Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Trasparenza algoritmica
DIGITALIZZAZIONE, ALGORITMI E PRINCIPIO DI "RISERVA DI UMANITA'" NEGLI APPALTI (30)
In materia di appalti pubblici digitalizzati, è illegittimo l'operato della stazione appaltante che si affidi fideisticamente alle risultanze di un algoritmo di calcolo senza essere in grado di conoscere e ostendere le regole matematiche di funzionamento dello stesso. Il principio di trasparenza algoritmica impone che la decisione automatizzata sia conoscibile, (...)
Accesso civico generalizzato e trasparenza degli algoritmi di riconoscimento facciale
Il diniego all'accesso civico generalizzato basato sull'eccezione relativa alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica richiede una motivazione che espliciti il pregiudizio concreto e attuale agli interessi protetti; sono ostensibili i dati statistici aggregati relativi alle banche dati di pubblica sicurezza che non rivelano dettagli strutturali o tecniche investigative sensibili. (...)
Trasparenza algoritmica e accesso al codice sorgente nelle selezioni pubbliche
In materia di procedure concorsuali digitalizzate, il principio di trasparenza impone alla Pubblica Amministrazione l'onere di garantire la piena conoscibilità e verificabilità dell'algoritmo impiegato. L'indisponibilità del codice sorgente del software, anche se gestito da soggetti terzi, configura una violazione dell'onere probatorio e dei principi di buon andamento, precludendo il sindacato del (...)

