Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tassatività Esclusioni
LEGITTIMA L'AMMISSIONE DI DISPOSITIVI AUTOGONFIABILI SE LA LEX SPECIALIS PREVEDE CUFFIE NON GONFIABILI (10.2)
In virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione codificato dall'art. 10, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, la mancata produzione documentale di una certificazione di conformità non può determinare l'espulsione del concorrente qualora la stazione appaltante possa accertarne il possesso e la validità mediante consultazione delle banche dati ufficiali. (...)
NULLITA' DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE ATIPICHE E LIMITI AI CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE (10.2)
In forza del principio di tassatività delle cause di esclusione, è nulla la clausola del disciplinare che impone l'esclusione del concorrente per la mancata produzione di un quadro comparativo delle specifiche tecniche, trattandosi di un onere formale non previsto dalla legge. I chiarimenti resi dalla stazione appaltante non possono integrare o modificare la lex specialis introducendo nuovi requis (...)
Clausola sociale: progetto di riassorbimento obbligatorio solo per l'aggiudicatario
In tema di appalti pubblici, la mancata allegazione all'offerta tecnica del progetto di riassorbimento dei lavoratori impiegati dall'impresa uscente non determina l'esclusione del concorrente qualora la disciplina di gara preveda tale obbligo solo in capo all'aggiudicatario. Il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10 del D.Lgs. 36/2023 impedisce la disapplicazione di (...)
Illegittimità diniego sopralluogo per termine di prenotazione non esplicito
È illegittima l'esclusione di un operatore economico derivante dal diniego di effettuare il sopralluogo obbligatorio per inosservanza di un termine di prenotazione non indicato nel disciplinare di gara come perentorio; la predeterminazione di termini decadenziali per adempimenti strumentali, non previsti dalla legge, viola il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10 de (...)
PREVALENZA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER CARENZE DOCUMENTALI DELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)
È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per integrare documenti di dettaglio dell'offerta economica, quali l'analisi dei costi, anche se richiesti dal bando a pena di esclusione, qualora tali elementi siano funzionali alla verifica di anomalia e l'integrazione non comporti una modifica del prezzo complessivo, prevalendo l'obbligo di soccorso istruttorio sulle clausole escludenti della l (...)
INAPPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI ALLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI PRIVI DI RILEVANZA ECONOMICA (164.3)
La gestione di impianti sportivi privi di rilevanza economica non è soggetta alle procedure del Codice dei contratti pubblici, in quanto qualificabile come servizio non economico di interesse generale. Le clausole della lex specialis relative alla qualificazione per l'esecuzione di lavori accessori devono essere interpretate come requisiti di esecuzione e non di partecipazione, al fine di evitare (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER RITARDO NELLA CAMPIONATURA SE HA FUNZIONE MERAMENTE DIMOSTRATIVA (10.1)
È illegittima la clausola del disciplinare di gara che prevede l'esclusione automatica del concorrente per il ritardo nella consegna della campionatura qualora quest'ultima non sia oggetto di specifica valutazione ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico, assumendo una funzione meramente dimostrativa della conformità del prodotto e non costitutiva dell'offerta stessa. (...)
Argomenti:
NON SONO CAUSA DI ESCLUSIONE LE CERTIFICAZIONI TECNICHE NON PREVISTE DALLA LEX SPECIALIS (100.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per carenza di certificazioni tecniche qualora queste non siano state espressamente qualificate come requisiti di partecipazione dal bando o dal disciplinare di gara. I requisiti concernenti la dotazione di mezzi tecnici e laboratori necessari all'espletamento del servizio costituiscono ordinariamente requisiti di esecuzione, la cui disponibilit (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OGGETTO SOCIALE INCOMPLETO SE LA CLAUSOLA DEL BANDO È AMBIGUA (83.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su una presunta carenza del requisito professionale nell'oggetto sociale qualora la lex specialis non specifichi con chiarezza l'obbligo di indicazione dell'attività come prevalente o non definisca criteri di dettaglio univoci, dovendo prevalere l'interpretazione che favorisce l'accesso alla procedura. (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI PER OMESSA DICHIARAZIONE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
La clausola di improcedibilità per domande presentate con modalità non conformi alle istruzioni amministrative non consente di sanzionare l'omessa dichiarazione di informazioni che il bando o il decreto istitutivo non richiedono espressamente, poiché la modulistica ha natura meramente esecutiva e non può modificare surrettiziamente la disciplina del procedimento definita dalla fonte primaria. (...)
