Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Società mista

LEGITTIMA LA GARA PER SERVIZI PORTUALI NONOSTANTE LA PARTECIPAZIONE SOCIETARIA DELL'OPERATORE (23.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di servizi portuali, la partecipazione di un operatore economico al capitale sociale della società mista concessionaria del terminal non esonera quest'ultima dall'obbligo di indire una gara per l'affidamento dei servizi di interesse generale a terzi. La normativa speciale di cui all'art. 23, comma 5, della legge n. 84/1994 non configura una deroga ai principi comunitari di concorrenza e tr (...)

ILLEGITTIMITÀ AFFIDAMENTO DIRETTO SERVIZIO IDRICO A SOCIETÀ MISTA SENZA GARA SPECIFICA (17.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di società miste pubblico-private, l'affidamento diretto di servizi è consentito esclusivamente laddove la selezione del socio privato sia avvenuta mediante una gara a doppio oggetto che delimiti rigorosamente l'ambito operativo e temporale della prestazione; pertanto, risulta illegittimo l'affidamento di nuove missioni a una società preesistente sulla base di clausole di apertura gener (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO A SOCIETA' MISTA SENZA DELIMITAZIONE DELL'OGGETTO (5.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto di servizi pubblici in favore di una società mista preesistente qualora l'individuazione del servizio non sia stata delimitata in sede di gara originaria sia sotto il profilo temporale che con riferimento all'oggetto, poiché la clausola di apertura del bando a nuovi soci pubblici non può sanare l'indeterminatezza della missione originaria né eludere l'obbligo di (...)

PIENA AUTONOMIA DELL'ENTE D'AMBITO NELLA RIDEFINIZIONE DEI SUB AMBITI DISTRETTUALI PER I RIFIUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Non sussiste una corrispondenza rigida e immutabile tra il Piano d'Ambito e la configurazione interna dei Sub Ambiti Distrettuali (SAD); pertanto, l'organo di governo dell'ATO può legittimamente ridefinire l'assetto territoriale dei SAD per rispondere a sopravvenute esigenze di efficienza o a richieste di auto-organizzazione dei Comuni, purché nel rispetto dei criteri generali di congruità territo (...)

LEGITTIMA LA RIDEFINIZIONE DEI SUB AMBITI DISTRETTUALI E LA SCELTA DELLA SOCIETÀ MISTA

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la delibera dell'Ente d'Ambito che ridefinisce la perimetrazione dei Sub Ambiti Distrettuali (SAD) anche durante la vigenza del Piano d'Ambito, poiché l'organizzazione territoriale interna non è vincolata a una corrispondenza rigida con gli strumenti di pianificazione sovraordinata. La scelta della società mista quale modello di gestione, comportando una procedura competitiva per l'ind (...)

DIVIETO DI PARTECIPAZIONE A GARE TERZE PER LE SOCIETÀ MISTE A OGGETTO ESCLUSIVO

CONS. STATO - Sentenza

Le società miste disciplinate dall'art. 17 del d.lgs. n. 175/2016 (TUSP) si configurano come società di scopo la cui operatività è limitata all'affidamento che ne ha originato la costituzione; ne consegue che il requisito dell'oggetto sociale esclusivo impedisce a tali enti di partecipare a procedure di evidenza pubblica indette da amministrazioni terze, determinando l'inammissibilità per difetto (...)

ILLEGITTIMO L'INCREMENTO DEI LAVORI AFFIDATI DIRETTAMENTE AL GESTORE SENZA PIANO D'AMBITO VALIDO (7.2)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto di lavori in favore del socio privato di una società mista per un importo significativamente superiore a quello previsto nel bando di gara originario, qualora tale incremento manchi di una valida programmazione d'ambito e di una motivazione analitica che dia conto della convenienza economica e dei vantaggi sociali rispetto al ricorso al mercato concorrenziale. (...)

OBBLIGATORIETA' DELLA PARTECIPAZIONE DEGLI ENTI LOCALI ALL'ENTE DI GOVERNO PER IL SERVIZIO IDRICO (147.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di servizio idrico integrato, il principio di unicità della gestione per ambiti territoriali ottimali comporta l'obbligo per i comuni di conformarsi alle determinazioni dell'ente di governo d'ambito circa il modello gestionale prescelto. Qualora il comune ometta di adottare gli atti esecutivi necessari all'attuazione della forma di gestione (nella specie, società mista), è legittimo l'eser (...)

OBBLIGATORIA L'ADESIONE DEI COMUNI ALLA GESTIONE IDRICA UNICA SCELTA DALL'ENTE D'AMBITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di nomina di un commissario ad acta che sostituisca il Consiglio Comunale nell'adozione della delibera di adesione alla società di gestione del servizio idrico integrato, in quanto l'esercizio dei poteri sostitutivi regionali è finalizzato a superare l'inerzia degli enti locali che ostacola il raggiungimento degli obiettivi di riorganizzazione e unificazione della gest (...)

LEGITTIMO IL COMMISSARIAMENTO DEL COMUNE CHE RIFIUTA L'ADESIONE AL GESTORE UNICO IDRICO (147.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di organizzazione del servizio idrico integrato, il carattere unitario della gestione d'ambito impedisce al singolo ente locale di sottrarsi alla scelta della forma gestionale operata dall'Autorità d'ambito. Ne consegue che, a fronte del rifiuto di un Consiglio Comunale di aderire alla società individuata quale gestore unico, l'Amministrazione Regionale è legittimata a esercitare i pote (...)

LEGITTIMITA DELLA LEX SPECIALIS CHE PREVEDE IL RISCHIO OPERATIVO NELLA CONCESSIONE (165.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di affidamento di concessioni mediante società mista, la previsione di un rischio operativo integralmente a carico del socio privato non costituisce clausola escludente o irragionevole, in quanto l'alea legata alla gestione e alla variabilità dei ricavi tariffari nel lungo periodo rappresenta un elemento costitutivo del contratto di concessione che l'operatore economico deve saper valutare (...)