Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Tutele Lavoratori

OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL E LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER TUTELE DETERIORI (11.3)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione dell'operatore economico qualora la stazione appaltante accerti, nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica, che il CCNL applicato dal concorrente non garantisca le medesime tutele economiche e normative del contratto indicato nella lex specialis, laddove emergano scostamenti peggiorativi riguardanti il nucleo essenziale delle tutele (come le ma (...)

IL SUPERMINIMO NON COMPENSA IL DIFFERENZIALE ECONOMICO NELLA VERIFICA DI EQUIVALENZA TRA CCNL (11.4)

CONS. STATO - Sentenza

Nella verifica di equivalenza delle tutele economiche garantite ai lavoratori, la stazione appaltante deve limitarsi al confronto tra le componenti fisse e tabellari dei contratti collettivi. L'impegno del concorrente a corrispondere un superminimo per allineare il trattamento economico dell'offerta a quello del CCNL richiesto dalla lex specialis non rileva ai fini del giudizio di equivalenza, tra (...)

VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL MEDIANTE ISTRUTTORIA TECNICA DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO (11.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di clausole sociali e applicazione dei contratti collettivi, qualora sia contestata l'equivalenza delle tutele garantite dall'operatore economico rispetto a quelle del CCNL indicato nella lex specialis, il giudice amministrativo può disporre una verificazione tecnica delegata all'Ispettorato Nazionale del Lavoro per accertare la congruità del trattamento economico e normativo, garantendo c (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (11.4)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

L'Amministrazione ha l'obbligo di verificare l'effettiva equivalenza tra il CCNL indicato nella lex specialis e quello diverso applicato dal concorrente prima di procedere all'aggiudicazione; il mancato esercizio di tale potere istruttorio, volto a riscontrare la reale equipollenza delle tutele economiche e normative, determina l'illegittimità dell'affidamento per difetto di motivazione. (...)