Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Segretezza Offerte

Ammissione con riserva e segretezza offerte in caso di esclusione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di tutela cautelare negli appalti pubblici, sussistono i presupposti per l'ammissione con riserva del concorrente escluso alla fase di valutazione dell'offerta tecnica ed economica qualora ciò consenta di salvaguardare l’interesse pubblico alla celerità della gara e di prevenire la violazione del principio di segretezza, che deriverebbe dall'apertura anticipata dell'offerta del solo operat (...)

NATURA DIMOSTRATIVA DELLA CAMPIONATURA E LEGITTIMITÀ DELLA RIVALUTAZIONE DELLE OFFERTE A BUSTE APERTE (93.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La campionatura non costituisce un elemento costitutivo, ma semplicemente dimostrativo dell'offerta tecnica documentale, essendo destinata a comprovare la capacità tecnica dei concorrenti e la loro effettiva idoneità a soddisfare le esigenze della stazione appaltante, a meno che la lex specialis non le attribuisca una funzione valutativa ai fini del punteggio. (...)

DIVIETO DI RIVALUTAZIONE TECNICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto caratterizzate dalla separazione tra fase tecnica e fase economica, la conoscenza delle offerte economiche da parte dei commissari prima della definitiva cristallizzazione della valutazione tecnica comporta la vulnerazione irrimediabile dei principi di imparzialità e par condicio; pertanto, ove emerga la necessità di procedere a una rivalutazione discrezionale dei punteggi tec (...)

ANNULLAMENTO NOMINA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON COMPORTA AUTOMATICA RINNOVAZIONE INTEGRALE DELLA GARA (77.1)

CONS. STATO - Sentenza

L'annullamento della nomina dei membri della commissione giudicatrice per difetto di competenza tecnica non determina la caducazione dell'intera procedura di gara, bensì la sola rinnovazione della fase valutativa. In forza del principio di conservazione degli atti, la nuova commissione può procedere alla riedizione della valutazione delle offerte tecniche ed economiche già presentate, purché la st (...)

EMENDABILITÀ ERRORE TECNICO MARGINALE DOPO APERTURA OFFERTE ECONOMICHE E RISULTATO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In applicazione dei principi di risultato e di fiducia, deve ritenersi legittima la correzione di un errore materiale non essenziale dell'offerta tecnica avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, poiché la segretezza della procedura è comunque salvaguardata dalla previa espressione della valutazione tecnica che impedisce rimodulazioni arbitrarie del punteggio a favore di uno specifico con (...)

LEGITTIMA LA RIEDIZIONE DELLA GARA PER SOPRAVVENUTE MODIFICHE TECNICHE E AMPLIAMENTO DELL'OGGETTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la riedizione di una procedura di gara dopo la revoca di una precedente se la nuova lex specialis introduce varianti tecniche significative o un ampliamento dell'oggetto contrattuale. In tale contesto, la previa apertura delle buste economiche nella gara revocata non inficia la validità della nuova selezione, poiché l'autonomia della nuova procedura consente agli operatori economici di (...)

AMMISSIBILE IL RIESAME DELLE OFFERTE TECNICHE A BUSTE APERTE PER ERRORE MATERIALE (93.6)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è ammissibile il riesame delle offerte tecniche anche a buste aperte qualora si tratti di correggere un errore materiale palese o procedere a una valutazione priva di margini di discrezionalità. In tali ipotesi, il principio di segretezza deve ritenersi superato dalle esigenze di tutela del legittim (...)

RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE NELLE PROCEDURE DI VENDITA DI BENI PUBBLICI (4.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica aventi ad oggetto la vendita di beni pubblici (contratti attivi), la stazione appaltante è tenuta a garantire la segretezza delle offerte economiche e la pubblicità delle sedute di apertura, in ossequio ai principi generali di imparzialità e trasparenza. Ove tali garanzie manchino e il contratto sia stato già eseguito, il concorrente pretermesso ha diritto al r (...)

ANNULLAMENTO GARA PER ERRORI NEL CONFRONTO A COPPIE E SEGRETEZZA DELLE OFFERTE (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara qualora la Commissione giudicatrice abbia sistematicamente errato nell'applicazione del criterio del confronto a coppie, rendendo inattendibili i punteggi tecnici. In tale scenario, la previa apertura e conoscenza delle offerte economiche preclude la mera rinnovazione della fase di valutazione tecnica dinanzi a una nuova commis (...)

