Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Servizi Ingegneria

LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA DEL TRENTA CINQUE PER CENTO NEI SERVIZI DI INGEGNERIA (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione automatica per anomalia dell'operatore economico che offra un ribasso del cento per cento sulla quota del trentacinque per cento del corrispettivo nei servizi di architettura e ingegneria, qualora la stazione appaltante non dimostri con motivazione analitica che i costi dichiarati erodano effettivamente la quota fissa del sessantacinque per cento destinata a garantire l' (...)

LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ACCESSORIE SE IL COMPENSO PROFESSIONALE RESTA EQUO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di affidamento di servizi professionali, la disciplina sull'equo compenso di cui alla L. n. 49/2023 deve essere interpretata nel senso di garantire l'inderogabilità dei minimi tariffari relativi al compenso professionale, senza tuttavia estendere tale rigidità alle spese e agli oneri accessori. Pertanto, è ammissibile un ribasso integrale delle voci accessorie, restando affidata alla fase (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione da una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in via di autotutela, annulli il provvedimento lesivo, ripristinando la partecipazione del concorrente alla gara e soddisfacendo così pienamente la pretesa sostanziale azionata in giudizio. (...)

EQUIPOLLENZA TRA FATTURATO GLOBALE E COPERTURA ASSICURATIVA NEI SERVIZI TECNICI (40.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'ammissione dell'operatore economico che dimostri la capacità economico-finanziaria mediante il fatturato globale maturato nel triennio, anche qualora la lex specialis richieda formalmente una polizza assicurativa specifica, atteso che l'art. 40, comma 1-bis dell'Allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023 pone tali modalità in rapporto di alternatività a scelta del concorrente, non limitabile (...)

AMMESSO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 36/2023, come modificato dal decreto correttivo, il principio dell'equo compenso nelle gare pubbliche è garantito dalla previsione di una quota fissa pari al 65% del valore dei servizi tecnici professionale, mentre il restante 35% è liberamente ribassabile dall'operatore economico. Ne deriva che non è sanzionabile con l'esclusione l'offerta che propone un ribasso d (...)

DIVIETO DI RIBASSO SUL COMPENSO PROFESSIONALE DETERMINATO TRAMITE TABELLE PARAMETRICHE MINISTERIALI (41.15)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria, il compenso professionale determinato secondo le tabelle parametriche del d.m. 17 giugno 2016 non è soggetto a ribasso in virtù della disciplina sull'equo compenso. È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta risulti priva di copertura economica per la quota professionale minima non ribassabile, non potendosi invocare il metodo a vacazione p (...)

ILLEGITTIMO IL RIBASSO CHE ERODE LA QUOTA FISSA DELL'EQUO COMPENSO (41.15)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, la stazione appaltante deve escludere l'operatore economico che, pur rispettando formalmente la quota fissa non ribassabile del 65%, azzeri la quota variabile destinata a coprire costi operativi certi senza fornire prova documentale della loro copertura tramite effettive economie di scala; in tal caso si configura una surrettizia eros (...)

VALUTAZIONE ANALITICA DELLA CONGRUITA' E TUTELA DELL'EQUO COMPENSO PROFESSIONALE (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione che non consideri analiticamente le giustificazioni fornite dall'operatore economico circa l'abbattimento dei costi operativi tramite l'apporto diretto dei soci. L'amministrazione, pur dovendo tutelare l'intangibilità dell'equo compenso professionale fissato dalla lex specialis, deve verificare se l'organizzazione aziendale consenta di eseguire le prest (...)

L'AZZERAMENTO DELLA QUOTA RIBASSABILE NON PUÒ ERODERE L'EQUO COMPENSO PROFESSIONALE INDEROGABILE (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di affidamento di servizi di ingegneria, la quota del corrispettivo corrispondente all'equo compenso costituisce una componente fissa e non erodibile dell'offerta. Il ribasso integrale della quota variabile destinata alle spese e alle indagini richiede giustificazioni specifiche, credibili e documentate che dimostrino la copertura dei costi vivi tramite fattori organizzativi particolari; i (...)