IL GIOVANE PROFESSIONISTA PUÒ SVOLGERE RUOLI DI SUPPORTO NEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE (10.1)
In tema di appalti integrati, la clausola del bando che impone la presenza di un giovane professionista abilitato da meno di cinque anni deve essere interpretata nel senso che il suo contributo può limitarsi al supporto progettuale, non essendo necessaria l'assunzione di ruoli di progettazione esclusiva. Inoltre, il concetto di servizi analoghi non implica l'identità della prestazione ma la simili (...)
LEGITTIMITÀ DEL SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO ASSISTITO QUALE REQUISITO SOSTANZIALE PER L'OFFERTA (92.1)
La clausola del disciplinare di gara che impone il sopralluogo assistito a pena di esclusione è legittima e non contraria al principio di tassatività delle cause di esclusione, qualora l'adempimento risulti indispensabile per la formulazione di un'offerta consapevole in relazione alla complessità dell'appalto; l'omissione di tale sopralluogo costituisce una carenza sostanziale dell'offerta, non re (...)
IL PAGAMENTO TARDIVO DEL CONTRIBUTO ANAC È SEMPRE SANABILE TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
In tema di appalti pubblici, il versamento del contributo obbligatorio in favore dell'ANAC, pur costituendo condizione di ammissibilità dell'offerta, è suscettibile di regolarizzazione postuma tramite soccorso istruttorio, anche qualora il pagamento sia materialmente avvenuto in data successiva alla scadenza del bando, purché l'adempimento si perfezioni entro il termine assegnato dalla Stazione Ap (...)
NULLITÀ DELLA CLAUSOLA CHE ESCLUDE OFFERTE PARI ALLA BASE D'ASTA (10.2)
È nulla la disposizione del disciplinare di gara che impone l'esclusione delle offerte economiche prive di ribasso (pari alla base d'asta), atteso che il principio di tassatività delle cause di esclusione impedisce l'introduzione di filtri di ammissibilità meramente formali. Tale clausola non trova fondamento nell'art. 70 del D.Lgs. 36/2023, che sanziona solo le offerte eccedenti lo stanziamento p (...)
ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA DI TERRITORIALITÀ QUALE REQUISITO DI PARTECIPAZIONE (108.7)
È illegittima e nulla la clausola della lex specialis che prevede il possesso di una sede operativa all'interno del territorio provinciale come requisito di partecipazione alla gara, in quanto la prossimità territoriale può essere legittimamente valorizzata dalla stazione appaltante solo come criterio premiale per l'attribuzione del punteggio o come condizione di esecuzione del contratto. (...)
LEGITTIMO IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E OFFERTA ECONOMICA (10.2)
È pienamente legittima la clausola del bando di gara che prevede l'esclusione del concorrente che inserisca l'offerta economica nella busta della documentazione amministrativa, in quanto tale prescrizione non costituisce un'illegittima estensione dei casi di esclusione tassativamente previsti dalla legge, ma rappresenta una regola procedurale necessaria a garantire l'imparzialità della commissione (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)
Le clausole della lex specialis che prevedono cause di esclusione sono di stretta interpretazione e non possono essere integrate analogicamente per imporre oneri probatori non previsti. La distinzione tra requisiti minimi di partecipazione e criteri di valutazione premiale impedisce di trasformare un criterio di punteggio in una condizione di ammissibilità. (...)
PREVALENZA DELLA SOSTANZA DELL'OFFERTA RISPETTO AI FORMALISMI NON PREVISTI A PENA DI ESCLUSIONE (1.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per la mancata indicazione analitica di quantitativi di materiali (quali reagenti per calibrazione) nell'offerta economica qualora il capitolato preveda l'obbligo di fornire gratuitamente tutto il materiale necessario all'esecuzione del servizio e il disciplinare non contenga una specifica sanzione espulsiva per tale omissione. In applicazione del princ (...)
NATURA COSTITUTIVA DEL REQUISITO IAP E INAPPLICABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.8)
Il possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) è un requisito di ordine speciale la cui sussistenza deve essere attestata da un provvedimento formale dell'autorità competente. Qualora un concorrente risulti privo di tale qualifica al termine di scadenza per la presentazione delle domande, l'esclusione è un atto dovuto e non può essere attivato il soccorso istruttorio, il (...)
ILLEGITTIMO TERMINE DECADENZIALE PER REGOLARIZZARE L'ABILITAZIONE AL SISTEMA DINAMICO (32.8)
In tema di Sistema Dinamico di Acquisizione, è illegittima la clausola della lettera di invito che impone un termine perentorio per la regolarizzazione della domanda di ammissione al sistema medesimo qualora tale termine sia più breve di quello concesso per la presentazione dell'offerta; i requisiti di partecipazione devono infatti essere posseduti dal concorrente alla scadenza del termine di pres (...)
