Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Subentro Appalto

RIGETTO DELLA CAUTELARE PER ESECUZIONE GIA' AVVIATA E POSSIBILITA' DI SUBENTRO (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, non è ravvisabile un pericolo di pregiudizio attuale e irreparabile qualora il servizio oggetto di affidamento abbia una durata tale (nella specie 36 mesi) da consentire un utile subentro del ricorrente all'esito della decisione di merito, e l'eventuale danno connesso all'avvio dell'esecuzione si sia già verificato prima del (...)

REVOCA DOVEROSA DELLA RISOLUZIONE SE IL GIUDICE SOSPENDE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la revoca in autotutela del provvedimento di risoluzione contrattuale adottata dalla stazione appaltante in esecuzione di un'ordinanza cautelare del Consiglio di Stato che sospende l'efficacia dell'interdittiva antimafia e della sentenza di primo grado. Tale sospensione determina la riespansione dei requisiti generali dell'operatore economico originario e l'obbligo per l'Amministrazion (...)

INUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITÀ NELLA SOSTITUZIONE DELL'AFFIDATARIO DI UN APPALTO DI SERVIZI

CONS. STATO - Decreto

In materia di appalti di servizi, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'appellante lamenti in modo generico difficoltà nel subentro, attesa la naturale reversibilità della sostituzione dell'affidatario e la mancanza di una specifica individuazione di circostanze idonee a determinare il consolidamento irreversibile d (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA SENTENZA DI ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER INTENSO PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico in pendenza di appello, l'esigenza di evitare l'immediata alterazione dell'assetto esecutivo del contratto derivante da una sentenza di annullamento dell'aggiudicazione prevale qualora sussista un periculum in mora intenso e immediato, nelle more della definizione collegiale della fase cautelare. (...)

LA QUALITÀ DI GESTORE USCENTE NON LEGITTIMA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica urgente, la qualità di gestore uscente di un servizio non determina una priorità nel bilanciamento degli interessi rispetto all'operatore economico aggiudicatario, né la prosecuzione del rapporto contrattuale pregresso costituisce di per sé il presupposto della gravità ed eccezionalità del pregiudizio. (...)

DINIEGO DI CAUTELA MONOCRATICA PER GENERICITÀ DELLE ALLEGAZIONI SUL SUBENTRO NEI SERVIZI

CONS. STATO - Decreto

In tema di appalti di servizi, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora l'appellante non dimostri l'esistenza di un pregiudizio estremo e urgente, derivante da circostanze specifiche e non generiche, specialmente in considerazione della natura sostituibile della prestazione contrattuale che non impedisce il ripristino della situazione di fatto in caso di accoglimento (...)

SUBENTRO DOPO RISOLUZIONE ALLE CONDIZIONI ECONOMICHE DELL'AGGIUDICATARIO ORIGINARIO (110.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUARTA) - Sentenza

Ai sensi dell'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, l'affidamento del servizio tramite scorrimento della graduatoria deve avvenire alle condizioni già proposte dall'originario aggiudicatario; ne consegue l'illegittimità del provvedimento con cui la stazione appaltante impone al subentrante un corrispettivo parametrato al proprio ribasso di gara qualora quest'ultimo sia superiore a quello del cont (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA PER GENERICITA DELLE DIFFICOLTA DI SUBENTRO NEI SERVIZI

CONS. STATO - Decreto

In tema di appalti di servizi, non sussistono i presupposti di estrema gravita ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'appellante deduca in modo generico le difficolta connesse al subentro del nuovo affidatario, atteso che la tipologia contrattuale permette un'agevole sostituzione dell'operatore e che la tutela cautelare non puo favorire il consolidamento di situaz (...)

REIEZIONE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE SECONDA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza deve essere valutato in relazione alla possibilità di un effettivo subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio all'esito della fase collegiale; qualora tale subentro sia possibile, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione presidenziale degli atti di aggi (...)

ACCESSO DEL SECONDO GRADUATO AI DOCUMENTI DI ESECUZIONE DELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Sussiste il diritto di accesso documentale del secondo graduato agli atti concernenti la fase di esecuzione di un contratto pubblico, inclusi verbali di controllo e contestazioni di addebito. Tale diritto è preordinato alla tutela di una posizione giuridica qualificata e differenziata, volta a verificare la sussistenza di presupposti per la risoluzione del rapporto contrattuale e il potenziale sub (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA FINO AL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di servizi, laddove il contratto sia già stato stipulato e l'esecuzione sia avviata, è legittima la sospensione cautelare della sentenza di primo grado che dispone il subentro del ricorrente vittorioso, ciò al fine di bilanciare gli interessi ed evitare mutamenti soggettivi nel rapporto contrattuale prima del definitivo accertamento di merito, res (...)

SOSPENSIONE DEL SUBENTRO NELL'APPALTO PER TUTELARE LO STATO DI FATTO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la necessità di evitare il passaggio di consegne negli appalti, pur non costituendo di norma ragione unica e sufficiente, può giustificare l'intervento presidenziale inaudita altera parte qualora sia necessario preservare lo stato di fatto fino alla camera di consiglio, evitando mutamenti irreversibili della situazion (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SE L'APPALTO E' QUASI ULTIMATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'esecuzione delle prestazioni da parte dell'operatore economico controinteressato sia giunta o sia prossima all'ultimazione, rendendo materialmente impossibile il subentro del ricorrente nell'appalto e svuotando di utilità (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE NEL SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Il diniego della tutela cautelare monocratica è legittimo qualora il termine per il subentro dell'aggiudicatario nel servizio sia fissato in prossimità della trattazione collegiale della domanda cautelare, escludendo così la configurabilità di un danno irreversibile per la parte ricorrente nelle more del giudizio. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, non sussiste il requisito del periculum in mora laddove la natura triennale dell'appalto di servizi e la fissazione dell'udienza di merito in tempi rapidi rendano possibile il subentro dell'appellante all'esito del giudizio, escludendo così che gli effetti della sentenza impugnata producano un danno non riparabile. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, l'insussistenza del periculum in mora è configurabile qualora la natura economica delle pretese e la lunga durata dell'appalto consentano un efficace subentro nell'esecuzione in caso di accoglimento del ricorso nel merito, dovendosi accordare prevalenza alla continuità del servizio pubblico già iniziato. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE IL SUBENTRO IMMINENTE DEL NUOVO GESTORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

I presupposti di estrema gravità e urgenza per la concessione del decreto cautelare monocratico sono integrati quando la stazione appaltante fissa un termine ravvicinato per l'avvio anticipato dell'esecuzione del contratto, tale da non consentire il differimento della domanda cautelare all'esame collegiale, rendendo necessario il mantenimento dell'attuale gestore per preservare la res adhuc integr (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE SE IL SERVIZIO CONSENTE IL SUBENTRO DELL'OPERATORE

TAR LOMBARDIA - MILANO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è configurabile un pregiudizio grave e irreversibile in relazione a un servizio di refezione la cui esecuzione sia imminente, atteso che la natura delle prestazioni consente il subentro dell'operatore ricorrente in caso di successivo accoglimento del gravame. Il differimento della decisione alla (...)