LA PARTECIPAZIONE A CONCORSI DI PROGETTAZIONE SENZA ESECUZIONE NON COSTITUISCE REQUISITO PROFESSIONALE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara per servizi di architettura e ingegneria, l'esperienza professionale utile ai fini della qualificazione deve riferirsi a servizi effettivamente eseguiti e certificati. La semplice partecipazione a un concorso di progettazione non seguito dall'affidamento della progettazione non è idonea a integrare il requisito. Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per introdur (...)

IMPROCEDIBILITA DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, con atto sottoscritto dal difensore, il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, trovando applicazione il combinato disposto degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

L'ASSENZA DI UN GIOVANE PROFESSIONISTA PROGETTISTA NON GIUSTIFICA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (66.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi di ingegneria e architettura, la violazione dell'obbligo di indicare un giovane professionista non costituisce causa di esclusione del concorrente, non rientrando tra le fattispecie tassative di cui agli artt. 94 e 95 del Codice. La finalità della norma è promuovere l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, obiettivo che si realizza anche mediante lo sv (...)

AMMISSIBILE L’AVVALIMENTO MISTO E L’ONEROSITÀ MEDIANTE INTERESSE PATRIMONIALE INDIRETTO (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il contratto di avvalimento deve essere considerato oneroso anche qualora risponda a un interesse patrimoniale indiretto dell'impresa ausiliaria, quale l'utilità ricavabile dalla qualità di socio di maggioranza dell'impresa avvalente. Ai sensi dell'art. 104 del D.Lgs. 36/2023, è legittimo l'avvalimento cd. misto, finalizzato sia a colmare una lacuna nei requisiti di partecipazione sia a migliorare (...)

LIMITI ALLA REVISIONE PREZZI PER I SERVIZI TECNICI SENZA CLAUSOLE ESPRESSE NELLA LEX SPECIALIS (106.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi di ingegneria disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, la revisione dei prezzi è consentita solo se prevista nei documenti di gara iniziali mediante clausole chiare, precise e inequivocabili; conseguentemente, è legittimo il diniego di adeguamento del corrispettivo fondato sulla mera variazione del valore dei lavori o della durata dell'incarico in assenza di tali cla (...)

LEGITTIMITA' DEL RIBASSO INTEGRALE SULLE SPESE NEI SERVIZI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi tecnici, è legittima la clausola della lex specialis che consente il ribasso sulle spese e gli oneri accessori pur vietandolo sul compenso professionale. Il ribasso del cento per cento su tali spese non determina la violazione della normativa sull'equo compenso (Legge 21 aprile 2023, n. 49), spettando al ricorrente l'onere di provare che tale ribasso incida negativame (...)

DICHIARAZIONI FUORVIANTI NON COMPORTANO L'ESCLUSIONE AUTOMATICA SENZA VALUTAZIONE DI GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica per servizi di architettura e ingegneria, non configura una dichiarazione fuorviante l'indicazione dello svolgimento del servizio 'al 100%' quando questa sia espressamente riferita alle sole categorie di opere oggetto della specifica prestazione professionale e non al valore complessivo dell'opera. L'eventuale imprecisione descrittiva non comporta l'esclusi (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA ACCESSORI AI LAVORI DI MANUTENZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'attribuzione dei punteggi alle offerte tecniche per criteri relativi a prestazioni accessorie rispetto all'oggetto principale dell'appalto costituisce espressione di un potere marcatamente discrezionale della Commissione di gara, non censurabile se non per manifesta illogicità, specie quando il disciplinare prevede un meccanismo di valutazione basato su coefficienti graduati secondo la risponden (...)

PROVA RIGOROSA DEL RAPPORTO CON I CONSULENTI ESTERNI NELLE GARE DI PROGETTAZIONE (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi, i preventivi unilaterali prodotti a corredo dell'offerta non sono idonei a provare la sussistenza di un rapporto di collaborazione professionale con consulenti esterni richiesto dalla lex specialis come requisito di partecipazione, qualora difettino di data certa e della sottoscrizione di entrambe le parti che ne attesti il perfezionamento ai sensi dell'art. 1326 del (...)

PROVA REQUISITI ECONOMICI TRAMITE FATTURATO ALTERNATIVO ALLA POLIZZA ASSICURATIVA SPECIFICA (40.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di servizi di architettura e ingegneria, i requisiti di capacità economico-finanziaria possono essere legittimamente dimostrati dall'operatore economico attraverso il fatturato globale maturato nel periodo di riferimento, anche qualora la lex specialis richieda formalmente una polizza assicurativa specifica, atteso che la disciplina prevista dall'art. 40, comma 1-bis, dell'Allegato II.12 a (...)

