Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: VINCA

SUFFICIENTE IL PROGETTO DI FATTIBILITA PER LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE (23.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In materia di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), la nozione di progetto deve essere intesa in senso ampio e sostanziale, non limitata alla progettazione esecutiva. È legittimo il provvedimento di VIncA basato su un progetto valutabile, i cui elaborati siano predisposti con un livello informativo e di dettaglio equivalente a quello di fattibilità tecnica ed economica, permettendo così la (...)

ILLEGITTIMA LA VAS SE L'ORGANO TECNICO VALUTATORE COINCIDE CON IL SOGGETTO PROPONENTE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

È illegittima la valutazione di VAS che recepisca acriticamente un'analisi tecnico-istruttoria elaborata da soggetti non dotati di necessaria terzietà, autonomia e imparzialità di giudizio rispetto al soggetto proponente, sussistendo una sovrapposizione di ruoli che mette a repentaglio la neutralità della valutazione ambientale richiesta dalla normativa eurounitaria. (...)

ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DELLA DEROGA AMBIENTALE SENZA PREVIA VALUTAZIONE DI SOLUZIONI PROGETTUALI ALTERNATIVE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA), è illegittima l'inversione procedimentale per cui l'Autorità competente riconosce la sussistenza di motivi imperativi di rilevante interesse pubblico (IROPI) prima di aver compiutamente analizzato e scartato eventuali soluzioni progettuali o localizzative alternative. L'esame delle alternative, inclusa l'opzione zero, non costituisce un mero (...)

ILLEGITTIMA L'INVERSIONE DELLE FASI PROCEDURALI NELLA VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

È illegittima la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale in cui l'amministrazione proceda alla ponderazione degli interessi pubblici prevalenti prima di aver completato l'opportuna valutazione di incidenza e la verifica dell'assenza di soluzioni alternative meno dannose, in quanto la deroga al sistema di tutela dei siti Natura 2000 presuppone la previa e completa conoscenza del pregiudizi (...)