Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: diligenza professionale
ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI PER SEMPLICI DIFFICOLTÀ OPERATIVE DEI CONCORRENTI (92.1)
È illegittima la proroga del termine per la presentazione delle offerte motivata da generiche difficoltà operative degli operatori economici, quali barriere linguistiche o discrepanze nei fusi orari, ove tali ostacoli siano superabili attraverso l'adozione della normale diligenza professionale. Tali circostanze non configurano né un malfunzionamento oggettivo del sistema telematico né una necessit (...)
PREVEDIBILITÀ DEL RINNOVO CCNL ESCLUDE IL DIRITTO AL RIEQUILIBRIO ECONOMICO (106.1)
In materia di appalti pubblici, non è configurabile il diritto alla rideterminazione dei corrispettivi ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 50/2016 per l'aumento del costo della manodopera qualora il rinnovo contrattuale collettivo fosse prevedibile dall'operatore economico. La diligenza professionale impone al concorrente di considerare i possibili incrementi salariali già des (...)
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AMMISSIBILE IL CONFRONTO PRELIMINARE TRA COMMISSARI PRIMA DELL'ATTRIBUZIONE INDIVIDUALE DEI PUNTEGGI
È legittimo il confronto preliminare tra i membri della commissione giudicatrice circa gli elementi qualitativi delle offerte tecniche, anche nel metodo del confronto a coppie, qualora finalizzato a razionalizzare l'analisi individuale e garantire omogeneità, purché non si traduca in una surrettizia introduzione del principio di collegialità che annulli l'autonomia dei singoli commissari. Pariment (...)
PENALE CONTRATTUALE LEGITTIMA PER DUPLICAZIONE DI TRIBUTI DA PARTE DEL CONCESSIONARIO
La penale contrattuale inserita nei contratti della Pubblica Amministrazione riveste la natura di clausola sanzionatoria e risarcitoria che predetermina forfettariamente il danno per inadempimento (pena privata ex art. 1382 c.c.). Il concessionario del servizio di riscossione che duplichi le voci tributarie a carico dell'utenza incorre in un grave inadempimento colpevole qualora i dati corretti si (...)
IL RINNOVO DEL CCNL NON GIUSTIFICA LA REVISIONE SE ERA PREVEDIBILE (106.1)
In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi derivante dal rinnovo del CCNL è soggetta alla verifica della soglia di alea calcolata sull'intero valore dell'appalto; la natura imprevedibile della sopravvenienza è esclusa laddove il rinnovo sia stato preannunciato da accordi sindacali precedenti, gravando sull'operatore economico l'onere di considerare tali incrementi secondo il canone della (...)
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SANZIONE ANAC PER OMESSA DICHIARAZIONE DI COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA CONCORRENTI (213.13)
L'omessa dichiarazione in sede di gara della sussistenza di un unico centro decisionale tra imprese concorrenti integra l'elemento soggettivo della colpa lieve, giustificando l'applicazione della sanzione pecuniaria da parte dell'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 13, del D.Lgs. 50/2016. La diligenza esigibile dal concorrente è quella propria dell'operatore professionale, il quale è tenuto a monit (...)
INGANNEVOLE L'USO DI SEGNI DISTINTIVI ISTITUZIONALI SENZA AUTORIZZAZIONE ANCHE SE IL MARCHIO È REGISTRATO
Integra una pratica commerciale ingannevole la promozione di prodotti editoriali che, tramite l'utilizzo di loghi, segni distintivi e denominazioni evocativi di un'istituzione pubblica, induca il consumatore medio a ritenere sussistente un collegamento istituzionale inesistente, a nulla rilevando la previa registrazione dei marchi presso gli uffici competenti o il preuso degli stessi. (...)