LEGITTIMA LA LEX SPECIALIS CHE VIETA IL RIBASSO SUI COMPENSI PROFESSIONALI (8.2)

CONS. STATO - Sentenza

Negli appalti di servizi di ingegneria e architettura, è legittima la clausola della lex specialis che vieta il ribasso d'asta sulla quota parte del corrispettivo destinata ai compensi professionali. Tale previsione costituisce una legittima espressione dell'autonomia decisionale della stazione appaltante, finalizzata a garantire l'equo compenso ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 e (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER VIOLAZIONE DELL'EQUO COMPENSO SENZA ANALISI DELL'ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di affidamento di servizi professionali, è illegittima l'esclusione automatica del concorrente motivata dalla sola violazione del principio dell'equo compenso per azzeramento delle spese generali. La stazione appaltante è tenuta a svolgere una verifica di anomalia globale e analitica, valutando se le giustificazioni fornite dall'operatore dimostrino la congruità e la sostenibilità compless (...)

LIMITI AL RIBASSO NEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, è legittima l'esclusione del concorrente che presenti un ribasso superiore al limite massimo fissato dal disciplinare di gara, qualora tale clausola non sia stata tempestivamente impugnata. Il principio di certezza delle procedure concorsuali impone un'interpretazione stretta delle clausole del bando basata sulla valenza letterale delle p (...)

ISTRUTTORIA SULLA RILEVANZA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO TARDIVO PER REQUISITI GIA DICHIARATI (101.1)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

E necessaria un'attivita istruttoria per determinare la legittimita dell'esclusione di un concorrente che abbia adempiuto tardivamente a una richiesta di soccorso istruttorio, qualora gli elementi informativi richiesti (nella specie, nominativi di professionisti) fossero gia stati oggetto di menzione nella documentazione presentata al momento della partecipazione alla gara. (...)

AMMISSIBILE IL RIBASSO SUL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE DI PROGETTAZIONE (8.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

Il principio dell'equo compenso, pur garantito dal Codice dei Contratti Pubblici, non impone l'esclusione automatica dell'operatore economico che ribassi la quota professionale del corrispettivo, poiché la disciplina speciale della gara prevale sull'inderogabilità delle tariffe private per preservare il confronto competitivo e la libertà di formulazione dell'offerta economica. (...)

NECESSITÀ DI PREVISIONE STATUTARIA ESPRESSA PER L'OFFERTA DI SERVIZI PROFESSIONALI DA PARTE DELLE UNIVERSITÀ (66.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai fini dell'affidamento di servizi di architettura e ingegneria, il requisito dell'inclusione di tali prestazioni nell'oggetto sociale dell'operatore economico non può essere assolto in via implicita o attraverso generiche clausole di consulenza professionale. Tale previsione deve emergere in modo chiaro ed espresso dallo statuto, al fine di consentire alla stazione appaltante un controllo rigoro (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER EROSIONE DEL CORRISPETTIVO NON RIBASSABILE NEI SERVIZI DI INGEGNERIA (108.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante può legittimamente escludere il concorrente il cui ribasso eccessivo comporti l'erosione di componenti di costo fisse, specificamente quelle relative alle indagini tecniche necessarie per l'espletamento dell'incarico, ove tale erosione determini l'incapienza del corrispettivo minimo inderogabile previsto per i servizi di ingegn (...)

APPLICABILITA' DELL'EQUO COMPENSO AI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (8.2)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi tecnici, la disciplina sull'equo compenso prevista dalla Legge n. 49/2023 opera come norma imperativa che integra la lex specialis. Conseguentemente, le offerte economiche che presentano un ribasso sulla quota del compenso professionale, come determinato dai parametri ministeriali, sono illegittime e l'aggiudicatario deve essere escluso, restand (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER COMPLESSITÀ DEL DIRITTO EUROUNITARIO E IRREVERSIBILITÀ DELLE PRESTAZIONI DI PROGETTAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittima la concessione della sospensione cautelare dei provvedimenti di aggiudicazione quando la complessità delle questioni di rito e di merito richieda un approfondimento non compatibile con la fase sommaria e quando la natura intellettuale delle prestazioni oggetto dell'appalto, quali i servizi di progettazione, renda difficile o impossibile il subentro di un nuovo contraente in corso di es (...)

