedura di affidamento, giustificando la trasmissione degli atti al Presidente del Tribunale per la valutazione del trasferimento del giudizio e la successiva riunione presso la sezione che per prima ha fissato l'udienza pubblica. (...)

NECESSITÀ DI TRATTAZIONE CONGIUNTA DEI RICORSI IN PRESENZA DI MOTIVI AGGIUNTI

TAR UMBRIA - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, non è possibile dichiarare la cessazione della materia del contendere su richiesta dell'operatore economico divenuto aggiudicatario in autotutela qualora le altre parti processuali vi si oppongano, vantando un interesse attuale e concreto alla prosecuzione del giudizio derivante dall'impugnazione, tramite motivi aggiunti, del nuovo provvedimento di ag (...)

RINUNCIA ALLE ISTANZE CAUTELARI E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA PUBBLICA DI MERITO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In sede di rito appalti, qualora la parte ricorrente principale e la ricorrente incidentale rinuncino congiuntamente alle domande di sospensione cautelare degli atti impugnati per sollecitare la definizione del merito, il tribunale prende atto delle rinunce e fissa l'udienza pubblica di discussione per ragioni di economia processuale. (...)

ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE DOMANDE CAUTELARI (53.1)

TAR BASILICATA - Decreto

In materia di appalti pubblici, sussistendo i presupposti di cui all'art. 53 c.p.a., il Presidente del TAR può disporre l'abbreviazione alla metà dei termini di cui all'art. 55, comma 5, c.p.a. per consentire la trattazione unitaria delle domande cautelari proposte con il ricorso principale e con i motivi aggiunti, garantendo così il principio di economia processuale e la concentrazione delle tute (...)