TUTELA CONSUMERISTICA E REGOLE DI SETTORE NELLE PRATICHE COMMERCIALI AGGRESSIVE (27.1-BIS)
In tema di servizi pubblici essenziali, la fatturazione sistematica di consumi stimati in assenza di letture reali e la prosecuzione delle procedure di recupero crediti con minaccia di distacco in pendenza di reclamo integrano pratiche commerciali aggressive, poiché sfruttano la posizione di monopolio del gestore per condizionare indebitamente la libertà decisionale dell'utente, a prescindere dall (...)
POTERE RIPRISTINATORIO ARERA SU VANTAGGI ECONOMICI DA SBILANCIAMENTI NON DILIGENTI
L'ordine di restituzione di importi percepiti da un utente del dispacciamento a seguito di sbilanciamenti non diligenti non costituisce una sanzione amministrativa in senso stretto, bensì una misura prescrittiva finalizzata al riequilibrio del mercato e alla tutela dei consumatori finali; ne consegue che non trovano applicazione i principi del diritto sanzionatorio e che la diligenza dell'operator (...)
ONERE DI DILIGENZA NELL'ACCESSO ALLE COMUNICAZIONI TELEMATICHE DI GARA (101.1)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non adempie alla richiesta di soccorso istruttorio qualora non provi, tramite attestazione del gestore, il malfunzionamento del sistema informatico di gara. L'obbligo della stazione appaltante di verificare la documentazione nel FVOE ex art. 101, comma 1, D.Lgs. 36/2023 è limitato ai requisiti di carattere generale e tecnico-organizzativo ed ec (...)
LEGITTIMO L'OBBLIGO DI PRESENTAZIONE TELEMATICA DELL'OFFERTA E L'ONERE DI DILIGENZA DEL CONCORRENTE
In tema di gare telematiche, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che trasmette l'offerta via PEC anziché tramite la piattaforma dedicata, qualora la lex specialis preveda tale modalità a pena di esclusione e non risultino comprovati malfunzionamenti tecnici del sistema informatico. L'eventuale difficoltà nel reperire i dati identificativi della procedura, se derivante da una scarsa d (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO GESTORI AMBIENTALI CORRELATA AI CODICI EER
In tema di requisiti di partecipazione, la clausola del disciplinare che richiede l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per specifici codici EER non può considerarsi ambigua per il solo utilizzo della disgiuntiva tra diverse categorie di iscrizione, qualora un operatore economico mediamente diligente possa evincere la necessità del requisito in relazione alle prestazioni oggetto di ga (...)
ONERE DI DILIGENZA PROFESSIONALE NELL'UTILIZZO DELLE PIATTAFORME TELEMATICHE PER L'OFFERTA TECNICA (90.1)
La partecipazione a una procedura di evidenza pubblica tramite piattaforme digitali richiede al concorrente l'osservanza di una diligenza professionale qualificata che impone un particolare grado di avvedutezza nel caricamento della documentazione. Ne consegue che l'omesso inserimento dell'offerta tecnica nel campo telematico dedicato legittima l'esclusione, qualora l'errore non sia oggettivamente (...)
LIMITI ALLA DILIGENZA DEL CONCORRENTE IN CASO DI MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO DI GARA
È illegittima l'esclusione di un concorrente dovuta all'impossibilità tecnica di inserire gli oneri di sicurezza nel sistema telematico di gara, qualora il malfunzionamento sia stato tempestivamente segnalato. La circostanza che altri partecipanti siano riusciti a superare il blocco mediante accorgimenti o integrazioni non configura un onere di diligenza esigibile per la generalità degli operatori (...)
DECADENZA ATTESTAZIONE SOA PER DICHIARAZIONI NON VERITIERE E DILIGENZA PROFESSIONALE (18.4)
In tema di qualificazione SOA, la sanzione della decadenza integrale dell'attestazione è la conseguenza automatica e coerente dell'accertamento di dichiarazioni non veritiere rese dall'operatore economico, il quale è gravato da un onere di diligenza professionale qualificata. Il procedimento sanzionatorio dinanzi all'ANAC non richiede obbligatoriamente l'audizione personale del destinatario, purch (...)

