Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sindacato Giurisdizionale
LEGITTIMO IL GIUDIZIO DI NON EQUIVALENZA TECNICA PER INVASIVITÀ CLINICA
Il principio di equivalenza tecnica non sottrae alla stazione appaltante il potere di escludere offerte che presentino caratteristiche cliniche, quali maggiore invasività o traumaticità, ritenute non idonee a soddisfare le specifiche esigenze di utilizzo, purché la motivazione evidenzi i profili tecnici di difformità. (...)
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA È PIENO MA NON SOSTITUTIVO DELLE VALUTAZIONI AMMINISTRATIVE
È legittimo l'operato della commissione giudicatrice che, nell'esercizio della discrezionalità tecnica, valorizzi specifici elementi qualitativi dell'offerta non espressamente graduati dalla lex specialis, purché coerenti con le finalità della fornitura. Il verbale di riesame che esplicita le ragioni dei punteggi sintetici costituisce un atto di conferma propria e non un'illegittima integrazione p (...)
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE NON SOSTITUISCE LA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
La valutazione delle offerte e l'attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice rientrano nell'ampia discrezionalità tecnica; le censure che attingono il merito di tale valutazione sono inammissibili, poiché sollecitano un sindacato sostitutivo, fatto salvo il limite dell'abnormità della scelta tecnica. (...)
PREVALENZA DELLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DI CONGRUITÀ SULLA SINGOLA VOCE DI COSTO (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve compiere una valutazione globale e sintetica sull'attendibilità della proposta. È legittima la giustificazione dei costi di manodopera basata sulla sinergia operativa e l'impiego promiscuo delle risorse umane su diverse commesse, purché l'offerta mantenga una sostenibilità economica complessiva e non risulti in perdita. (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
La valutazione delle offerte tecniche tramite punteggi qualitativi rappresenta un apprezzamento di chiara discrezionalità tecnica, insindacabile nel merito dal giudice amministrativo. Il controllo giurisdizionale deve restare confinato alla verifica formale del processo logico seguito dalla commissione, non potendo il magistrato soppesare autonomamente la bontà delle soluzioni tecniche per contest (...)
SINDACABILITA' DEL PRESUPPOSTO DI FATTO NELLA VALUTAZIONE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)
Il sindacato del giudice amministrativo sulla valutazione della stazione appaltante circa l'incidenza di gravi illeciti professionali non è limitato alla verifica estrinseca della logicità, ma investe la correttezza dei presupposti oggettivi e dei fatti posti a base della decisione. Qualora l'amministrazione escluda la rilevanza di una condanna antitrust sulla scorta di una asserita diversità tra (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLE VALUTAZIONI TECNICHE DI NON AVVIO ISTRUTTORIA
In materia di operazioni di concentrazione, il controllo del giudice amministrativo sulle scelte dell'Autorità Antitrust deve rispettare la sfera di discrezionalità tecnica dell'ente, limitandosi a censurare manifesti errori di fatto o di logica, specialmente quando l'operatore che agisce in giudizio non ha apportato contributi istruttori durante il procedimento amministrativo volto alla sollecita (...)
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SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SUI RISULTATI DELLA VERIFICAZIONE TECNICA
Il sindacato giurisdizionale sugli accertamenti tecnici del verificatore è circoscritto al controllo di logicità e correttezza metodologica, con esclusione di qualsiasi sostituzione di merito. Qualora la lex specialis e i successivi chiarimenti della stazione appaltante identifichino la 'confezione' come unità di misura della fornitura, la verifica della congruità dell'offerta deve basarsi sulla c (...)
IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRE LA PROPRIA VALUTAZIONE DISCREZIONALE SULL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE A QUELLA DELLA STAZIONE APPALTANTE (80.5)
In materia di esclusione per gravi illeciti professionali, ricorre il vizio di eccesso di potere giurisdizionale qualora il giudice amministrativo non si limiti a riscontrare vizi di legittimità della valutazione operata dalla stazione appaltante, ma imponga a quest'ultima criteri inderogabili di giudizio in sede di riedizione del potere, sostituendo la propria valutazione di merito a quella dell' (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE (108.4)
L'apprezzamento della Commissione giudicatrice in ordine alla pertinenza dell'esperienza professionale dichiarata dai concorrenti ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico costituisce espressione di discrezionalità tecnica. Tale giudizio è sindacabile dal giudice amministrativo solo nei limiti della macroscopica illogicità o del travisamento dei fatti, restando precluso al giudice di sostitu (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA REDAZIONE DELLA LEX SPECIALIS
Le scelte operate dalla stazione appaltante nella definizione delle regole di gara e della lex specialis rientrano nell'ambito della discrezionalità amministrativa e tecnica e, come tali, non possono essere sindacate dal giudice amministrativo se non nei limiti della manifesta illogicità, irragionevolezza o incongruenza rispetto all'oggetto dell'appalto. (...)
