Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tutela Giurisdizionale
CONTRASTO NORMATIVA INTERNA E COMUNITARIA - CONTESTAZIONE OPERATORI ECONOMICI SINGOLI - NON AMMESSA
L’articolo 4, paragrafo 3, e l’articolo 19, paragrafo 1, TUE, nonché l’articolo 1, paragrafi 1 e 3, della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla diretti (...)
DOMANDA AVVERSO RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, ESCUSSIONE POLIZZA E SEGNALAZIONE ANAC - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO (108)
Nell’attuale quadro ordinamentale, la connessione tra la domanda di annullamento della gara d’appalto (soggetta pacificamente alla giurisdizione amministrativa) e la domanda di risoluzione o di annullamento di un contratto di appalto (di competenza del giudice ordinario), viene risolta in favore del giudice amministrativo in via eccezionale dalla legge, a seguito della previsione, nel quadro gi (...)
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RICORSI VOLTI ALLA RECIPROCA ESCLUSIONE - VA ESAMINATO INNANZITUTTO IL RICORSO PRINCIPALE
Ha osservato la Corte che, quando a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, due offerenti presentano ricorsi tesi alla reciproca esclusione, ciascuno di essi ha interesse ad ottenere l'aggiudicazione dell'appalto: da un lato, infatti, l'esclusione di un offerente può far sì che l'altro ottenga l'appalto direttamente nell'ambito della stessa procedura; d'altro (...)
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GIUDICE ORDINARIO: PUO' VALUTARE SOLO LE MODALITA' ESECUTIVE DEI LAVORI
Non possono costituire oggetto di vaglio in sede civile il “se” ed il “come” della realizzazione di un’opera pubblica, riservati al giudice amministrativo, in quanto aspetti implicanti un giudizio sulla legittimità dell’esercizio del potere pubblico, restando, invece, prerogativa del giudice ordinario solo il vaglio delle modalità esecutive dei lavori, vale a dire di quei comportamenti material (...)
BILANCIAMENTO TRA TUTELA DEL KNOW-HOW E ACCESSO AGLI ATTI: LA VALUTAZIONE SPETTA ALL'ENTE, CASO PER CASO (53.5)
Come ha avuto modo di chiarire la Corte di Giustizia dell'Unione europea con la recente ordinanza del 10 giugno 2025, C- 686-24:“ 49 (…) Le norme dell’Unione in materia di appalti pubblici mirano principalmente a garantire l’esistenza di una concorrenza non falsata e (…), per conseguire tale obiettivo, è necessario che le amministrazioni aggiudicatici non divulg (...)
NULLA LA RINUNCIA PREVENTIVA ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE CAUTELARE E POSSESSORIA (186.1)
In tema di concessioni autostradali, deve ritenersi illegittima e nulla la clausola della lex specialis che impone al sub-concessionario di inserire nei contratti con terzi gestori l'obbligo di rinunciare irrevocabilmente a ogni azione cautelare, possessoria o d'urgenza volta a inibire la riconsegna dell'area di servizio in caso di scadenza o risoluzione. Tale previsione configura una rinuncia pre (...)
DIRITTO DI ACCESSO IMMEDIATO AI VERBALI DI ESCLUSIONE SENZA ATTENDERE L'AGGIUDICAZIONE (90.1)
È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante differisce l'accesso ai verbali di gara contenenti le motivazioni dell'esclusione di un concorrente fino al momento dell'aggiudicazione, poiché l'art. 35, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 disciplina l'accesso agli atti degli altri partecipanti e non può limitare il diritto del soggetto escluso di conoscere immediatamente le ragioni del provv (...)
LEGIFICAZIONE DI NORME REGOLAMENTARI ANNULLATE E PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE TELEVISIVA
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale delle norme che operano la 'legificazione' di un regolamento precedentemente annullato dal giudice amministrativo, laddove tale operazione incida su giudizi in corso e reintroduca criteri di riparto di contributi pubblici suscettibili di ledere il pluralismo informativo e la parità di trattamento tra gli operator (...)
DIFFERIMENTO CAUTELARE DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE PER TUTELA COLLEGIALE
In sede di istanza cautelare monocratica, è legittimo disporre il differimento del termine per la presentazione delle offerte di gara al fine di prevenire il pregiudizio derivante dalla scadenza dello stesso e permettere la trattazione collegiale della controversia presso il tribunale competente. (...)
OBBLIGO DI PREAVVISO DI SETTE GIORNI PER L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE (1.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a garantire un termine di preavviso di almeno sette giorni per lo svolgimento della seduta pubblica di apertura delle offerte economiche, assicurando così l'effettività del diritto di difesa e della tutela cautelare monocratica al concorrente escluso che abbia proposto impugnazione. (...)
AMMESSA LA SANATORIA DELLA PROCURA CON ERRONEO RIFERIMENTO ALL'ATTO IMPUGNATO
In sede di ricorso giurisdizionale amministrativo, qualora la procura ad litem riporti un oggetto dell'impugnazione erroneo o incongruo rispetto a quello effettivamente dedotto nell'atto introduttivo, il giudice deve consentire la sanatoria della nullità assegnando alla parte un termine perentorio per il deposito di una nuova e corretta procura, in applicazione del rinvio esterno all'art. 182, sec (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI ACCESSO SU SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI NELLE GARE D'APPALTO
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di accesso agli atti di gara deve essere garantito prioritariamente rispetto alla tutela dei segreti tecnici e commerciali vantati dai concorrenti, in quanto l'interesse all'ostensione è prevalente e strumentale alla piena tutela giurisdizionale delle posizioni del ricorrente. (...)
NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DI RINUNCIA AL CONTENZIOSO NEGLI ACCORDI DI ACCREDITAMENTO SANITARIO
In tema di accreditamento sanitario, è radicalmente nulla la clausola di salvaguardia inserita unilateralmente dalla Pubblica Amministrazione in uno schema contrattuale che imponga la rinuncia ai contenziosi pendenti e futuri come condizione per l'accesso al servizio. Tale clausola contrasta con il diritto fondamentale e inviolabile alla tutela giurisdizionale e costituisce sintomo di sviamento de (...)
SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE PER VICINITAS FINALIZZATO ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE
Sussiste il diritto di accesso documentale in capo al proprietario di un immobile confinante che intenda verificare l'effettiva esecuzione e la conformità tecnica di lavori di messa in sicurezza operati dalla Pubblica Amministrazione sul bene adiacente fatiscente, essendo tale interesse qualificato dal criterio della vicinitas e strumentale alla difesa dei propri interessi patrimoniali. (...)
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