Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Servizi cimiteriali

REQUISITO DEL SERVIZIO DI PUNTA - NO CONSENTITO L'AVVALIMENTO PLURIMO O FRAZIONATO (89)

ANAC - parere

Il possesso del requisito del servizio di punta, purché connesso e proporzionato all'oggetto dell'appalto, può essere legittimamente richiesto dalla Stazione appaltante in quanto attesta una esperienza qualificata nell'ambito dello specifico servizio messo a gara. Come tale, il requisito di punta, proprio perché caratterizzante la qualità dell'impresa stessa, non può essere ogge (...)

PERPETUITA' CONCESSIONI CIMITERIALI - NON SI APPLICANO SUCCESSIVE NORMATIVE PEGGIORATIVE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con il terzo motivo di ricorso il Comune deduce l’erroneità della sentenza per violazione della normativa in materia e, in particolare, degli artt. 57, comma 4, e 66 del regolamento comunale del 2013 che vietano la cessione della concessione prevedendo la decadenza dalla medesima. Deduce che “l’Amministrazione comunale ha inteso stigmatizzare il venir meno del presupposto fondamentale del rappo (...)

ESTINZIONE DELLE CONCESSIONI PRIVATE DI CREMAZIONE PER SOPRAVVENUTA PUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO

CONS. STATO - Sentenza

La gestione dei crematori spetta esclusivamente ai comuni, i quali possono esercitarla direttamente o nelle forme previste per i servizi pubblici locali di rilevanza economica. Ne consegue che le concessioni d'uso di aree cimiteriali per la gestione privata di forni crematori, ancorché originariamente qualificate come perpetue, perdono efficacia a seguito della pubblicizzazione del servizio, compo (...)

L'ILLUMINAZIONE VOTIVA NON COMPROVA L'ANALOGIA CON LA GESTIONE INTEGRALE DEI SERVIZI CIMITERIALI (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di gara per l'affidamento della gestione completa di servizi cimiteriali, non può ritenersi soddisfatto il requisito di capacità tecnica relativo allo svolgimento di servizi analoghi qualora il concorrente comprovi esclusivamente esperienze pregresse nella manutenzione di impianti di illuminazione votiva. Tali prestazioni, avendo natura accessoria e marginale, non sono idonee a garantire l (...)

ESTINZIONE DEL PROCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione depositata dal ricorrente attestante la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, precludendo al Collegio ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di gravame relativi all'esclusione dalla gara o alla legittimità del criterio di aggiudicazione. (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMPEDITIVE DELLA CONVENIENZA ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Le disposizioni del bando di gara che impongono oneri manifestamente sproporzionati o irragionevoli, tali da impedire al concorrente di formulare un'offerta economica consapevole e conveniente, assumono natura di clausole immediatamente escludenti, con conseguente onere di impugnazione entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione del bando stesso. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

CONS. STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la rinuncia formale all'interesse alla decisione manifestata dall'appellante comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente compensazione delle spese processuali in presenza di accordo tra le parti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO CHIARIMENTI SULL'ESCLUSIVA COMMERCIALE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

È dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro una concessione cimiteriale qualora, nel corso del giudizio, l'Amministrazione e il soggetto aggiudicatario adottino un atto di interpretazione autentica del contratto che escluda espressamente il regime di esclusiva per le attività di fornitura di arredi funebri e fiori, venendo così meno la lesività delle (...)

PREVALENZA DEL PERICULUM PER IL DIFFERIMENTO DELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO CIMITERIALE

CONS. STATO - Ordinanza

Nel giudizio cautelare d'appello, la vicinanza dell'udienza di merito e la possibilità di differire l'esecuzione delle prestazioni senza nocumento per l'interesse pubblico legittimano la conferma dell'ordinanza di sospensione dell'aggiudicazione emessa in primo grado. (...)