ORDINE ISTRUTTORIO SUI CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA PER LACUNOSITÀ DOCUMENTALE
È legittimo l'ordine istruttorio impartito alla stazione appaltante volto ad acquisire una relazione dettagliata sui criteri di valutazione delle offerte tecniche qualora la documentazione difensiva prodotta in giudizio risulti lacunosa, dovendo il giudice poter verificare la coerenza e la logicità dell'attribuzione dei punteggi numerici rispetto ai criteri previsti dalla lex specialis. (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO NELLA VALUTAZIONE GLOBALE DI CONGRUITÀ DELL’OFFERTA (97.1)
Nelle gare d'appalto, il sub-procedimento di verifica dell'anomalia non mira alla ricerca di specifiche e singole inesattezze, ma ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile e affidabile. Il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni tecniche della stazione appaltante è limitato al rilievo di macroscopiche irrazionalità o errori di fatto, restando preclusa al giudice la sostituz (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA E LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE NEL CONFRONTO A COPPIE
Nelle gare pubbliche, il metodo del confronto a coppie è un metodo di selezione volto a individuare l'offerta migliore in termini strettamente relativi, basato sull'attribuzione di punteggi espressione delle preferenze soggettive dei commissari; ne deriva che il sindacato giurisdizionale incontra forti limitazioni, non potendo il giudice impingere in valutazioni di merito spettanti all'Amministraz (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELL'IMPOSIZIONE DI VINCOLI CULTURALI
L'apprezzamento compiuto dall'Amministrazione preposta alla tutela dei beni culturali, se supportato da un'istruttoria completa e da una motivazione che evidenzi il valore identitario e storico del bene, costituisce esercizio di discrezionalità tecnica sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta illogicità o errore di fatto conclamato. (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITA TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI CONCORSUALI
Il sindacato del giudice amministrativo sulla correttezza delle risposte ai quiz di un concorso pubblico è limitato al rilievo di errori macroscopici e palesi travisamenti dei fatti, restando preclusa ogni sovrapposizione valutativa su opzioni che presentano margini di opinabilità tecnica. Le carenze organizzative durante lo svolgimento delle prove non determinano l'invalidità degli atti in assenz (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI TECNICO DISCREZIONALI NELLA FASE CAUTELARE
In sede cautelare, la sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata è preclusa qualora le valutazioni tecnico-discrezionali della stazione appaltante non appaiano affette da manifesta illogicità. Il danno economico lamentato dall'impresa già affidataria in proroga del servizio non costituisce pregiudizio irreparabile, potendo essere compensato per equivalente o tramite subentro nel contratto (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE (95.1)
Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecnico-discrezionali compiute dalla commissione giudicatrice in sede di attribuzione dei punteggi tecnici è circoscritto ai soli casi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, essendo precluso l'esercizio di un sindacato sostitutivo volto a sovrapporre l'apprezzamento giudiziale a quello dell'organo amministrativo. (...)
SINDACATO DEL GIUDICE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE PROCEDURE DI CHIAMATA UNIVERSITARIA
Nelle procedure di reclutamento dei professori universitari, il giudizio della commissione giudicatrice è espressione di discrezionalità tecnica sindacabile solo per manifesta illogicità o travisamento dei fatti; ne consegue che l'eventuale presenza di refusi materiali o imprecisioni quantitative nella verbalizzazione dei titoli non comporta l'illegittimità dell'atto se tali elementi risultano mar (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI DISCREZIONALI PER L’AVANZAMENTO MILITARE
In tema di avanzamento al grado superiore degli ufficiali, il vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento può essere ravvisato solo in presenza di macroscopiche incongruenze nell'attribuzione dei punteggi che rendano la valutazione immediatamente inspiegabile rispetto ai precedenti di carriera. Il sindacato giurisdizionale non può tradursi in una comparazione autonoma dei curricula dei (...)
LEGITTIMITÀ DELLE VALUTAZIONI TECNICHE IN ASSENZA DI MANIFESTA ILLOGICITÀ O ERRORE DI FATTO
In sede cautelare, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le valutazioni della commissione di gara sulle caratteristiche tecniche dei prodotti offerti non risultino affette da manifesta illogicità o travisamento dei fatti; inoltre, il danno economico derivante dalla mancata aggiudicazione è ordinariamente risarcibile per equivalente o in forma specifica (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
Le valutazioni della Commissione giudicatrice relative ai punteggi tecnici rientrano nella discrezionalità tecnica dell'amministrazione e sono sindacabili solo per manifesta illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti. È inammissibile il tentativo del ricorrente di sollecitare il giudice a un sindacato sostitutorio fondato su una diversa e soggettiva interpretazione della qualità della p (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MIGLIORATIVE (108.4)
Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il sindacato del giudice amministrativo sul merito tecnico delle offerte è limitato ai casi di abnormità della scelta o manifesta illogicità, restando esclusa la possibilità di una valutazione sostitutiva. Qualora la legge di gara stabilisca che le proposte migliorative non conformi alle caratteristiche (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI DELLE COMMISSIONI CONCORSUALI
In tema di concorsi pubblici, le valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice sugli elaborati scritti costituiscono espressione di discrezionalità tecnica e sono sottratte al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo che risultino affette da macroscopica illogicità, irragionevolezza o palese travisamento dei fatti. I pareri tecnici di parte (pro veritate) non hanno valore decisi (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE PROCEDURE SELETTIVE
Il sindacato di legittimità sulla valutazione delle offerte tecniche è limitato alla verifica della coerenza logica e della correttezza fattuale del giudizio espresso dalla stazione appaltante; pertanto, una perizia prodotta dal concorrente non è sufficiente a inficiare tale valutazione se si limita a proporre una diversa interpretazione soggettiva del merito tecnico dell'offerta, senza dimostrare (...)