RIBASSABILITA' DEL COMPENSO PROFESSIONALE NEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (8.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Il principio dell'equo compenso recepito dall'art. 8 del d.lgs. n. 36/2023 non impone l'inderogabilità dei minimi tariffari nelle gare pubbliche, dovendo essere coordinato con il principio di concorrenza. Ne consegue che il compenso professionale è legittimamente ribassabile, fermo restando l'obbligo della stazione appaltante di verificare la sostenibilità della proposta in sede di anomalia dell'o (...)

RIBASSABILITÀ INTEGRALE DEL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA (8.2)

T.A.R. LIGURIA - Sentenza

Il principio dell'equo compenso, richiamato dall'art. 8, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, non impedisce la ribassabilità delle quote relative ai compensi professionali nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica. La stazione appaltante assolve all'obbligo di garantire l'equo compenso parametrando l'importo a base di gara ai decreti ministeriali vigenti, mentre resta affidata al libero confront (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE PER IL RECUPERO DI CREDITI PROFESSIONALI DA APPALTO (13.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste il diritto del professionista incaricato di accedere alla documentazione amministrativa e contabile dell'ente quando questa sia necessaria per agire in sede civile per il recupero dei compensi. Il nesso di strumentalità necessario a legittimare l'accesso difensivo deve essere valutato in termini di astratta pertinenza rispetto alla tesi difensiva, senza che l' (...)

AMMISSIBILE IL RIBASSO SUI COMPENSI PROFESSIONALI NEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sull'assunto dell'intangibilità dei parametri ministeriali per i servizi tecnici, in quanto la normativa sull'equo compenso deve coordinarsi con i principi della concorrenza e del ribasso d'asta; la stazione appaltante è tenuta a valutare la congruità dell'offerta in modo globale e sintetico, senza escludere automaticamente proposte economiche c (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA SULLA TUTELA CAUTELARE DEL CONCORRENTE (17.9)

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve tenere conto della preminenza dell'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione del servizio, qualora l'amministrazione abbia già disposto l'avvio d'urgenza ai sensi dell'art. 17 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 e sussistano vincoli temporali di finanziamento che potrebbero essere pregiudicati dalla sospensione dell (...)

LEGITTIMA LA RIBASSABILITÀ DEL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE PUBBLICHE SOGGETTE AL NUOVO CODICE (8.2)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi professionali disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la componente del compenso professionale posta a base d'asta è legittimamente ribassabile dai concorrenti, in quanto le norme sull'equo compenso non si applicano direttamente alle gare pubbliche e non possono operare come clausole di eterointegrazione automatica della lex specialis. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE PER PREGIUDIZIO DERIVANTE DALL'ESCLUSIONE DALLA GARA

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare, finalizzata all'ammissione con riserva di un concorrente escluso, qualora il pregiudizio lamentato consista nella mancata partecipazione alla procedura e la questione interpretativa relativa ai requisiti di punteggio tecnico richieda il vaglio proprio della fase di merito. (...)

ULTIMAZIONE SERVIZI DI INGEGNERIA NECESSARIA PER IL REQUISITO DEL FATTURATO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica tramite il fatturato specifico impone che i servizi indicati dall'operatore economico siano stati portati a compimento e debitamente approvati dalla committenza. La distinzione operata dalla lex specialis tra ultimazione dei lavori e ultimazione dei servizi ad essi ancillari non consente (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RITUALMENTE NOTIFICATA RINUNCIA ALLA CONTROVERSIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, la notifica e il successivo deposito dell'atto di rinuncia alla controversia da parte del ricorrente, specialmente a seguito di esito cautelare sfavorevole, determinano l'estinzione del giudizio qualora l'atto sia rituale e accettato dalle parti costituite. (...)

SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DELL'EQUO COMPENSO NEI SERVIZI DI INGEGNERIA (8.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare volta alla sospensione dell'esclusione di un concorrente fondata sul mancato rispetto dei minimi tariffari professionali, qualora la materia richieda un approfondimento di merito in ordine all'integrazione tra la disciplina dell'equo compenso (Legge n. 49/2023) e le regole della concorrenza del nuovo Codice dei contratti pubblici. (...)