Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: annotazioni anac

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE ANAC (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui l'operatore economico dichiari di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'oscuramento da parte dell'ANAC dell'annotazione impugnata per decorrenza del termine quinquennale, in quanto il giudice non può sovrapporre la propria valu (...)

NECESSITA' DI COMUNICAZIONE DI AVVIO PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici effettuata dall'Autorità Nazionale Anticorruzione in carenza di comunicazione di avvio del procedimento, atteso che le norme regolamentari interne non possono derogare ai principi generali di partecipazione procedimentale che impongono il preventivo contraddittorio con il soggetto interessato. (...)

APPLICABILITÀ TEMPORALE DELLE REGOLE SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nell'esercizio del potere di annotazione nel casellario informatico, deve applicare i presupposti normativi e procedurali vigenti al momento della comunicazione delle notizie rilevanti ai sensi dell'articolo 213, comma 10 del d.lgs. 50/2016, non potendo fondare il provvedimento su disposizioni regolamentari sopravvenute se prive di efficacia retroattiva. (...)

ULTRATTIVITÀ DELLE GARANZIE PROCEDIMENTALI NELLE ANNOTAZIONI DEL CASELLARIO INFORMATICO (225.2)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione immediata nel Casellario Informatico ANAC effettuata senza la preventiva comunicazione di avvio del procedimento qualora la vicenda derivi da un appalto disciplinato dal d.lgs. n. 50/2016; in tali ipotesi, per effetto dell'art. 225, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023, trova applicazione la disciplina transitoria che impone il rispetto delle garanzie procedimentali e del con (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCEDURALE (64.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'Autorità Nazionale Anticorruzione e le altre amministrazioni resistenti hanno l'obbligo di depositare una dettagliata relazione sui fatti e la relativa documentazione quando richiesto dal giudice; in caso di inottemperanza a un'ordinanza presidenziale, il giudice assegna un termine finale perentorio, prefigurando che l'ulteriore inerzia sarà oggetto di valutazione pr (...)

POTERI RICOGNITIVI DELL'ANAC NELL'ANNOTAZIONE DELLE PENALI CONTRATTUALI SUPERIORI ALL'UNO PER CENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico delle penali contrattuali eccedenti la soglia dell'uno per cento del valore dell'appalto, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a valutare la colpevolezza o la gravità dell'inadempimento dell'operatore economico, limitandosi il suo sindacato alla verifica della veridicità storica della sanzione irrogata e della sua utilità informativa pe (...)

DOVEROSA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SENZA SINDACARE IL MERITO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario informatico delle annotazioni relative alle risoluzioni contrattuali costituisce un atto dovuto per l'ANAC qualora la notizia risulti utile e non manifestamente infondata, in quanto l'Autorità non gode di un potere discrezionale o di valutazione tecnica circa la gravità dell'inadempimento, restando tale accertamento di esclusiva competenza della stazione appaltante o de (...)

ULTRATTIVITÀ DELLE TUTELE PROCEDIMENTALI PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEI CONTRATTI SOTTO IL VECCHIO CODICE (225.2)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'applicazione del sistema di annotazione automatizzata ANAC, previsto dal Regolamento del 20 giugno 2023, a fatti inerenti l'esecuzione di contratti affidati sotto il d.lgs. 50/2016, in quanto l'art. 225, comma 2, del d.lgs. 36/2023 garantisce l'ultrattività delle precedenti regole procedimentali e del contraddittorio preventivo fino al 31 dicembre 2023. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AGLI ATTI DEL RICORRENTE (35.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso notificata alle altre parti e depositata presso la segreteria del giudice adito, qualora sia accettata dalle amministrazioni resistenti o dalle controparti costituite, determina l'estinzione del giudizio, con conseguente pronuncia di rito che dà atto della volontà del ricorrente di non proseguire l'azione. (...)

PREGIUDIZIALITÀ DELL'IMMAGINE E DELL'OPERATIVITÀ NELLE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È meritevole di tutela cautelare la richiesta di oscuramento delle annotazioni nel Casellario informatico ANAC, atteso che esse non incidono mai in maniera indolore nella vita dell'impresa, rilevando sia per il pregiudizio all'immagine sia per l'aggravamento della partecipazione a selezioni pubbliche, indipendentemente dall'interdizione automatica dalle gare. (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SULL'AFFIDABILITÀ IN PRESENZA DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI CONTESTATI (80.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di motivare espressamente la valutazione di affidabilità di un concorrente ammesso alla gara qualora la sua precedente vicenda professionale, dichiarata o risultante dal Casellario informatico, presenti profili di particolare gravità e sia stata oggetto di specifica contestazione durante la procedura da parte degli altri partecipanti. In tali circostan (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE TRIENNALE NEL CASELLARIO ANAC PER GRAVI VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico gestito dall'ANAC di provvedimenti interdittivi o di sospensione dell'attività per violazioni della normativa sulla sicurezza del lavoro per un periodo di tre anni. Tale annotazione non costituisce una sanzione aggiuntiva, bensì una misura di pubblicità-notizia necessaria a garantire alle stazioni appaltanti la conoscenza di fatti potenzialmente (...)