Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: co-progettazione

CO-PROGRAMMAZIONE QUALE PRESUPPOSTO NECESSARIO DELLA CO-PROGETTAZIONE NEL TERZO SETTORE (6)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

È illegittima la procedura di co-progettazione che non sia stata preceduta da un procedimento di co-programmazione, atteso che quest'ultima costituisce una fase essenziale per l'individuazione partecipata dei bisogni e degli interventi da soddisfare, garantendo il carattere non sinallagmatico e collaborativo del rapporto tra Pubblica Amministrazione e Terzo (...)

ENTI DEL TERZO SETTORE E CO-PROGETTAZIONE: LA NOZIONE DI "PARTNER" DEVE ESSERE INTERPRETATA IN SENSO ATECNICO COME COLLABORAZIONE OPERATIVA (6)

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

In tema di procedimenti di amministrazione condivisa, la distinzione tra raggruppamento partecipante e partenariato tecnico deve essere operata privilegiando l'interpretazione che favorisca la massima partecipazione, qualificando come collaboratori esterni i partner che non possiedono i requisiti di partecipazione se il progetto è presentato individualmente da u (...)

CO-PROGETTAZIONE NEL TERZO SETTORE: I REQUISITI DI IDONEITÀ TECNICO-PROFESSIONALE DEVONO ESSERE INTERPRETATI VALORIZZANDO LE ESPERIENZE MATURATE DAGLI ETS CON CATEGORIE DI UTENZA ANALOGHE (6)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di co-progettazione ex art. 55 D.Lgs. 117/2017, la verifica del requisito dell'esperienza professionale triennale non può essere limitata al solo target specifico dell'intervento (nella specie, pazienti psichiatrici), ma deve ricomprendere attività svolte verso soggetti in stato di marginalità sociale, quali migranti o beneficiari di misure di contra (...)

Co-progettazione ETS: interpretazione teleologica e ampia dei requisiti tecnico-professionali

CONS. STATO - Sentenza

I requisiti di idoneità tecnico-professionale richiesti agli Enti del Terzo Settore nelle procedure di co-progettazione devono essere valutati in base agli obiettivi e alla platea dei destinatari descritti nel progetto di massima, evitando interpretazioni formalistiche che escludano esperienze maturate con soggetti in condizioni di fragilità o marginalità sociale, qualora tali condizioni siano for (...)

Specificità dei requisiti esperienziali nella co-progettazione per il Terzo Settore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di co-progettazione rivolte agli enti del Terzo Settore, il requisito dell'esperienza tecnico-professionale maturata in settori specifici di intervento non può considerarsi soddisfatto tramite l'allegazione di servizi generici di assistenza o inclusione sociale, qualora l'oggetto della collaborazione riguardi categorie protette o disagiate con bisogni specialistici (es. psichiatric (...)