SOTTOSCRIZIONE DELL'OFFERTA ESSENZIALE PER LA VOLONTÀ NEGOZIALE E NON SANABILE (101.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la sottoscrizione dell'offerta risponde a imprescindibili esigenze di ordine generale relative alla certezza della riconducibilità della proposta al concorrente e alla coercibilità dei relativi impegni nella successiva fase esecutiva; ne consegue che alla mancanza di sottoscrizione non è possibile supplire mediante il soccorso istruttorio, atte (...)
SANABILE TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO L'OMESSO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANAC (10.1)
In forza del principio di tassatività delle cause di esclusione previsto dall'art. 10 del D.Lgs. 36/2023, deve considerarsi illegittima la clausola della lex specialis che sancisce l'inammissibilità dell'offerta per il mancato versamento del contributo ANAC entro il termine di scadenza senza consentire il soccorso istruttorio. Il versamento costituisce infatti un requisito di ammissibilità sanabil (...)
LIMITI ALL'ESCLUSIONE PER PERDITE DI BILANCIO NON PREVISTE DALLA LEX SPECIALIS (83.1)
Le perdite di bilancio non possono costituire causa di esclusione dalla gara d'appalto qualora la lex specialis non le contempli espressamente come motivo ostativo o come parametro di valutazione della capacità economica. In assenza di clausole chiare, l'interpretazione del bando deve favorire la massima partecipazione concorrenziale, escludendo l'integrazione analogica dei requisiti di ammissione (...)
IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE NON COSTITUISCE CAUSA AUTOMATICA DI ESCLUSIONE (83.8)
In tema di concorsi di progettazione, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) ha valore di atto di indirizzo e non di disposizione imperativa escludente. Ne consegue che, in applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall'art. 83, comma 8, del D.Lgs. 50/2016 (applicabile ratione temporis), l'amministrazione non può escludere un operatore economico la (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI SUI REQUISITI DI IDONEITA' (10.2)
Nelle gare pubbliche, le clausole del bando che prescrivono requisiti di idoneità professionale o capacità tecnica per la partecipazione, ove ritenute illegittime o sproporzionate, non sono affette da nullità ai sensi del principio di tassatività delle cause di esclusione, ma sono meramente annullabili. Ne consegue che l'operatore economico che non possieda tali requisiti ha l'onere di impugnare i (...)
ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE MANCA L'ATTO D'OBBLIGO ALL'INDENNIZZO E SI VIOLA IL LIMITE DI PARTECIPAZIONE (10.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una concessione demaniale in favore di un operatore che non abbia allegato, già in sede di manifestazione di interesse, l'atto d'obbligo al pagamento dell'indennizzo al concessionario uscente prescritto dal bando a pena di esclusione, non applicandosi a tali procedure il principio di tassatività delle cause di esclusione proprio dei contratti passivi. (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMESSO PER IL PAGAMENTO TARDIVO DEL CONTRIBUTO ANAC (101.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione motivato dal versamento tardivo del contributo ANAC se la stazione appaltante non ha previsto espressamente tale sanzione nella lex specialis. In virtù del principio di tassatività e del principio del risultato di cui al D.Lgs. 36/2023, l'amministrazione deve consentire al concorrente di regolarizzare la propria posizione attraverso l'istituto del socco (...)
IL PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE SALVA L'OFFERTA IN CASO DI MIGLIORIE NON CONFORMI (10.2)
La difformità di un elemento marginale e accessorio dell'offerta tecnica, presentato come proposta migliorativa, rispetto ai requisiti minimi di sicurezza previsti dalla lex specialis, non comporta l'esclusione automatica del concorrente qualora questi abbia dichiarato di accettare incondizionatamente le norme di gara; in tale ipotesi, opera il principio di conservazione degli atti, con la sola co (...)
OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE SULLA BDNCP E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE NELLE CONCESSIONI (182.12)
Nelle procedure di affidamento di contratti di concessione, la stazione appaltante è obbligata a pubblicare l'avviso sulla banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) ai sensi degli artt. 182, comma 12, e 85 del D.Lgs. 36/2023, indicando i criteri di selezione adottati. Inoltre, il provvedimento di esclusione deve conformarsi al principio di tassatività delle cause di esclusione previsto d (...)