LEGITTIMO IL DOWNLOAD DEI FILE PER LA VALUTAZIONE INDIVIDUALE DELLE OFFERTE (93.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici telematici, la circostanza che i commissari abbiano effettuato il download delle offerte tecniche sui propri dispositivi non è di per sé idonea a dimostrare la compromissione della segretezza o della genuinità delle valutazioni. L'esame individuale, funzionale all'attribuzione delle preferenze nel metodo del confronto a coppie, è legittimo qualora l'attività valutativa (...)

ILLEGITTIMO L'INVIO DELLA DOMANDA VIA PEC SE IL BANDO PREVEDE L'USO ESCLUSIVO DELLA PIATTAFORMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure selettive per l'assegnazione di frequenze o numerazioni televisive, la prescrizione del bando che impone l'uso esclusivo di una piattaforma informatica dedicata per la presentazione delle domande è tassativa. Tale modalità garantisce l'integrità e la riservatezza delle offerte tramite sistemi di cifratura che la PEC non può assicurare. Di conseguenza, l'invio della domanda via PEC, (...)

LEGITTIMO IL RIESAME DEI PUNTEGGI TECNICI PRIMA DELL'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo l'esercizio del potere di riesame da parte della Commissione giudicatrice sui punteggi tecnici assegnati, purché tale attività si esaurisca prima dell'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. In tale contesto, la segretezza dell'offerta economica garantisce l'imparzialità del riesame tecnico, il quale costituisce espressione di discrezionalità tecnica non sindacabile nel (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER INVIO OFFERTA VIA PEC SE LA PIATTAFORMA TELEMATICA È INADEGUATA (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico che trasmetta l'offerta tecnica tramite PEC e link esterno qualora la piattaforma telematica della stazione appaltante presenti limiti di capacità (upload) insufficienti a ricevere i file richiesti dalla lex specialis e il concorrente abbia tempestivamente segnalato il malfunzionamento; in tale contesto, la segretezza dell'offerta è salvaguardat (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE (1.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione da una gara pubblica, la prova dell'unicità del centro decisionale tra concorrenti può essere fornita tramite indizi gravi, precisi e concordanti, quali i vincoli di parentela tra i soci e la comunanza dei flussi finanziari, non essendo richiesto all'Amministrazione di dimostrare anche la concreta idoneità del collegamento ad alterare il libero gioco concorrenziale. (...)

INVIOLABILE SEGRETEZZA OFFERTE ECONOMICHE NELLA RIVALUTAZIONE TECNICA POST-AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il principio di segretezza dell'offerta economica impone che la valutazione tecnica sia conclusa prima della conoscenza dei prezzi, fungendo da presidio ai principi di imparzialità e buon andamento. Una rivalutazione postuma dell'offerta tecnica in sede di autotutela, che non sia limitata alla correzione di errori materiali macroscopici e riconoscibili senza sforzo interpretativo, determina l'ille (...)

LEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE TECNICA POST-APERTURA ECONOMICHE NELLE GARE AL PREZZO PIÙ BASSO (71.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la previa conoscenza dell'offerta economica non inficia la legittimità della successiva valutazione tecnica qualora quest'ultima sia priva di discrezionalità e consista in un mero riscontro oggettivo di conformità dell'offerta alle specifiche del capitolato, tipico delle gare aggiudicate al massimo rialzo o prezzo più basso. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELLE OFFERTE DOPO L'APERTURA DELLE BUSTE PER VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima la procedura di gara in cui, a seguito dell'annullamento parziale delle operazioni di ammissione, la stazione appaltante proceda alla rivalutazione delle offerte mediante una nuova commissione senza garantire la segretezza dei contenuti, qualora le buste tecniche ed economiche siano già state aperte e i relativi contenuti siano divenuti conoscibili, venendo meno la necessaria barrier (...)

