Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Valutazione discrezionale
ILLEGITTIMA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'OFFERTA TECNICA DOPO LA CONOSCENZA DELLE OFFERTE ECONOMICHE
Il principio di segretezza dell'offerta economica impedisce alla Stazione Appaltante la riedizione del potere valutativo su elementi qualitativi e discrezionali dopo l'apertura delle buste economiche, limitando la possibilità di riesame in autotutela ai soli errori materiali macroscopici o correzioni automatiche che non implichino nuovi margini di discrezionalità tecnica. (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER INDAGINI PENALI SENZA VALUTAZIONE DISCREZIONALE (80.5)
La causa di esclusione da una procedura di gara per grave illecito professionale non opera in modo automatico al ricorrere di indagini penali, ma necessita di una previa valutazione discrezionale della stazione appaltante sull'effettiva rilevanza degli episodi contestati, la quale deve risultare da un'adeguata, ponderata e congrua motivazione che dimostri l'effettiva carenza di integrità del conco (...)
DOVERE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE PER VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (80.4)
La sussistenza a carico di un operatore economico di violazioni fiscali non definitivamente accertate, pur se superiori alle soglie di gravità fissate dal legislatore, non genera un effetto espulsivo automatico ma impone alla Stazione Appaltante l'esercizio di un potere discrezionale. Tale valutazione deve basarsi sull'entità del debito e sulla prognosi negativa in ordine alla capacità del concorr (...)