NULLITÀ DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE PER REQUISITI WHITE LIST EXTRA LEGE (10.1)
In tema di partecipazione alle gare pubbliche, la clausola del disciplinare di gara che richiede il requisito dell'iscrizione nella 'white list' per attività non espressamente elencate dalla norma primaria può essere considerata nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, rendendo necessaria una sollecita fissazione dell'udienza di merito per vagliarne la legittimi (...)
Argomenti:
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PREVALE SULLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER MERE IRREGOLARITÀ FORMALI DELLA DOMANDA (10.2)
In materia di gare pubbliche, la mancanza della sottoscrizione in originale sulla fotocopia del documento d'identità allegato all'offerta costituisce una mera irregolarità formale sanabile mediante soccorso istruttorio. Tale omissione non giustifica l'esclusione automatica dell'operatore economico, anche in presenza di clausole della lex specialis apparentemente preclusive, poiché prevalgono i pri (...)
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO È SEMPRE DOVUTO PER L'OFFERTA ECONOMICA DETTAGLIATA NON ESSENZIALE (101.1)
In materia di gare pubbliche, è illegittima l'esclusione del concorrente che abbia omesso l'invio dell'offerta economica dettagliata qualora la lex specialis preveda che il valore vincolante per l'aggiudicazione sia costituito esclusivamente dal prezzo totale indicato nel sistema. Tale mancanza non inficia la determinatezza dell'offerta e deve essere sanata mediante soccorso istruttorio, in quanto (...)
NON OPERA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELLA SOCIETÀ CEDENTE IL RAMO D'AZIENDA (94.5)
Nelle operazioni di cessione di azienda non opera il principio di trasmissione automatica delle cause di esclusione dalla società cedente alla società cessionaria, dovendosi interpretare restrittivamente l'art. 94 del codice dei contratti in ossequio al principio di tassatività. Il recesso della mandante del raggruppamento temporaneo, motivato da vicende riguardanti la propria dante causa, costitu (...)
IL COMPUTO DELLE MIGLIORIE NON E' ESCLUDENTE SENZA CLAUSOLA TASSATIVA
In virtù del principio della tassatività delle clausole di esclusione, l'incompletezza o l'irregolarità del computo metrico estimativo relativo alle migliorie tecniche non può determinare l'estromissione del concorrente qualora tale sanzione non sia espressamente prevista dal bando. In presenza di un errore materiale nel caricamento dei file, la stazione appaltante deve attivare il soccorso proced (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DICHIARAZIONE DEGLI IMPEGNI SULLE CLAUSOLE SOCIALI (102.1)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione del concorrente che ometta di presentare la dichiarazione di impegno sulle clausole sociali prescritta a pena di decadenza dal bando di gara; tale adempimento non rientra nel perimetro applicativo del principio di tassatività delle cause di esclusione ex art. 10 D.Lgs. 36/2023, né può essere oggetto di soccorso istruttorio in caso di omissione (...)
NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE PER LA RICHIESTA DI SOPRALLUOGO (94.1)
Il termine per l'inoltro della richiesta di sopralluogo obbligatorio non ha natura perentoria se la lex specialis non lo qualifica espressamente come tale; pertanto, l'esclusione del concorrente per un lieve ritardo nella presentazione di tale istanza è illegittima per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e di proporzionalità dell'azione amministrativa. (...)
IL FALLIMENTO DEL CEDENTE NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELL'AFFITTUARIO DEL RAMO D'AZIENDA (94.5)
In tema di appalti pubblici, la sottoposizione a liquidazione giudiziale della società cedente o affittante un ramo d'azienda non determina l'esclusione automatica del cessionario o affittuario che partecipa alla gara avvalendosi dei requisiti del ramo acquisito; spetta alla stazione appaltante l'onere di dimostrare, con istruttoria specifica, che l'operazione societaria sia stata preordinata a el (...)
LEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI ANCORA DA COSTITUIRE
È illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese 'costituendo' basata su una clausola del bando che richiede che i partecipanti siano 'già costituiti', qualora la stessa lex specialis ammetta espressamente, in altre parti, la partecipazione di raggruppamenti da costituirsi. Tale riferimento alla previa costituzione va inteso come rivolto alle singole imprese intese come autono (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMI I CRITERI ESCLUDENTI INDIVIDUATI EX POST NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (10.1)
L'esclusione di un'offerta per difformità dai requisiti minimi tecnici può essere disposta solo quando la lex specialis prevede caratteristiche e qualità dell'oggetto dell'appalto definibili con assoluta certezza come essenziali. Qualora manchi tale determinatezza e sussista un margine di ambiguità, la Stazione Appaltante non può introdurre ex post criteri interpretativi restrittivi basati su obie (...)