LEGITTIMA LA NOMINA DEI COMMISSARI SENZA SORTEGGIO SE LA PLATEA DEI CANDIDATI È ESIGUA (77.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il principio di segretezza delle offerte non ha carattere assoluto in caso di rinnovo parziale di una procedura di gara annullata dal giudice, dovendo essere bilanciato con l'esigenza di salvaguardare gli atti non viziati e garantire l'efficienza amministrativa. È pertanto legittima la riedizione della fase valutativa tramite una commissione nuova, nonostante la pregressa pubblicazione delle offer (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE E MANCANZA DI TEMPI TECNICI (30.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di annullamento in autotutela di un'aggiudicazione qualora la procedura sia stata inficiata dalla violazione del principio di segretezza delle offerte, causata dalla trasmissione di documenti non protetti tramite PEC prima della scadenza dei termini. La legittimità dell'atto di ritiro è ulteriormente rafforzata dalla sopravvenuta carenza di tempi tecnici per l'esecuzio (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA CHE ESCLUDE CONCORRENTI CON LITI PENDENTI VERSO L'AMMINISTRAZIONE (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Le clausole del disciplinare di gara che prevedono cause di esclusione ulteriori rispetto a quelle tassativamente indicate dal D.Lgs. 36/2023 sono nulle e si considerano non apposte. In particolare, è illegittima la clausola che preclude la partecipazione alla gara agli operatori economici che abbiano in corso contenziosi giudiziari con l'amministrazione aggiudicatrice, ponendosi in frontale contr (...)

RICONVOCAZIONE DELLA MEDESIMA COMMISSIONE DOPO L'ANNULLAMENTO DELL'ESCLUSIONE DI UN CONCORRENTE (93.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 93, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, la riconvocazione della medesima commissione di gara a seguito di annullamento giurisdizionale dell'esclusione di un operatore costituisce la regola generale, finalizzata a garantire economicità e continuità dell'azione amministrativa. La sostituzione dei commissari rientra nella sfera di opportunità della stazione appaltante ed è obbligatoria so (...)

SOSPENSIONE APERTURA BUSTE PER TUTELARE LA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE

TRGA BOLZANO - SEZIONE AUTONOMA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., deve essere disposta la sospensione monocratica dell'apertura delle buste amministrative, tecniche ed economiche qualora l'accelerazione della procedura di gara rischi di ledere il principio di segretezza delle offerte, pregiudicando l'effettività della tutela giurisdizionale nelle more della definizione collegiale del giudizio. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE TECNICA DOPO LA CONOSCENZA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Nelle procedure di gara aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la netta separazione tra fase tecnica ed economica impone che i punteggi qualitativi siano cristallizzati prima dell'ostensione dei prezzi. Qualora la stazione appaltante proceda a una rinnovata valutazione tecnica dopo che le offerte economiche sono state rese note, si configura una violazione inemend (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE SU ESCLUSIONE PER MANCATO SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità e urgenza qualora il ricorrente non provi l'imminenza di attività lesive e le regole della procedura telematica assicurino la segretezza delle offerte tecniche e la trasparenza delle valutazioni, impedendo che l'eventuale riammissione tardiva del concorrente alteri la competizione. (...)

VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE NELLA RIEDIZIONE DELLE VALUTAZIONI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, il principio di segretezza delle offerte impone che i contenuti economici rimangano ignoti fino alla conclusione della valutazione tecnica. Tale principio risulta vulnerato qualora la stazione appaltante proceda alla ripetizione delle operazioni valutative dopo che le offerte tecniche ed economiche siano già state conosciute. La sola possibilità di conoscenza dell'o (...)

L'ANTICIPAZIONE DI ELEMENTI TECNICI NELLA BUSTA AMMINISTRATIVA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

L’anticipazione del contenuto dell’offerta tecnica nella busta virtuale contenente la documentazione amministrativa non comporta la violazione del divieto di commistione tra le diverse componenti dell’offerta, qualora tali elementi non abbiano carattere automatico idoneo a influenzare la valutazione degli elementi discrezionali. Tale fattispecie configura una mera irregolarità formale che, in osse (...)

LEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DELL'ESPERIENZA DEI SOCI AL CONSORZIO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittimo l'operato della commissione giudicatrice che attribuisce il punteggio per l'esperienza professionale a una società consortile neocostituita valorizzando le competenze possedute dai soci che eseguiranno il servizio. Nelle gare demaniali, che seguono un iter semplificato rispetto agli appalti, la segretezza delle offerte può essere garantita dalla trasmissione via PEC qualora la stazione (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DI TUTTE LE POSIZIONI POZIORI IN GRADUATORIA

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il ricorso presentato dall'operatore classificatosi al quarto posto in una gara d'appalto è inammissibile per carenza di interesse qualora non vengano sollevati motivi di gravame avverso le offerte di tutti i concorrenti che lo precedono in graduatoria, non essendo sufficiente la sola contestazione della posizione dell'aggiudicatario per superare la c.d. prova di resistenza. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE TECNICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può legittimamente rivalutare i punteggi tecnici dopo l'apertura delle offerte economiche. Inoltre, il contratto di avvalimento operativo deve indicare in modo determinato le risorse umane e materiali messe a disposizione; la mancanza di tali elementi ne determina la nullità, non rimediabile mediante soccorso istruttorio q (...)

AMMISSIBILE IL RINNOVO DELLA VALUTAZIONE TECNICA ANCHE DOPO IL DISVELAMENTO DELLE OFFERTE ECONOMICHE (93.6)

CONS. STATO - Sentenza

Il principio di segretezza delle offerte non preclude alla commissione giudicatrice, in caso di regressione del procedimento a seguito di annullamento o contestazione, di procedere alla rivalutazione dell'offerta tecnica pur avendo già acquisito cognizione del contenuto economico della stessa, dovendo tale principio essere bilanciato con quello di conservazione degli atti e di speditezza dell'azio (...)

ONERE PROVA UNICITA' CENTRO DECISIONALE TRA IMPRESE IN RAPPORTO CONTROLLO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per violazione del principio di segretezza e indipendenza delle offerte, la situazione di controllo societario costituisce una presunzione iuris tantum di coordinamento, superabile qualora si dimostri che i soggetti coinvolti operino con autonomia decisionale, ferma restando la necessità per il contestatore di fornire prove concrete circa l'effetti (...)

ILLEGITTIMO RIESAME DELLE OFFERTE TECNICHE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima la rivalutazione in autotutela delle offerte tecniche compiuta dalla Commissione giudicatrice dopo l'apertura delle offerte economiche, in quanto la conoscenza del contenuto economico delle proposte compromette la necessaria garanzia di imparzialità e neutralità che deve presiedere alla valutazione dei profili tecnici. (...)

ESCLUSIONE PER INDICAZIONI ECONOMICHE NELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI COMMISTIONE (79.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed economica, concretizzata dall'inserimento di dati economici all'interno della documentazione tecnica, comporta l'esclusione del concorrente dalla gara. Tale principio ha natura sostanziale e mira a garantire che la valutazione tecnica non sia influenzata da elementi di convenienza economica. La sanzione (...)

LEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI DI CALCOLO (108.1)

TRIBUNA AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Non viola il principio di segretezza delle offerte la rivalutazione del punteggio tecnico operata successivamente alla conoscenza dei ribassi economici se tale attività risulta indispensabile per correggere un errore materiale della commissione giudicatrice che, calcolando erroneamente il numero di pagine della relazione tecnica, aveva omesso di valutare contenuti conformi alla lex specialis. (...)

INCOMPATIBILITÀ DEL RUP REDATTORE DEGLI ATTI E VIOLAZIONE SEGRETEZZA DELLE OFFERTE (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, sussiste una violazione del principio di segretezza delle offerte qualora la modalità di trasmissione prescritta (nella specie, la PEC) comporti operazioni di lavorazione e manipolazione manuale dei file da parte degli uffici amministrativi prima dell'apertura formale della seduta di gara. Tale rischio potenziale è sufficiente a inficiare l'imparzialità della valuta (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA INVIATA TRAMITE LINK ESTERNO ANZICHÉ PIATTAFORMA TELEMATICA (52.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che trasmette l'offerta tecnica ed economica mediante un link di download esterno (WeTransfer) inviato via PEC, in violazione delle prescrizioni del bando che impongono l'uso esclusivo della piattaforma telematica. Tale condotta, equiparabile alla consegna di una busta aperta, compromette irrimediabilmente la segretezza e l'integrità dei (...)