Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: compensazione materiali
INAPPLICABILITÀ DELLA COMPENSAZIONE PREZZI PER GLI APPALTI CHE ACCEDONO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (26.6)
In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che beneficia dell'adeguamento del quadro economico tramite il Fondo Opere Indifferibili non può invocare i meccanismi di compensazione per il rincaro materiali. La normativa emergenziale configura tali rimedi come alternativi, al fine di garantire la sostenibilità dell'opera senza generare sovracompensazioni a carico della finanza pubblica. (...)
NEGATA LA COMPENSAZIONE PREZZI PER RINCARI MATERIALI ANTECEDENTI ALLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO
È legittimo il diniego di compensazione prezzi ai sensi dell'art. 1-septies D.L. 73/2021 qualora l'appaltatore pretenda di essere indennizzato per incrementi dei prezzi verificatisi nell'anno 2021 a fronte di un contratto d'appalto sottoscritto solo nell'anno 2022; la disciplina emergenziale di settore presuppone infatti che il contratto fosse in corso di esecuzione durante il periodo di rilevazio (...)
LA COMPENSAZIONE PREZZI MATERIALI NON È SOGGETTA AL RIBASSO D'ASTA (106.1)
Il meccanismo di compensazione dei prezzi dei materiali previsto dalla normativa emergenziale ha natura indennitaria e mira a ristabilire l'equilibrio contrattuale alterato da fattori eccezionali; pertanto, il calcolo del ristoro deve avvenire al netto del ribasso d'asta, applicando le variazioni percentuali rilevate dal Ministero ai prezzi medi indicati nei decreti, senza ulteriori decurtazioni d (...)
INAPPLICABILE LA REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA PER OFFERTE PRESENTATE DOPO IL TERMINE DI LEGGE (26.1)
L’applicazione del meccanismo di adeguamento prezzi è limitata agli appalti pubblici di lavori aggiudicati sulla base di offerte presentate entro il termine del 31 dicembre 2021; pertanto, non è applicabile alle procedure in cui l'offerta è stata presentata nel maggio 2022, prevalendo il principio del tempus regit actum e la natura eccezionale della norma revisionale. (...)
LIMITI TEMPORALI ALLA REVISIONE PREZZI PER LAVORI CONTABILIZZATI NELL'ANNO DELL'OFFERTA (29.5)
In materia di appalti pubblici, la revisione prezzi non spetta per le lavorazioni eseguite e contabilizzate nel medesimo anno solare in cui è stata presentata l'offerta, in forza del principio generale espresso dall'art. 29, comma 5, del D.L. n. 4/2022, che prevale sulle eventuali clausole difformi del capitolato speciale d'appalto. (...)
DIRITTO DELLA STAZIONE APPALTANTE ALLA REVISIONE DEI PREZZI IN DIMINUZIONE (133.4)
In tema di appalti pubblici, la clausola di revisione periodica del prezzo e il meccanismo delle compensazioni per variazioni eccezionali dei materiali hanno natura sinalagmatica e operano sia a favore dell'appaltatore (in caso di aumenti) sia a favore della stazione appaltante (in caso di diminuzioni). Per il riconoscimento del credito in favore dell'Amministrazione, è necessario dimostrare, medi (...)
VERIFICAZIONE TECNICA PER LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI LAVORI
In materia di compensazione prezzi per l'eccezionale aumento dei materiali di costruzione, spetta a un verificatore tecnico, operante nel contraddittorio delle parti, accertare analiticamente quali lavorazioni siano suscettibili di ristoro e quantificare l'esatto importo spettante per ogni semestre di riferimento, applicando le disposizioni di cui al D.L. 73/2021 e al D.L. 50/2022. (...)

