Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Telefonia Mobile

LA MANCATA PUBBLICIZZAZIONE DELL'ISTANZA NON IMPEDISCE LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO (44.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di infrastrutture di comunicazione elettronica, l'inosservanza dell'onere di pubblicizzazione dell'istanza previsto dall'art. 44, comma 5, del d.lgs. n. 259/2003 non è impeditiva della formazione del silenzio-assenso né vizia la validità del titolo autorizzativo, configurandosi come mera irregolarità procedimentale, specialmente laddove l'intervento sia funzionale alla copertura di aree (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER LA CONCESSIONE DI BENI COMUNALI E DIVIETO DI RINNOVO AUTOMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni di beni immobili comunali per l'installazione di impianti di telefonia mobile, la natura pubblica del bene e il suo valore economico impongono alla stazione appaltante l'adozione di una procedura ad evidenza pubblica per la selezione del concessionario, risultando illegittimo qualsiasi rinnovo tacito o automatico. L'ordine di ripristino dei luoghi tramite rimozione delle (...)

ESTENSIONE DELLA PRELAZIONE ALLA COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE

CONS. STATO - Sentenza

Il diritto di prelazione convenzionalmente pattuito in un contratto di locazione di aree destinate a impianti di telefonia mobile, mediante richiamo alla disciplina della L. n. 392/1978, abilita l'Amministrazione all'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione di una gara per la costituzione di un diritto di superficie sulle stesse aree. L'esercizio della prelazione da parte del gestore uscente dev (...)

DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER IMPIANTI TELEFONIA MOBILE PNRR

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La localizzazione delle nuove infrastrutture di rete radiomobile finanziate dal PNRR (Piano Italia 5G) deve essere disposta sulla base della posizione dei pixel sul territorio nazionale indicati nel bando di gara, anche in deroga alle disposizioni regolamentari comunali e ai piani territoriali di localizzazione. La stazione appaltante o l'ente locale non può legittimamente negare l'autorizzazione (...)

SILENZIO ASSENSO PER L'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI TELEFONIA MOBILE (44.10)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della formazione del silenzio assenso sull'istanza di autorizzazione per la realizzazione di una stazione radio base ai sensi dell'art. 44 del D.Lgs. n. 259/2003, è irrilevante la pendenza di una verifica preventiva dell'interesse archeologico qualora l'opera sia di natura privata e la verifica stessa sia stata qualificata dall'autorità preposta come autonoma e indipendente rispetto al pro (...)

NOZIONE FUNZIONALE DI PROPRIETÀ DELLA RETE MOBILE NELLE GARE TELEFONIA (83.2)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi di telefonia mobile, la clausola della lex specialis che richiede la proprietà dell'infrastruttura di rete non può essere interpretata in senso restrittivo come proprietà civilistica degli apparati di Radio Access Network (RAN). Tale requisito deve essere inteso in senso funzionale, ammettendo la partecipazione di operatori virtuali (MVNO) che, pur appoggian (...)

ILLEGITTIMI I DIVIETI COMUNALI GENERALIZZATI ALLA LOCALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittimo il diniego comunale all'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica fondato su motivazioni di ordine sanitario o su divieti di localizzazione in intere zone del territorio, poiché tali impianti sono equiparati a opere di urbanizzazione primaria e le deroghe normative vigenti per il potenziamento del segnale 5G prevalgono sui regolamenti locali e sull'assenza di servi (...)

LEGITTIMA LA PRESCRIZIONE DI CAMUFFAMENTO SE L'OPERATORE NON PROVA L'INESISTENZA DI SOLUZIONI TECNICHE IDONEE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la prescrizione paesaggistica che impone il camuffamento di un impianto di telecomunicazioni con la tecnica del finto albero, qualora l'operatore economico non provi l'assoluta inesistenza sul mercato (anche estero) di strutture idonee a soddisfare i requisiti tecnici e normativi della procedura; la ricerca di specifici operatori o modelli costruttivi non rientra negli oneri motivazion (...)

FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER TELEFONIA MOBILE E INEFFICACIA DELLE RICHIESTE DOCUMENTALI TARDIVE (44.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di autorizzazioni per l'installazione di infrastrutture di telefonia mobile, il termine di sessanta giorni per la formazione del silenzio assenso è perentorio; le integrazioni istruttorie richieste dall'Amministrazione oltre il termine di quindici giorni previsto dalla disciplina speciale sono inefficaci ai fini della sospensione del termine procedimentale. L'eventuale dissenso di autor (...)

PREVALENZA DELLE INFRASTRUTTURE DI RETE 5G SUI DIVIETI DI LOCALIZZAZIONE COMUNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In materia di impianti di telefonia mobile, il titolo unico autorizzatorio si perfeziona mediante silenzio-assenso decorsi i termini fissati dal Codice delle comunicazioni elettroniche, senza che eventuali carenze nella pubblicizzazione dell'istanza costituiscano motivo di annullabilità. I regolamenti comunali non possono impedire la localizzazione degli impianti attraverso divieti generalizzati o (...)

DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER LA LOCALIZZAZIONE DI IMPIANTI 5G PNRR (4.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di infrastrutture per le telecomunicazioni finanziate dal PNRR, è illegittimo l'annullamento in autotutela dell'autorizzazione unica formatasi per silenzio assenso qualora l'Amministrazione invochi il mancato rispetto di distanze dai siti sensibili previste dal regolamento comunale; l'art. 4, comma 7-bis del D.L. n. 60/2024 impone infatti la deroga alla pianificazione locale per garantire (...)

IL COMUNE NON PUÒ IMPORRE DIVIETI GENERALIZZATI ALL'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI TELEFONIA MOBILE

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile può legittimamente prevedere criteri preferenziali, ma non può introdurre limiti localizzativi estesi a vaste zone del territorio o elenchi chiusi di siti idonei, pena la violazione della normativa statale che qualifica tali impianti come opere di pubblica utilità assimilate all'urbanizzazione primaria. In particolare (...)

LEGITTIMI I LIMITI COMUNALI ALLA COUBICAZIONE DI IMPIANTI TELEFONIA PER MINIMIZZARE L'ESPOSIZIONE ELETTROMAGNETICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In materia di impianti di radiocomunicazione, il Comune è titolare del potere di disciplinare il corretto insediamento degli impianti attraverso criteri localizzativi volti a contemperare l'interesse alla salvaguardia della salute pubblica con l'interesse alla piena ed efficiente copertura di rete. È legittima la disposizione regolamentare che impone un limite numerico alla coubicazione di impiant (...)