Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Stand-still

LA PENDENZA DELL'APPELLO SULL'ESCLUSIONE NON PRECLUDE L'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la pendenza di un giudizio di appello contro l'esclusione non determina il blocco della procedura di gara, salvo che sia stata concessa una misura cautelare. Inoltre, il termine di cinque giorni per la comunicazione dell'aggiudicazione di cui all'art. 90 è ordinatorio e la sua violazione configura una mera irregolarità che non vizia l'aggiudicazi (...)

INAPPLICABILITÀ DELLO STAND-STILL NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA E LIMITI ALLA DICHIARAZIONE DI INEFFICACIA (55.2)

CONS. STATO - Sentenza

Negli affidamenti sottosoglia, l'esclusione ex lege dello stand-still impedisce al giudice di dichiarare l'inefficacia del contratto per violazione dei termini dilatori; tale declaratoria resta subordinata, fuori dai casi di gravi violazioni ex art. 121 c.p.a., alla presenza di una espressa domanda di subentro da parte del ricorrente e all'accertamento di vizi che avrebbero precluso l'aggiudicazio (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VERIFICA DI ANOMALIA E SOCCORSO ISTRUTTORIO PER IL PATTO DI INTEGRITÀ (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la mancata allegazione del patto di integrità sottoscritto non è causa di esclusione automatica se il disciplinare richiede solo l'accettazione formale dei suoi contenuti, essendo la firma un elemento di prova regolarizzabile mediante soccorso istruttorio. Il giudizio di anomalia ha natura globale e sintetica, focalizzandosi sull'affidabilità complessiva dell'offerta piuttost (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA E NULLITÀ DELL'AVVALIMENTO PRIVO DI CORRISPETTIVO (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a valutare la congruità della migliore offerta che, per scostamenti significativi dai costi della manodopera stimati o per sconti eccessivi, presenti indici di anomalia, anche a prescindere da previsioni vincolanti della lex specialis. Il contratto di avvalimento operativo per officine mobili deve essere a titolo oneroso o, in subordine, (...)

RILIEVI SULLA RIDUZIONE DELLO STAND STILL E SULLA REVISIONE PREZZI (18.3)

CONS. STATO - Parere

È illegittima, per contrasto con il diritto di difesa e con la disciplina eurounitaria in materia di ricorsi, la norma che riduca il termine dilatorio per la stipula del contratto (stand-still) in modo da farlo coincidere con il termine per l'impugnazione giurisdizionale del provvedimento di aggiudicazione, determinando una restrizione della tutela cautelare ante causam. (...)

INSUSSISTENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione della stipula del contratto in violazione del termine di stand-still, occorrendo la prova di un pregiudizio di tale intensità ed imminenza da rendere impossibile attendere la fissazione della camera di consiglio per la trattazione collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CAUTELARE IN PRESENZA DI STAND-STILL PROCESSUALE (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., l'istanza deve essere respinta qualora il pregiudizio paventato non presenti i caratteri della gravità e dell'urgenza indifferibile. Tale condizione si verifica quando, nelle procedure sopra soglia, la preclusione alla stipula del contratto derivante dallo stand-still processuale garantisce adeguata tutela all (...)

LEGITTIMA LA STIPULA DEL CONTRATTO ANTE STAND STILL PER NON PERDERE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la violazione del termine dilatorio di stand-still per la stipula del contratto non ne determina l'inefficacia qualora l'amministrazione dimostri l'urgenza di assumere l'obbligazione giuridica entro scadenze perentorie fissate da decreti di finanziamento pubblico, prevalendo in tal caso l'interesse pubblico alla conservazione del beneficio economico sulla tutela cau (...)

STAND-STILL PROCESSUALE E ASSENZA DI URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza nelle procedure di appalto di rilievo comunitario qualora trovi applicazione il meccanismo dello stand-still processuale, che impedisce la stipula del contratto sino alla valutazione dell'istanza in sede collegiale. (...)

INESISTENZA DELLO STAND STILL PROCESSUALE PER AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA GIA' FORMALIZZATI (18.3)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA, SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Decreto

In materia di appalti pubblici sotto soglia, l'inapplicabilità del termine dilatorio ex art. 18, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 e l'avvenuta stipula del contratto prima della notifica del gravame precludono l'operatività dello stand-still processuale; ne consegue che l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora la natura della prestazione ne consenta la reversibilità o il ristoro per (...)

PRINCIPIO DI INVARIANZA E CRISTALLIZZAZIONE DELLA GRADUATORIA DOPO L'AGGIUDICAZIONE (108.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Il principio di invarianza previsto dall'art. 108, comma 12, del D.Lgs. 36/2023, operando come corollario dei principi di fiducia e risultato, comporta la cristallizzazione delle offerte e l'immodificabilità della graduatoria successivamente al provvedimento di aggiudicazione. Ne consegue l'inammissibilità per difetto di interesse delle censure volte a contestare la mancata esclusione di un concor (...)

NECESSARIO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER ESCLUSIONE DA ILLECITO PROFESSIONALE (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 94 e 98 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per illecito professionale senza aver prima attivato un adeguato contraddittorio procedimentale; la tutela cautelare monocratica risulta necessaria qualora la gara riguardi appalti sotto soglia, per i quali non opera il differimento della stipula del contratto (stand-still), al fine di evitare (...)